Froome, 20" di penalizzazione per rifornimento illecito

TOUR DE FRANCE | 18/07/2013 | 18:42
Quando a cinque chilometri dal traguardo ha alzato la mano con le tre dite dritte (un segno convenzionle, evidentemente) e ha mandato Richie Porte all'ammiraglia, Chris Froome sapeva di incorrere in una infrazione, ma il gioco - penalità di 20 secondi - valeva evidentemente la candela: «Richie stava meglio di me, ho dovutio chiedergli di andare a prendere dell’acqua e degli zuccheri. Cosa è successo?? Che l’ammiraglia aveva avuto problemi meccanici e non era arrivata su di noi ai piedi dell’ultima salita, così non avevo potuto rifornirmi. La corsa? Oggi Contador e Kreuziger erano le minacce pià forti, quando ho sentito che si erano staccati sull'ultima salita mi sono sentito meglio. E sono felice per Quintana, me lo aspetto sul podio a Parigi».
Come dire che l'alleanza fra Sky e Movistar (che oggi si è spesa alla grande per inseguire Contador) funziona...
Copyright © TBW
COMMENTI
Sky-Movistar
18 luglio 2013 20:48 teos
L'alleanza più logica di questo mondo: Movistar ha tutto l'interesse a rientrare in zona podio (per quanto visto oggi Quintana e Rodriguez sono i candidati più papabili), Sky ha (o per meglio dire aveva) sino ad oggi nella coppia Saxo la gatta da pelare più rilevante. E poi io continuo a pensare che Pinarello una silente mediazione sotto sotto la faccia, visto che rischia seriamente di ritrovarsi con 1° e 2° della generale e ben 3 maglie a Parigi.. Almeno questa una bella notizia per l'economia ed i posti di lavoro del nostro Paese!

Piau Engaly,1999
18 luglio 2013 22:53 pickett
Mi é venuta in mente la sceneggiata di Er Siringa 14 anni fa;dopo il suo trionfo a cronometro e al Sestriere,la sua metamorfosi miracolosa sollevò ovviamente molti dubbi e sospetti,ch poi si riveleranno fondati.Er Siringa e Bruyneel pensarono quindi di simulare (male) una crisi di fame negli ultimi km del tappone pirenaico,perchè un altro trionfo sarebbe stato controproducente.Tanto il Tour,oramai,era vinto.Corsi e ricorsi storici.

Bravo
18 luglio 2013 23:44 maicol
Continua a scrivere cose cosi che sai fare solo quello..pensare al passato e infangare oggi un corridore che nemmeno conosci... Cosa ti viene in tasca a scrivere cose del genere..se sei appasionato guarda il ciclismo altrimenti puoi scegliere qualsiasi altro sport nn penso che si accorga nessuno se nn guardi piu le gare

Perché hanno penalizzato Foome???
19 luglio 2013 00:15 Berto65
Secondo il regolamento doveva essere penalizzato Porte perché é lui che é andato al'ammiraglia. Ma nel ciclismo é così... Le regole cambiano a seconda del vento del'umidita e del grado alcolico

venti secondi
19 luglio 2013 00:33 MARcNETT
visto che l'infrazione è stata così palese non gli avrei tolto meno di un minuto

penalizzazione assurda
19 luglio 2013 11:48 TPXP
concordo con berto il rifornimento è stato effettuato da porte e non da froome , quindi la penalità andava al gregario e non al capitano, allora da adesso dovrà essere penalizzato il passaggio di rifornimenti da un corridore all'altro! w i francesi che se ne inventano una piu del diavolo!
da notare anche come il corridore BMC è stato privato di assistenza per tutta la salita, mentre quello francese riblon ha avuto sempre la macchina a seguito! caso strano?? vergognosi!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...


Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...


Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Ai meno 80 chilometri apre il gas. Il bimbo transalpino, Paul Seixas, illude il mondo che si può fare, tenendo la ruota del campione del mondo, ma allo sloveno sono sufficienti due chilometri per portarlo...


Come Tadej nessuno mai. Piazza del Campo applaude Tadej Pogačar, vincitore de La Strade Bianche per la quarta volta in carriera. Il campionissimo della UAE Team Emirates, fasciato nella maglia iridata, si è lanciato al comando solitario quando mancavano 77...


È arrivata la vittoria più importante della carriera per Elise Chabbey, svizzera di 32 anni della squadra francese FdJ United-Suez. L’attacco sullo strappo di Santa Caterina, la capacità di allargare i gomiti nelle due curve del finale prima di entrare...


Letizia Borghesi (27 anni) portacolori dell’AG Insurance - Soudal Team, dopo un buon inizio di stagione oggi a Siena voleva lasciare un segno importante, ma la ragazza di Cles non ha potuto festeggiare ed essere contenta per la sua corsa,...


Tanta Italia al Rhodes Grand Prix in Grecia, ma la vittoria resta nelle mani del padrone di casa Nikiforos Arvanitou. Alle spalle del greco del Team United Shipping chiude infatti il neoprofessionista Marco Manenti della Bardiani Csf 7 Saber, al...


Derby d’Italia nella seconda tappa della Vuelta a Extremadura Femenina, la  Pueblo Nuevo del Guadina - Fuente del Maestre di 132, 8 km: nella volata finale Chiara Consonni ha preceduto Elisa Balsamo con la neozelandese Ally Wollaston ha  conquistato la...


Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024