Colombia, Duarte si ritrova nella tormenta

GIRO D'ITALIA | 18/05/2013 | 23:07
La 14a tappa del Giro d’Italia ha cambiato volto proprio nei minuti che hanno preceduto la partenza, ma chi si aspettava una battaglia epica fra i corridori non è certamente rimasto deluso. Anche in assenza del Sestriere, cancellato dal percorso a causa del maltempo, la pioggia e la neve battente sugli atleti ne hanno moltiplicato gli sforzi fino alla resa dei conti finale sulla salita dello Jafferau. Mauro Santambrogio (Fantini) ha preceduto sul traguardo la Maglia Rosa di Vincenzo Nibali (Astana), ma dalla tormenta di Bardonecchia emergono buone notizie anche per il Team Colombia, e portano la firma di Fabio Duarte.
Il 26enne di Bogotà ha messo in mostra un ottimo colpo di pedale a dispetto del freddo che ha messo a dura prova la resistenza degli atleti, rimanendo incollato ai grandi contendenti di questo giro fino a poche centinaia di metri dal termine. Alla fine per lui arriva il 16° posto a 1.15 dal vincitore Santambrogio, mentre Darwin Atapuma ha sofferto pesantemente il grande freddo, e ha concluso al 26° posto con 3.21 di ritardo. Atapuma è ora 23° in classifica generale.
“E’ stata una tappa durissima, anche senza il Sestriere – racconta il DS Valerio Tebaldi – gli atleti hanno dovuto far fronte ancora una volta a condizioni atmosferiche davvero difficili. Ad ogni modo, sia Fabio che Puma hanno offerto una buona prova. Duarte ha dimostrato di essere presente e concentrato in vista dell’ultima settimana, mentre Darwin ha limitato i danni pur soffrendo parecchio oggi: sull’ultima ascesa non sentiva più le gambe. Rimaniamo a caccia di un successo di tappa, e abbiamo ancora diverse opportunità per riuscirci.”
La lunga avanscoperta di 4 atleti – Sonny Colbrelli (Bardiani-CSF), Luca Paolini (Katusha), Daniele Pietropolli (Lampre-Merida) e Matteo Trentin (Omega Pharma Quick Step) – si è conclusa proprio sulle ultime rampe della salita conclusiva, quando Nibali e Santambrogio sono evasi dal gruppo, riuscendo a mettere secondi fra sé e i rivali di classifica. Da segnalare durante la giornata una brutta caduta di tre atleti che ha visto coinvolto Robinson Chalapud: finito a terra insieme a Vanotti e Battaglin dopo che quest’ultimo aveva colpito uno spartitraffico, Chala è stato l’unico dei tre a riprendere la gara, pur con una vistosa contusione sul fianco destro, e a concludere regolarmente la prova.
Il maltempo pone a rischio anche lo svolgimento della 15a tappa di domani, Domenica 19 Maggio, da Cesana Torinese al Col de Galibier: l’organizzazione ha tuttavia confermato al momento l’integrale svolgimento della tappa, ad eccezione degli ultimi 4,5 km del Col de Galibier.
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