Marchegiano fa retromarcia e chiede scusa al Coni piemontese
FCI | 20/06/2013 | 16:31 Una lettera di scuse e una marcia indieetro su quanto affermato. Così si è conclusa la querelle giudiziaria tra il presidente della Federciclismo piemontese Rocco Marchegiano e il numero uno del Coni regionale Gianfranco Porqueddu. La disputa iniziò alla fine del 2011 quando il primo accusò il secondo di veicolare i fondi per il 150° dell'Unità d'Italia verso manifestazioni organizzate da federazioni amiche, trascurando il ciclismo. Affernmazioni emerse sulla base di «fraintendimenti - come si legge nella lettera di Marchegiano - che hanno tratto origine da risultanze che si sono, poi, rivelate non corridpondenti al vero». A fornte di questa missiva il presidente Porqueddu ha ritirato la querela per diffamazione.
Marchegiano fa marcia indietro, ma nessuno scrive del comportamento di Di Rocco, che come riportato da diversi siti di settore ha mandato la lettera di scuse che Marchegiano ha scritto a Porqueddu a tutti i presidenti regionali ai consiglieri federali... Al posto di difendere un presidente di una regione importante e in crescita lo attacca.....
Piemonte in crescita
20 giugno 2013 19:54ruotone
Se il Piemonte non fosse stato in crescita mica lo avrebbe attaccato.
La gramigna cresce meglio nell'orto secco.
E Marchegiano ha la grave colpa di innaffiare troppo e prestare troppa cura.
Marchegiano prendi esempio dall'Umbria, la verde Umbria ciclisticamente desertificata. Lì sì che si lavora bene ... per la decrescita felice.
Bomba ad orologeria??
21 giugno 2013 13:02MarcocraM
Tizio invia una raccomandata di scuse personali a Caio. Per conoscenza ne invia copia per conoscenza al suo "Capo".
Il suo Capo, "correttamente" la rende pubblica inviandone copia a tutti tranne che a Tizio che lo viene a sapere da amici...
Questo è quanto successo. Nella vita quotidiana come la definireste? ... Bip ...
E se il tutto avvenisse tre mesi dopo? Sicuramente ... BIP BIP ...
Infatti la lettera di scuse di Marchegiano è stata inviata nel mese di marzo 2013
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