Il figlio d'arte Verza si aggiudica la notturna di Oppeano

ALLIEVI | 23/08/2013 | 09:33

Con un gesto atletico di assoluto rilievo Riccardo Verza sedicenne padovano di Granze, si è aggiudicato la notturna per allievi di Vallese di Oppeano (Vr) dedicata dal suo Fans Club al talento Elia Viviani, olimpionico di Londra. Una cinquantina gli  atleti della categoria Allievi che si sono contesi la finale di 24 atleti per la gara a punti. Con rappresentative sia venete, che trentine e lombarde, di cui solo i migliori passavano alla fase finale. L'inizio della gara a punti di finale, faceva presagire un facile successo dell' enfaint du pais, Enrico Zanoncello, della società organizzatrice Luc Bovolone, non ci stava però il giovane atleta punta del sodalizio padovano rodigino, Team EsteBosaro, figlio d' arte, papà Fabrizio, il così chiamato: “lo scoiattolo di Granze”, è stato azzurro, gregario di Moser e Saronni, nonché azzurro ai mondiali negli anni 80 e maglia bianca dei neo professionisti al Giro d’Italia del 1982 ed ora validissimo cicloamatore. Riccardo Verza, con un perentorio allungo in contropiede partiva solitario al comando quando mancavano 11 giri dei 16 in programma,  incitato dai giovani ciclisti esordienti e giovanissimi del Club Ciclistico Este, giunti in forze per correre nelle proprie categorie la notturna di Vallese, ha inanellato una serie di vittorie di traguardi a punteggio, fino ad arrivare quando mancavano due giri alla fine della gara di 20 punti a 22 per Zanoncello 2 volte campione Italiano 2013 su pista nell'inseguimento a squadre e nel madison. Con soli nove secondi di vantaggio si iniziava l'ultimo giro, con Moreno Marchetti (Bicisport) pure lui 2 volte campione Italiano su pista,  che lavorava per Zanoncello. Riccardo “Ricky” Verza, con un finale al cardiopalma riusciva a contenere un leggerissimo vantaggio che gli permetteva di vincere i 5 punti in palio, secondo arrivava Zanoncello che ne conquistava 3. Come da regolamento, con il miglior piazzamento nell'ultimo traguardo, seppure a pari punti, i 25 però bastavano solo a Verza, per conquistare la terza perla dell' anno. Riccardo ha compiuto una vera impresa ciclistica, vinta alla maniera forte, giustamente premiata con un ovazione del folto pubblico presente, contro gli avversari che anche se in squadre diverse, si sono uniti per batterlo, non riuscendo però nell' impresa, di raggiungerlo. Il podio (nella foto) era così composto:


1° Riccardo Verza (Team EsteBosaro) p.25


2° Enrico Zanoncello  (Gs Luc Bovolone) p.25

3°  Moreno Marchetti (Bicisport) p.11

                                                                                              Livio Fornasiero

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Impresa da leggenda. Tadej Pogacar ha messo in scena una delle migliori prestazioni della carriera nella sesta tappa del Tour che comprendeva la scalata del mitico Tourmalet, la salita simbolo della Grande Boucle. Il due volte campione del mondo, dopo...


La tappa numero 6 del Tour ha visto Jonas Vingegaard affrontare una giornata difficile, con un distacco di oltre due minuti dal rivale Tadej Pogacar. Il capo allenatore della Visma Lese a Bike, Marc Reef, ha condiviso le sue riflessioni...


L’Inseguimento a squadre Under 23 parla ancora azzurro. Matteo Fiorin, Renato Favero, Christian Fantini ed Etienne Grimod hanno dominato la finale dei Campionati Europei su pista di Cottbus chiudendo in 4:02.184, superando la Germania (4:05.693) con una prova solida, pulita,...


Secondo titolo continentale per Agata Campana, che ai Campionati Europei su pista di Cottbus firma un’altra prova di forza. Dopo l’oro nello Scratch, la trevigiana di Castelfranco Veneto – sempre più leader della BTF Burzoni VO2 Team Pink – conquista...


Tadej POGACAR. 10 e lode. L’ennesima impresa e non sarà l’ultima. L’ennesimo “coup de théâtre” del nostro prodigio, che si prende la scena e non solo la tappa e la maglia gialla (c’era chi ipotizzava che il norvegese potesse tenere...


Prima finale della terza giornata e subito primo titolo per l’Italia ai Campionati Europei su pista di Cottbus. A firmarlo è Ruben Ferrari, bergamasco di Stezzano in forza al Pool Cantù GB Junior, che si laurea campione europeo dell’inseguimento individuale...


Un alieno tra gli umani. La legge del più forte non ammette repliche, il regno di Tadej Pogacar non tentenna nemmeno nell'unica tappa pirenaica del Tour de France 2026: nella Pau-Gavarnie Gèdre di 186.2 km è andato in scena l'ennesimo...


Dopo la vittoria di ieri aveva detto di avere una super condizione e oggi Gregor Mühlberger lo ha confermato vincendo, ancora per distacco, la tappa regina del Tour of Austria disputata con partenza da Bad Kleinkirchheim e arrivo in quota a...


Ancora un ciclista che perde la vita pedalando dopo essere stato travolto da un’auto: questa volta è successo a Sovico, poco distante da Monza. Questa mattina, attorno alle sette, un uomo di una cinquantina d'anni stava percorrendo la Provinciale numero...


Prima a quattro zampe, poi a due ruote. Le quattro zampe erano quelle di mucche, da mungere. Le due ruote quelle di una Benotto, da pedalare. E fra le quattro zampe e le due ruote, fra le mucche e la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra