INTERVISTA. Eva Lechner svela i segreti dei suoi successi

DONNE | 23/05/2013 | 13:45

Non vi sono dubbi: la campionessa bolzanina Eva Lechner, leader del Colnago Pro
Cycling Team ESERCITO”, senza ombra di dubbio la più forte atleta
italiana del settore fuoristrada, che alterna con successo ogni
specialità del settore fuoristrada (cross country, marathon e
ciclocross), è la fantastica e vittoriosa protagonista della fase
iniziale della corrente stagione agonistica. Infatti, la
pluricampionessa italiana che, oltre a primeggiare in campo ciclistico
è anche un abile cavallerizza, ha collezionato una serie di brillanti
successi, aggiudicandosi la prima e la seconda prova degli
Internazionali d’Italia MTB, svoltesi lo scorso 14 e 28 aprile,
rispettivamente, a Nalles (Bolzano) ed a Montichiari (Brescia),
classificandosi 2^ alla terza gara effettuatasi lo scorso 5 maggio a
Lamosano di Chies d’Alpago (Belluno). Poi, Eva Lechner ha proseguito
nella sua vittoriosa cavalcata e lo scorso 19 maggio sullo spettacolare
e tecnico circuito boschivo di Albstadt, in Germania, sovvertendo i
pronisti della vigilia, ha vinto la prima prova della Coppa del Mondo
Cross Country MTB. Non solo, ma la pluricampionessa italiana ha corso
con saggezza, palesando di aver raggiunto la completa maturità tecnico-
agonistica. Infatti, ha lasciato che a scandire il ritmo in testa alla
corsa fosse la polacca Wlosczoweska, mantenendosi, però, attenta ed in
vigile attesa in terza e seconda posizione. Poi, all’ultimo giro, Eva
ha sferrato l’attacco vincente, portandosi solitaria al comando con una
manciata di secondi sulla combattiva polacca Wlosczoweska, che ha
cercato di reagire, ma senza successo. Quindi, nel finale di gara,
mentre cadeva un fastidiosa ed insidiosa pioggia, la campionessa
bolzanina ha continuato a pigiare con forza e determinazione sui
pedali, senza preoccuparsi di quanto accadeva alle sue spalle, giugendo
solitaria e vittoriosa al tragurdo con 8” di vantaggio sulla polacca
Maja Wloszczoweska con 16” sulla svizzera Katrine Leuman, con 25”
sulla slovena Tanja Zakelj, che l’aveva preceduta alla terza prova
degli Internazionali d’Italia MTB, e con 59” sulla svedese Alexandra
Engen.
A questo punto sorge spontaneo un interrogativo: richiedere ad
Eva Lechner di svelare il segreto di questo esaltante e vittorioso
inizio stagionale.
E la campionessa bolzanina non avuto nessuna
incertezza a svelare il “segreto”, che, poi, segreto non è. “Il merito
di questa partenza lanciata – ha precisato, sorridendo divertita, Eva –
è il frutto di un preciso programma di lavoro, stilato con il mio
tecnico di fiducia e direttore sportivo del Colnago Pro Cyclin Team
ESERCITO, Edmund Telser, in accordo con il Direttore Tecnico Nazionale
del ciclocross, l’ex tricolore Fuasto Scotti. In pratica, è stato
deciso d’intensificare l’attività agonistica in campo ciclocrossistico
durante il periodo invernale. E questa decisione si è rivelata
azzeccata, poiché mi ha permesso – ha evidenziato la campionessa
bolzanina – di presentarmi all’esordio della stagione cross country MTB
in ottima forma. Un altro fattore importantissimo è legato alla
serenità psicologica che mi assicurata non solo dallo staff
dirigenziale della mia società di appartenenza, in particolare dal
notissimo costruttore Ernesto Colnago, che mi è costantemente vicino in
ogni momento, ma anche e soprattutto dalla mia appartenenza all’
Esercito Italiano. Infatti, io sono orgogliosa di essere un caporal
maggiore del Centro Sportivo Esercito e grazie alla sensibilità del
Colonnello Paolo Pavano e dei suoi collaboratori posso usufruire di
regolari permessi per allenarmi e partecipare alle gare. Pertanto, com’
è facile intuire – ha evidenziato Eva Lechner - questi successi sono
stati conseguiti anche grazie all’Esercito Italiano”.
E, adesso, dopo
questa partenza lanciata cosi ti aspetti dal futuro?
“Spero di
continuare a rivelarmi competitiva e vincente, soprattutto in Coppa. Il
mio sogno sarebbe di conquistare il podio, magari il gradino più alto,
alla terza prova della World Cup MTB in programma dal 13 al 16 giugno
in Val di Sole, in Trentino”.

Marzio Gazzetta


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