A fine anno la Petroli Firenze chiude i battenti

DILETTANTI | 06/08/2013 | 14:49

Al termine della stagione 2013 la Petroli Firenze concluderà la sua avventura nel mondo del ciclismo. La decisione è stata presa dal patron Sandro Pelatti in accordo con gli altri membri della famiglia e in seguito alla morte di Daniele Tortoli. La scomparsa del tecnico ha lasciato un vuoto incolmabile in seno alla squadra ed ha sconvolto tutti i componenti della società. Impossibile proseguire senza quella figura che negli ultimi tre anni è stata il motore della Petroli Firenze. Una decisione dolorosa e sofferta, ma maturata con assoluta consapevolezza e con l’orgoglio di chi è arrivato, con passione e professionalità, ai vertici della categoria Elite e Under 23. Il Team Petroli Firenze Wega Contech proseguirà la sua avventura fino al termine dell’attuale stagione, per onorare gli impegni presi con la solita determinazione di sempre. Il motivo della decisione è spiegato in prima persona da Sandro Pelatti. Di seguito una breve lettera scritta con il cuore dal patron della Petroli Firenze.


Con tristezza, ma anche con la soddisfazione che ci ha portato fino a qui (capaci di conquistare tanti successi sportivi importanti e di mettere in bacheca diverse maglie) e dopo una approfondita valutazione sul futuro, la nostra società ha deciso di lasciare il ciclismo.
Lo facciamo proprio nel momento in cui siamo arrivati ai vertici della categoria dilettantistica, grazie al lavoro, alla professionalità, alla preparazione e all’immagine creata dal nostro compianto direttore sportivo Daniele Tortoli, un uomo che ha saputo regalarci successi su tutto il panorama nazionale e oltre. Successo arrivato non solo nelle gare, ma anche nella vita di tutti i giorni. Daniele ci ha insegnato infatti a lottare contro tutto e contro tutti, con la lealtà e la generosità che io conoscevo. Eravamo diventati grandi amici e non riesco ad affrontare un futuro nel ciclismo senza di lui.
Lui sapeva come muoversi in un ambiente ostile che conosceva alla perfezione e la mia convinzione è che potremmo fare soltanto peggio, distruggendo il suo lavoro e il suo insegnamento..
Sono stati tre anni stupendi per me, per l’immagine della Petroli Firenze e anche per tutti gli altri sponsor che ci hanno supportato in questo progetto.
Dedico il mio più sentito ringraziamento agli sponsor, agli sponsor tecnici, a mio zio Giovanni Pelatti, a Franco Tosi, al nostro Direttore sportivo Carlo Viviani (che ha saputo sorreggerci nel momento più triste) e a tutto il gruppo di Daniele Tortoli. A Giovanni Tortoli, a Franco Camiciottoli, a Francesco Pratesi, a Maurizio Redditi e a Igors dico “siete stati straordinari”.
Al “gruppo” della Wega-Valdarno, nelle persone di Carlo Cardinali e Leonardo Gigli che avevano sposato il nostro progetto da poco, và il mio ringraziamento per la serietà e per la disponibilità dimostrata in questo periodo.
Ringrazio di cuore i nostri “ultimi” atleti, anzi i ragazzi di Daniele, per aver onorato sempre al meglio la maglia della Petroli Firenze e faccio loro un sincero “in bocca al lupo” per il futuro.
Infine vorrei chiedere scusa a tutto il mondo del ciclismo per non aver trovato la forza e la convinzione di portare avanti questo progetto senza Daniele. Nemmeno a lui piacevano le mezze misure. Non si accontentava di partecipare, voleva primeggiare! Questa era un’altra convinzione che ci univa!!!!!!!!!


Comunicato stampa Petroli Firenze

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COMMENTI
Daniele & Sandro
6 agosto 2013 15:34 Bartoli64
Quella pubblicata qua sopra è una notizia triste, che non mi fa piacere leggere, anche se le ragioni di questa sofferta decisione le capisco tutte.
Ho avuto il piacere di vedere Daniele Tortoli e Sandro Pelatti insieme, e l’affiatamento di queste due persone, sia pur di diversissima estrazione sportiva, si percepiva nell’aria come il profumo della primavera.

A Daniele Tortoli bastava uno sguardo e poche parole per inquadrare una situazione e spiegarla poi ai suoi, mentre a patron Pelatti altro non restava che osservare soddisfatto le mosse di quel suo D.S. che così fortemente aveva voluto nella sua squadra.

Che dire poi della riconoscenza di Daniele verso il suo grande amico Sandro?
I soldi ed i contratti erano solo un dettaglio, perché il “compenso” che i due si davano e ricevevano allo stesso tempo non si poteva quantificare, così come non puoi quantificare la stima, l’ammirazione ed il rispetto profondo che legava un duo così.

Oggi Daniele non c’è più, vinto da un male infame con il quale ha lottato sino allo stremo delle sue pur tante forze che, proprio negli ultimi anni, sono state comunque rinfrancate dal ciclismo, dai suoi ragazzi e da chi (come la grande Famiglia Pelatti), gli ha permesso di vivere la parte finale della sua intensa vita come meglio desiderava; in quel suo ambiente al quale così tanto aveva dato e che ora, proprio con la Petroli Firenze, gli dimostrava riconoscenza.

Si dice che tutti siamo utili e che nessuno sia indispensabile a questo mondo, il che è anche vero.

Anche se altrettanto vero è che ci sono persone molto difficili da sostituire, proprio perché “uniche” come unico era Daniele Tortoli.

Sig. Pelatti, io La comprendo benissimo, quell’amicizia e quell’empatia così forti non possono essere sostituite, neppure dal più in gamba dei D.S.

Per questo abbraccio idealmente Lei unendomi al Suo dolore, così come abbraccio i suoi (bravi) ragazzi ai quali auguro ogni bene nel ciclismo così come nella vita ed ai quali, sia pur nella sfortuna che li ha colpiti, dico che hanno avuto comunque il privilegio di conoscere un autentico Maestro di sport e di vita come ce ne sono pochi.

DANIELE PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI!!

Bartoli64

DANIELE PER SEMPRE
6 agosto 2013 16:23 bottegone
Non conosco personalmente Sandro Pelatti, ma le parole del comunicato me lo avvicinano molto.
E' vero, tremedamente vero.
Chi ha avuto il privilegio di conoscere DANIELE (ed io l'ho avuto già ai tempi del G.S. Bottegone nel 1986) ed ha avuto l'onore di esserne amico fraterno fino al tragico epilogo non può che condividere quanto affermato da Sandro Pelatti e da tutto il suo team.
NON E' POSSIBILE CONTINUARE SENZA ................

Pima o poi troverò anche il coraggio di andare a deporre un fiore sulla Sua tomba e di contattare Silvia.

Bottegone

7 agosto 2013 11:38 Melampo
La notizia era nell'aria. Con la scomparsa di Daniele Tortoli, la squadra non poteva avere in futuro una guida sì tanto competente ed autorevole, anche se nel suo organico c'è ancora quello che reputo il n° 1 dei DS degli anno '80 / '90, Carlo Viviani. Ma anche Carlo non può lottare con l'anagrafe (anche se lo vedo bello tonico ed informa, buon per lui), il tempo passa anche per lui. Il suo collega Marcello Massini, ha chiuso quest'anno la sua carriera. Forse è arrivato il momento anche per Carlo.

Coraggio, la vita va avanti. Chissà, in futuro, lenite le ferite odierne, se Pelatti avrà voglia di ricominciare ...

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