Friuli, la quarta giornata nel racconto della Colpack

DILETTANTI | 12/05/2013 | 16:56
Niente poker... Ma c’é ancora domani
Amici lettori oggi giornata durissima !!
Tappone qui in Friuli, le montagne oggi facevano da padrone, ma per fortuna i primi 85 km erano pianeggianti e la corsa si é svolta regolare fino all’imbocco della prima salita.
Partenza alle 10.30 sotto qualche goccia di pioggia niente di eclatante, ma più passano i km e più l’intensità aumenta e aumenta anche l’andatura del gruppo.. tantissimi scatti e tentativi di fuga, ma sono tutti vani, la corsa fila via velocissima per 50 km, ancora nessuno é riuscito ad evadere dal gruppo, il nervosismo aumenta e di comune accordo in testa al gruppo si decide di fermarsi per bisogni fisiologici come accade tra i professionisti, cosí una volta lasciato un solo corridore in fuga le squadre straniere si fermano in blocco.
Il gruppo come nei giorni precedenti si ferma, andatura turistica, circa 25 km/h, il fuggitivo guadagna 2’ e si ritorna ad andare regolari.
Si arriva così al km 87, all’imbocco della prima salita con il gruppo compatto all’inseguimento del fuggitivo, la strada sotto le ruote si impenna, le prime rampe della salita sono davvero dure con picchi fino al 18%. Il gruppo si sgretola sotto l’andatura di un corridore danese, rimaniamo una quindicina, quando manca poco al Gpm e finalmente si scollina... Un bel sollievo per le mie gambe
... Di noi ci siamo tutti: io, Zilio, e Paolo, mancano solo Ruffo (che mantiene la maglia blu di leader della classifica a punti), che é nel gruppetto con gli altri velocisti, e Ville che invece si é ritirato per la febbre che già ieri aveva condizionato la sua tappa (nella foto Rodella, Orrico).
Arriviamo cosí al gpm seguito da 15 km veramente “spacca gambe” di mangia e bevi, falsipiani infiniti seguiti da brevi e ripide discese, in questo tratto di corsa moltissimi corridori riescono a rientrare, dei 15 del gpm ora siamo diventati una 50ina ed inizia la discesa... i corridori che facevano l’andatura in salita si buttano giù a tutta, discesa tecnica, strada bagnata con qualche foglia e la discesa odierna si é trasformata in una gara per chi arrivava prima a fondo valle! Discesa da PAZZI!! Ogni curva si era sul filo del rasoio, qualche rischio di troppo dei corridori che mi precedevamo mi fanno mollare un po’, ma nonostante questo arrivati in fondo ci siamo staccati in 14 il gruppo alle nostre spalle non si vede più, ma non c’é accordo, così veniamo ripresi.
Si vola fino agli ultimo 15 km di salita con i corridori della Radenska che tirano fortissimo, e via, si sale di nuovo, siamo schierati nelle prime posizioni, dietro a Trevigiani e Radenska.
Appena puntata la salita iniziano gli scatti, i primi a provarci sono gli uomini Flaminia poi ci provano Polanc e Dall’Oste poi.... perdo qualche metro... mi giro e dietro il vuoto...Zilio e Paolo non ci sono piú, purtroppo. Davanti sono in 6 e dietro siamo in 6 ad inseguire mancano ancora 10 km così saliamo regolari e piano piano vediamo sparire i primi.
A 5 km dall’arrivo la strada si rifà durissima ad un certo punto ero così a tutta da non sentire più le mani, erano completamente informicolate così come i piedi, pedalavo per inerzia, ma a quanto pare anche i miei compagni di gruppetto sentivano la fatica di una salita dura e una giornata di pioggia così da 6 rimaniamo in 3.
A 2 km dalla fine dell’agonia Gianluca mi affianca in macchina per incitarmi e darmi il distacco da chi mi precede, il piú vicino é a 40” così a 1200 metri dalla linea d’arrivo parto con le ultime forze rimaste e riesco a staccare i miei compagni di scalata, non succede più niente fino al traguardo e concludo in sesta posizione, un risultato un po’ insperato ma che mi rende felice.
Mi sono dimenticato di dirvi che questa mattina la sveglia é suonata circa un’ora prima a causa dei controlli antidoping ai quali tutte le squadre italiane sono state sottoposte .
Ben vengano i controlli, ma servirebbe anche un po’ di buon senso da parte degli enti incaricati, si potevano benissimo fare ieri dopo la tappa o prima di cena... Non é successo nulla comunque, é stato simpatico vedere molti altri ragazzi assonnati in attesa dei controlli.
Domani ultima fatica, tappa mossa, buona per le ultime imboscate :-) ?
Vedremo ... Per ora un saluto a tutti a domani per il diario dell’ultima tappa.

Davide Orrico
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