Il fascino della Charly Gaul Wilier Triestina

AMATORI | 18/05/2013 | 09:18
La Leggendaria Charly Gaul Trento – Monte Bondone è stata istituita nel 2006 per ricordare l’eroica impresa dell’8 giugno 1956, quando l’”Angelo della Montagna” Charly Gaul vinse la tappa che da Merano, passando per i passi di Rolle e Broccon, si concludeva sul Monte Bondone. La giornata era stata caratterizzata da neve, vento e gelo, 44 degli 87 ciclisti partiti si ritirarono lungo il tracciato, ma Gaul no, in uno stato di semi congelamento arrivò primo al traguardo, con un vantaggio di 8 minuti sul secondo Alessandro Fantini. Con quest’impresa Gaul si aggiudicò la maglia rosa e la tenne stretta fino alla fine, vincendo così il Giro d’Italia.
Il 21 luglio prossimo la Leggendaria Charly Gaul celebra l’ottava edizione, inserita nel calendario internazionale come prova dell’UCI World Cycling Tour, una vera e propria Coppa del Mondo per granfondisti che farà da selezione per l’accesso al Campionato del Mondo, sempre a Trento e sul Monte Bondone, a settembre.
La Leggendaria Charly Gaul prenderà il via da Piazza Duomo, cuore del centro storico di Trento. Fulcro dell’antica vita civica e religiosa della città, la piazza ospita la celebre Fontana del Nettuno, progettata da Antonio Giongo di Lavarone e realizzata tra il 1767 e il 1769. Giongo riuscì a costruire un sistema che permettesse all’acqua di scorrere senza interruzioni, abbellita dalla divinità del mare, Nettuno, che si erge su uno stuolo di pesci e tritoni; quest’esempio di ingegneria idraulica è stato copiato e installato nel distretto Elberfeld della città tedesca di Wuppertal.
Un altro luogo intriso di storia e cultura da visitare in occasione dell’appuntamento con la Leggendaria Charly Gaul è senza dubbio il Castello del Buonconsiglio, residenza dei principi-vescovi dal XIII al XVIII secolo. La struttura presenta edifici di epoca diversa, racchiusi nelle mura di cinta, e ricopre una posizione elevata rispetto al centro della città. Gli edifici che costituiscono il castello sono Castelvecchio, struttura più antica risalente alla prima metà del 1200, il Magno Palazzo nato come ampliamento del precedente e voluto dal principe-vescovo Bernardo Cles, realizzato in pieno stile rinascimentale italiano, e la Giunta Albertiana, che celebra invece lo stile barocco.
Per quanto riguarda le bellezze pittoriche che arricchiscono tutte le stanze del Castello, molto celebre è l’affresco presente nella Torre Aquila, il “Ciclo dei mesi”, datato Tardo Medioevo e che propone un tema profano. Il castello è visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, tranne il lunedì.
Altri castelli visitabili nelle vicinanze di Trento sono Castel Beseno, a meno di 20 km da Trento (Besenello, direzione Rovereto), che con i suoi 250 metri di lunghezza e 50 di larghezza ricopre tutta la sommità della collina carsica sulla quale è stato costruito, e il Castello di Toblino che sorge sulla penisoletta del lago omonimo, lungo il quale i granfondisti della GF Charly Gaul transiteranno prima di giungere sul Monte Bondone. Una leggenda letteraria racconta come questo castello costituisse la sede dell’amore peccaminoso tra Claudia, figlia dell’oriundo di Fossombrone Lodovico Particella, e il principe-vescovo Carlo Emanuele, al quale il Papa non ha mai concesso la possibilità di abbandonare i voti sacerdotali. Una versione più recente racconta come, poi, Carlo Emanuele divenne cospiratore della morte dell’amata Claudia, annegata nel lago. Convertito in ristorante e bar, questo antico castello lacustre offre la possibilità di godersi un pranzo tradizionale trentino condito con un pizzico di creatività.
Sempre fuori città, a Rovereto, è possibile visitare il Mart, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, che è costituito, oltre che da questa sede, anche dal Palazzo delle Albere di Trento che ospita tutte le opere dell’Ottocento, e dalla Casa d’Arte Futurista Depero, museo fondato dallo stesso artista nel 1957 e acquisito nel 2009 per il centenario del futurismo dal Mart.
In questo periodo il Palazzo delle Albere è visitabile solo dall’esterno, ammirando la villa fortezza del XVI secolo per le sue qualità architettoniche, e sarà riaperto a luglio in concomitanza con l’inaugurazione del MUSE. Appassionante da cima a fondo, il nuovo Museo delle Scienze disegnato da Renzo Piano verrà inaugurato il 27 luglio 2013; il MUSE è un sogno che si realizza a Trento, un centro di diffusione della cultura scientifica di ultima concezione, che affiancherà al tradizionale interesse per la storia naturale e la ricerca, tipica di ogni istituzione legata alle scienze e alla natura, un’attenzione particolare nei confronti di tematiche etiche e sociali e di questioni attuali come l’ecologia e lo sviluppo sostenibile. Un nuovo museo e una nuova modalità di confrontarsi col pubblico: exhibit multimediali, giochi interattivi, la sperimentazione in prima persona e l’intreccio pratico della cultura con il “fare” pratico sono elementi caratterizzanti la visita e validi strumenti di apprendimento informale.
Lasciando la cultura e tornando alla gara ciclistica, la Leggendaria Charly Gaul propone in tutto 142,5 km spaziando fra Trento, la Valle di Cembra, la Valle dei Laghi e il Monte Bondone, ed offre anche una versione più corta di 58,6 km. L’evento, così come la cronoscalata in programma il venerdì antecedente, è valido come detto per l’UCI World Cycling Tour, ma è inserito
 nche nei circuiti Nobili-Supernobili, Challenge Giordana (per la classifica a squadre) e Dalzero.it.
Le iscrizioni stanno correndo, in questi giorni sono già oltre 2300 e ci sono ancora pochi posti a disposizione.
Info:  http://www.laleggendariacharlygaul.it
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10 e lode. Prudente, non dirompente: dicono. Lui pennella curve e disegna sogni. Se sente odore di preda, e lui non molla nulla. Fa un finale in crescendo, dopo aver accusato 3” da Hayter all’intermedio. Vince per nove...


Pogacar subito in maglia rossa! Il fenomeno sloveno della UAE Team Emirates - XRG conquista la prima tappa della Vuelta Espana 2026 pedalando i 9 chilometri della cronometro di Monaco in 10' 57" ad oltre 51 KM/H di media. ...


Dopo una tappa a Burgos, Giulio Pellizzari si porta a casa una frazione anche al Deutschland Tour 2026. Sul traguardo di Bad Dürkheim il marchigiano ha battuto in una volata a due il suo amico Isaac Del Toro (UAE Team...


Davide Ballerini, al termine di questa stagione, potrebbe non proseguire la propria carriera agonistica con la XDS Astana, formazione con cui ha fatto il suo ingresso nel WorldTour nel 2019, prima di trasferirsi alla Soudal Quick-Step, dove ha corso per...


Ennesima prova di forza, ennesimo successo per Lorena Wiebes, il terzo al Tour of Britain. La fuoriclasse olandese del Team Sd Worx Protime ha vinto la quarta frazione da LLanidles ad Hay on Wye imponendosi allo sprint in un gruppo ristretto...


Arriva un altro argento per la nazionale juniores: Matteo Ghirelli aggiunge una nuova medaglia alla sua rassegna iridata, chiudendo secondo nella finale della Velocità. Il faentino, già campione del mondo nel Km da fermo, si arrende solo al britannico Ioan...


Ancora una medaglia d’argento per Maya Ferrante, che dopo il secondo posto nella velocità sale di nuovo sul podio mondiale nel Km da fermo donne juniores. La trentina del Conscio Pedale del Sile chiude una prova di grande consistenza, restando...


Altra volata al cardiopalma al Renewi Tour 2026 e altra vittoria per Jasper Philipsen (Alpecin-PremierTech) a Bilzen-Hoeselt dopo 187 km di tappa. Anche stavolta è servito il fotofinish e anche stavolta a farne le spese è Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), già...


La tappa più lunga del Tour de l’Avenir, i 230 km da Vierzon a Saint‑Vallier, porta la firma di Davide Stella. Il friulano della UAE Team Emirates Gen Z trova lo spunto vincente in una volata esplosa negli ultimi metri,...


Tiago Antunes si prende la scena a Taranto con una prova di forza e senza sbavature. Il portoghese della Efapel Cycling, classe 1997, domina i 17 km della cronometro individuale Elite dei Giochi del Mediterraneo, chiudendo in 20'05" e confermando...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra