DONNE | 21/06/2013 | 09:09 Ormai a Varese e in Valcuvia la gente non aspetta altro che le atlete che domenica si contenderanno il titolo di campionessa italiana di ciclismo su strada; al mattino si svolgerà la gara delle junior, alle ore 14 prenderà il via la gara delle elite. Siamo dunque ad uno degli appuntamenti più importanti della stagione e qualcuna lo vivrà certamente addirittura come l’obiettivo più importante dell’intera carriera. In Valcuvia le strade sono tirate a lucido e da domani saranno esposti striscioni, bandiere e cartelli che inneggiano al campionato italiano ed alle sue protagoniste alla ricerca di un traguardo che ogni ciclista sogna. In passato l’onore di vestire il tricolore è toccato ad atlete di valore mondiale, da Maria Canins, vincitrice sei volte, a Maria Cressari, Morena Tartagni, Giuditta Longari, Fabiana Luperini, Valeria Cappellotto, Noemi Cantele e tante, tantissime altre che hanno regalato gioie infinite agli appassionati di ciclismo. Intanto la Cycling Sport Promotion di Mario Minervino ripassa il compito tante volte svolto in occasione della Coppa del Mondo di marzo. L’organizzazione varesina, ormai quasi leggenda, ripete le misure da porre in atto per assicurare un palcoscenico di assoluto splendore agonistico, questa volta senza il timore di avere la festa rovinata dalla pioggia e dal freddo: “Siamo prontissimi – ha dichiarato Minervino – grazie anche a tutti quelli che ci sono vicini. Devo sottolineare un aspetto; forse nemmeno alla Coppa del Mondo abbiamo registrato tanto entusiasmo come in occasione del campionato italiano; dalla Regione Lombardia, alla Provincia, al Comune e all’Agenzia del Turismo di Varese, alla Fondazione Comunitaria del Varesotto, Comunità Montana Valli del Verbano e Piambello, a tutti i comuni attraversati dalla gara, agli sponsor, Da Moreno, Almar, Ubi Banca Popolare di Bergamo, il Bagno di Brunella, EdilCellina. Da tutti abbiamo un riscontro molto positivo. Ma più di ogni altra cosa voglio sottolineare l’affetto che tanti sportivi e appassionati stanno dimostrando nei confronti di questo evento e delle atlete che in questi giorni girano già sul percorso”.
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