Vini Farnese, giornata difficile per i giallofluo

GIRO D'ITALIA | 21/05/2013 | 21:55
"Oggi ho sbagliato io, forse avrei dovuto far rimanere tutta la squadra intorno a Santambrogio. Ma il ciclismo è anche questo e grazie a Gatto, che è rientrato su Mauro, abbiamo limitato i danni". Le parole, al solito schiette e sincere, sono quelle di Luca Scinto subito dopo la conclusione della 16^ Tappa, Valloire - Ivrea (238 km) dove Mauro Santambrogio ha chiuso con un ritardo di 2'10" dalla Maglia Rosa Vincenzo Nibali (2'24" dal vincitore, Intxausti). Ai microfoni dei gionalisti, Scinto aggiunge: "Una giornata di crisi ci sta, per Mauro era oggi. Non l'abbiamo capito subito e abbiamo forse sottovalutato la salita finale, in cui comunque il Mauro che abbiamo conosciuto fino a ieri non avrebbe avuto problemi. Oggi purtroppo ha pagato il giorno di riposo, il lunghissimo periodo di forma che ha e forse, come è giusto che sia , anche un pò di rilassamento successivo alla vittoria". Il dispiacere c'è, ma non inficia affatto sul clima del gruppo: "stiamo comunque facendo un Giro superlativo. Anche oggi siamo stati in fuga, tutti i giorni animiamo la corsa, sabato abbiamo vinto una delle tappe in assoluto più belle. Insomma, il nostro giro è e rimane superlativo. Ora guardiamo con determinazione ai prossimi giorni e teniamo duro, di certo continueremo a lottare per la nostra posizione".
Dello stesso umore il leader Vini Fantini Selle Italia: "Dopo tanti giorni in cui in molti prevedevano un possibile giorno di crisi, quel giorno è arrivato - chiosa sorridendo il "Santa" - ma sono comunque soddisfatto di me, del Giro che ho fatto fino ad ora e sono pronto a pensare con serenità a domani. Di certo venderò cara la pelle, oggi è stata solo una giornata no".
Domani intanto il gruppo affronta la 17^ tappa dal tracciato intermedio, Caravaggio a Vicenza, 214 km ottimi per fughe ed outsider.
 


"Maybe today I have done an Error, I could order all to remain with Mauro, but the recover in downhill of Gatto has limited the damnage" - The explaination arrived from Luca Scinto after the 16th stage of Tour of Italy, in which the team leader Mauro Santambrogio arrived with 2'10" of delay from the Pink Jersey, Vincenzo Nibali. At the journalists, Scinto added: "a day of crisis is normal, for all normally arrives. Maybe we should have understood it before, but the last mountain was too hard then our prevision. Anyway we are really satisfied of our Giro, that will remain always unique since we are always in escape (also today with Di Luca and Rabottini, n.d.r.) and we have won one of the most important and legendary stages". The same mood for the leader Vini Fantini Selle Italia, Mauro Santambrogio, that explained: "Many people had predicted a crisis day for me, and finally is arrived. I am calm, serene, I have nothing to worry about. My Giro is anyway fantastic and I'll do my best to arrive at Brescia in the better position possible".
Meanwhile tomorrow is in programa middle stage, from Caravaggio to Vicenza, 214 km perfect for escapes and outsiders attacks.
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