GIRO D'ITALIA | 19/05/2013 | 22:57 Una bufera di neve e condizioni meteo proibitive hanno esaltato le prestazioni di Fabio Duarte e Robinson Chalapud, grandi protagonisti della 15a tappa del Giro d’Italia che ha portato la carovana da Cesana Torinese al Col du Galibier. Giovanni Visconti si è imposto in solitaria sul traguardo transalpino precedendo il colombiano Carlos Betancur (Ag2r La Mondiale) e Przemyslaw Niemec (Lampre-Merida). Duarte si è classificato in quinta posizione mentre Vincenzo Nibali (Astana) ha difeso la maglia rosa di leader della Classifica Generale.
Giornata all’attacco per gli “Escarabajos”, Fabio Duarte si è dimostrato tra i migliori in salita tenendo agevolmente il ritmo del gruppo maglia rosa prima di sferrare un attacco all’ultimo chilometro col connazionale Betancur mentre Chalapud è stato protagonista di un lungo tentativo di fuga nelle fasi iniziali di gara, lo stesso che ha poi portato Visconti fino alla vittoria finale.
“Sentivo una gran gamba – spiega Duarte – e così ho tentato un primo allungo a 5 km dal termine, quando la salita iniziava a farsi più impegnativa. Sono riuscito a tornare sugli uomini all’inseguimento di Visconti, ma il gruppo è tornato sotto a sua volta. Ci ho riprovato nel finale, andando a prendermi un piazzamento importante, ma che ancora non mi soddisfa: io e la squadra continuiamo a inseguire il successo.” Completano il risultato di squadra il 18° posto di Darwin Atapuma e il 27° di Jarlinson Pantano.
I primi chilometri della tappa sono stati caratterizzati da un ritmo blando spezzato sull’ascesa del Passo del Moncenisio dall’attacco del colombiano Chalapud in compagnia del leader della Classifica GPM Stefano Pirazzi (Bardiani-CSF). Il duo è stato raggiunto da altri 5 corridori: Manuel Bongiorno (Bardiani-CSF), Matteo Rabottini (Vini Fantini-Selle Italia), Giovanni Visconti (Team Movistar), Miguel Angel Rubiano Chavez (Androni Giocattoli-Venezuela) e Pieter Weening (Orica-GreedEDGE). Il drappello di attaccanti ha raggiunto un vantaggio massimo di 6 minuti prima di selezionarsi sulle rampe del Col du Telegraphe. Nel frattempo, in testa al plotone si è portata la Lotto-Belisol che con il suo ritmo sostenuto ha spianato la strada agli attacchi di Egoi Martinez (Euskaltel Euskadi) e Robert Gesink (Team Blanco) seguiti dai tentativi promossi da Sergio Henao (Team Sky), Danilo Di Luca (Vini Fantini-Selle Italia) e Robert Kiserlovski (Radioshack-Leopard). Quando mancavano 20 chilometri al traguardo, Visconti si è liberato della compagnia degli altri fuggitivi giungendo in solitaria sul leggendario Col du Galibier.
Il DS Valerio Tebaldi commenta così una giornata che ha visto i suoi uomini sempre nel vivo dell’azione: “Anche oggi abbiamo dimostrato la nostra predisposizione all’attacco, il desiderio di non mollare mai e cercare il bersaglio grosso con tutte le nostre carte. Bravi sia Fabio che Chala, adesso affrontiamo il giorno di riposo con la convinzione di poter arrivare a un bel risultato nell’ultima settimana.”
Nella giornata di domani, lunedì 20 Maggio, i corridori osserveranno un meritatissimo secondo giorno di riposo.
LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e Fiandre. Qui nella tappa Roubaix-Bruxellese del Tour de France 1992...
Presso lo stabilimento Pirelli al confine tra Bollate e Paderno Dugnano, il responsabile del settore ciclistico di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) Piero Nigrelli ha illustrato i dati relativi all'andamento del mercato della bicicletta in Italia. In particolare...
La Cofidis si porta avanti nella definizione dei propri roster maschili e femminili per le prossime stagioni e con largo anticipo ha comunicato che sia Nadia Quagliotto che Nicolas Debeaumarché difenderanno i colori giallorossi anche nel 2027 e (nel...
Domenica si è conclusa l’edizione 2026 della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, 5 giorni di corsa organizzati dal G.S Emilia di Adriano Amici con il costante supporto della Lega Ciclismo Professionistico che ha inserito la corsa all’interno del circuito della...
È tornato. Bello, elegante, rinnovato, con una storia che sa di passato e di contemporaneità. È tornato il velodromo di Dalmine, con la sua storia, la sua leggenda, il suo fascino asciutto come il cemento spazzato dal vento, che ieri...
Calcio, altro che ciclismo. A lui piaceva giocare a calcio, e chissà che cosa avrebbe dato per poter diventare un calciatore di quelli bravi, di quelli famosi. Invece gli amici andavano in bici, c’era anche chi correva, e tutti gli...
Oggi, 31 marzo, ricorre il 6° anniversario della scomparsa di Giancarlo Ceruti, morto per Covid all’età di 67 anni. Presidente della Federazione Ciclistica Italiana per due mandati consecutivi dal 1997 al 2004, Giancarlo Ceruti è stato un passaggio significativo...
Alessio Magagnotti è uno dei giovani più promettenti del movimento italiano e già in questi primi mesi di gara sta confermando i numeri che ha già fatto vedere nella categoria junior e che potrebbero diventare qualcosa di veramente grande. Nel...
Vittima di una brutta caduta domenica nella "In Flanders Fields – From Middelkerke to Wevelgem", Laurenz Rex è stato sottoposto ieri ad accertamenti presso l'Ospedale Universitario di Lovanio. Una risonanza magnetica ha evidenziato una lussazione al ginocchio destro, con...
Non ci sono colpevoli per la morte di Muriel Furrer, la diciottenne ciclista svizzera che ha perso la vita cadendo sulle colline di Zurigo durante i campionati del mondo juniores del 2024. Nonostante la giovane ciclista sia stata ritrovata circa...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.