CRONO. Marco Pinotti torna campione d'Italia. VIDEO

PROFESSIONISTI | 23/06/2013 | 14:02
Marco Pinotti torna a laurearsi campione d'Italia della cronometro e regala alla BMC una grande doppietta nel weekend tricolore. Sull'impegnativo percorso di Marilleva, l'ingegnere bergamasco ha fatto segnare un tempo di 49'04" che gli ha permesso di battere il bravissimo e sorprendente Stefano Pirazzi della Bardiani Csf, che si è esaltato in salita, e Adriano Malori della Lampre Merida, mentre il campione uscente Dario Cataldo della Sky, che in gara ha indossato il body del compagno Puccio («io avevo solo quello griffato tricolore») ed è stato punto da un'ape al lobo dell'orecchio sinistro ha chiuso al quarto posto.
«Ho anche sbagliato strada nella prima parte del percorso, che non avevo provato. Ero partito senza pensare al podio ma speravo di entrare nei 5» spiega la sorpresa Pirazzi; «Non sono al cento per cento e come avevo detto il percorso per me era un po' troppo duro, e poi contro un Pinotti così non c'è niente da fare» commenta Malori.
Al settimo cielo Pinotti che festeggia il sesto titolo nazionale: «Per me vale tantissimo, quello di oggi è un passo importante verso Firenze».

da Marilleva, Giulia De Maio

ORDINE D'ARRIVO

1. Marco  Pinotti     (Bmc Racing Team), km 39 in 49'.04" media 47,690
2. Stefano Pirazzi    (Bardiani Valvole - CSF Inox )        a 1'11"
3. Adriano Malori   (Lampre Merida)                              a 1'28"
4. Dario Cataldo      (SKY Procycling)                            a 1'42"
5. Manuele Boaro    (Saxo Bank Tinkoff)                        a 1'50"
6. Marco Coledan    (Bardiani Valvole . CSF Inox)         a 1'52"
7. Alan Marangoni  (Cannondale Pro Cycling)                a 2'08"
8. Gianluca Leonardi (Zalf Euromobil Desiree Fior)       a 2'36"
9. Angelo Pagani  (Bardiani Valvole - CSF Inox )           a 2'41"
10. Nicola Dal Santo (Ceramica Flaminia - Fondriest)    a 3'02"
11. Davide Rebellin (CCC polsat Polkowicw)                 a 3'04"
12. Andrea Pasqualon (Bardiani Valvole - CSF Inox )     a 3'45"
13. Leonardo Ponizzotto (Team Nippo)                            a 3'47"
14. Moreno Moser (Cannondale Pro Cycling)                  a 4'24"
15. Omar Bertazzo (Androni Giocattoli- Venezuela)        a 4'31"
16. Patrick Facchini (Androni Giocattoli - Venezuela)     a 4'36"
17. Alessandro Malaguti (Androni Giocattoli - Venezuela) a 5'15"
18. Alberto Cecchin (Team Nippo)                                    a 5'55"
19. Donato Di Iesso (Bardiani Valvole - CSF Inox)          a 5'57"
20. Christian Delle Stelle (Bardiani Valvole - CSF Inox)  a 7'24"
21. Filippo Fortin (Bardiani Valvole- CSF Inox)               a 8'12"
22. Andrea Di Corrado (Bardiani Valvole . CSF Inox)      a 8'12"
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COMMENTI
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23 giugno 2013 14:36 nocomment
complimenti ingegnere!

Pirazzi?!!?!??!
23 giugno 2013 14:54 SantGiac
Pirazzi davanti a Malori, Cataldo e Boaro?

Sincere congratulazioni all'ing. Pinotti!
23 giugno 2013 15:05 teos
Esempio vero di disciplina, pulizia e dedizione nei confronti di questo sport, ma permettetemi, grandissimo Pirazzi: un campionato a cronometro al di là di ogni più rosea aspettativa. Certo arrivare secondi brucia sempre, però quest'anno sta dimostrando di essere arrivato ad un momento cruciale della sua carriera. Da quest'anno al prossimo penso potrebbe fare il definitivo salto di qualità che gli permetterebbe di raggiungere traguardi ancora più alti. Complimenti ancora a tutti!

per santgiac
23 giugno 2013 15:17 TPXP
Pirazzi da under è arrivato spesso davanti a malori! si informi! e poi non era piatta,altro motivo per restare in silezio

X TPXP
23 giugno 2013 16:22 SantGiac
Le cose qui sono 2: o lei, TPXP, non sa leggere o non capisce quello che legge (la mia era una semplice domanda retorica dovuta alla sorpresa di aver visto Pirazzi davanti a 3 cronoman di razza) o sta insinuando inconsciamente qualcosa nei confronti del povero Pirazzi.
Mi dia lei una risposta che giustifichi questa sua reazione scomposta ed esagerata ad un commento di sorpresa nei confronti di un exploit di un atleta già molto forte.
Vorrei aggiungere, per concludere, una cosa importante: finchè avrò fiato, continuerò ad esprimere le mie idee, emozioni e impressioni, giuste o sbagliate che siano. Inviti come i suoi a "restare in silenzio" mi passano sulla pelle come una brezza primaverile...
Saluti
Giacomo

santgiac
23 giugno 2013 17:36 TPXP
la mia risposta è data dalla sua sorpresa, c'è poco da sorprendersi per chi lo segue da quando era junior

valutazione
23 giugno 2013 21:38 drinn
Bravo chi ha vinto e chi è andato sul podio ma la valutazione è che alla partenza c'erano solo 3 corridori delle squadre World Tour italiane e ben 8 della Bardiani-Csf. Quindi un grande grazie deve andare a loro che hanno creduto nel tricolore.

wordl tour??
23 giugno 2013 22:39 TPXP
world tour non sempre vuol dire qualità e corridori piu validi delle professional, lo abbiamo visto da anni al giro squadre world tour rimanere a bocca asciutta! la valutaziona và fatta sui corridori che snobbano queste maglie e non sul tipo di società...

un plauso alla BARDIANI
23 giugno 2013 23:05 soloio
ha schierato 8 atleti al campionato italiano ed ottenuto un secondo posto con Pirazzi e un sesto posto con Coledan squadra italiana che schiera talenti italiani e cerca di farli crescere e gareggiare in tutte le speciaita' ... ma dove sonno tutte le altre squadre italiane ??? ANDRONI, LAMPRE, .... .. tutte snobbano questa specialita' POI CI LAMENTIAMO QUANDO IN CAMPO INTERNAZIONALE IN QUESTA SPECIALITA VENIAMO BATTUTI IN MANIERA PESANTE ...
UN PLAUSO ALLA BARDIANI ..

Un consiglio a Moser
23 giugno 2013 23:06 pickett
Suo zio era un maestro nell'evitare il Tour de France;visti i notevolissimi passi indietro rispetto alla stagione scorsa,la brutta figura di ieri,e la figura indescrivibile di oggi,imiti lo zio ,e per il Tour lasci il posto a qualcun altro.Dopo un anno di professionismo,questo è già scoppiato.

Tpxp
23 giugno 2013 23:31 iser
Pirazzi nelle crono non ha mai battuta malori nella categoria under23 anzi...

X Pickett
24 giugno 2013 15:47 SantGiac
Rispetto la riflessione (è evidente che finora rispetto alle aspettative Moser abbia fatto ben poco) però non mi lancerei in giudizi così affrettati sul fatto che il ragazzo (22 anni!!!) sia già scoppiato.
Giacomo

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