FRIULI. Spunto di Simion, allo sloveno Polanc il Giro

DILETTANTI | 12/05/2013 | 14:14

Lo sloveno Jan Polanc del team Radenska ha vinto il 50esimo Giro della Regione Friuli Venezia Giulia per elite e under 23: la sua squadra ha tenuto perfettamente cucita la quinta e ultima tappa della corsa, da San Canzian d’Isonzo a Corno di Rosazzo (149,8 km), consentendogli di portare a casa la maglia bianca di leader della classifica generale.



Una tappa dall’altimetria movimentata, graziata dal meteo, che ha visto un lungo tentativo di fuga di un gruppetto di uomini non pericolosi per la classifica, partiti al km 63: si trattava di Alex Buttazzoni (Team Friuli), Gianfranco Zilioli (Colpack), Matteo Fedi (Ceramica Flaminia), Enea Cambianica (Maca Loca), Mario Sgrinzato (Petroli Firenze) e Pier Paolo Penasa (Zalf), a cui si è unito Matteo Collodel (Marchiol) dopo il secondo Gpm di giornata sul San Michele del Carso. I sette hanno guadagnato un vantaggio massimo di 50” ma sono stati ripresi dopo il terzo e ultimo Gpm di terza categoria di giornata, che portava all’abbazia di Rosazzo, posta a sei km dall’arrivo. Sull’arrivo di Corno di Rosazzo è stata quindi volata tra una cinquantina di corridori, e a spuntarla è stato Paolo Simion della Zalf, che ha battuto Davide Gomirato (Podenzano) e Nicola Ruffoni (Colpack).

Per Paolo Simion si tratta della quarta vittoria stagionale e della tredicesima nella carriera da dilettante: «La Radenska e la Trevigiani hanno tenuto la corsa chiusa, noi abbiamo provato ad anticipare la volata con Leonardi ma è stato ripreso ai 600 metri; sono allora entrato in gioco io, magistralmente pilotato da Milani. Come squadra siamo soddisfatti di questo Giro, peccato per le prime due volate perse di un soffio e per Penasa che ha pagto alcuni problemi di salute. Ora guardiamo ai prossimi impegni della stagione, anche se io spero di riposare un po’ prima degli impegni estivi».

Jan Polanc oltre alla maglia di leader ha vestito anche la maglia verde di miglior giovane, mentre ha perso quella rossa dei Gpm per un punto: «Oggi non ho voluto lottare per la maglia rossa perché sono già soddisfatto di questo giro e volevo lasciare qualcosa agli altri. Ho centrato veramente un grande obbiettivo». Polanc passerà professionista ad agosto con la Lampre Merida, ma prima di allora ha puntato gli occhi su altre corse di livello, come il Giro di Slovenia (in cui l’anno scorso vinse la maglia di miglior giovane), alcune corse a tappe in Repubblica Ceca, il campionato europeo e il campionato nazionale sloveno sia a cronometro che su strada, in cui l’anno scorso arrivò rispettivamente primo e terzo. Ma intanto si gode questa meritata vittoria, e la dedica oggi è solo una: «Questa vittoria va tutta alla mia splendida squadra, che per tutto il giro ha lavorato duramente per permettermi di raggiungere questo obbiettivo». Quando gli si ricorda che il Giro della Regione Friuli Venezia Giulia in oltre 50 anni ha sfornato fior fiore di campioni sorride: siamo certi che sentiremo ancora parlare di questo giovane sloveno in futuro.

Come già detto, la maglia rossa dei Gpm è stata sfilata a Polanc, e a farcela è stata il tenace belga Edward Theuns della Vl Technic, uno dei protagonisti di questo Giro: «Volevo salire sul podio per qualcosa, speravo fosse una vittoria di tappa, ma non avendocela fatta ho lottato per questa maglia rossa. Sono soddisfatto dalla mia corsa, purtroppo sono stato punito dal Matajur che era una salita troppo dura per me. Ora spero di riuscire a passare professionista l’anno prossimo».

Nicola Ruffoni (Team Colpack) è riuscito a tenere sino alla fine la maglia blu della classifica a punti grazie alle sue due vittorie di tappa e al terzo posto conquistato oggi. Anche la maglia fucsia dei traguardi volanti non ha cambiato padrone, ed è rimasta a Nicola Gaffurini (Delio Gallina), che oggi ha lottato anche per il primo traguardo volante di giornata.

Soddisfatto il patron del Giro Giovanni Cappanera , che spiega: «Si tratta di un Giro che è andato avanti letteralmente a spallate, tra difficoltà burocratiche ed economiche, queste ultime non ancora risolte. Siamo in attesa di promesse che speriamo vengano mantenute. Ma siamo soddisfatti perché questo Giro è stato fatto grazie alla forza di volontà e alla passione di un gruppo di persone che hanno a cuore questa manifestazione. Quello che posso ribadire è “salvate il Giro”: abbiamo bisogno di un maggior supporto da parte di istituzioni e sponsor» .

Tutte le fotografie e i video della quarta tappa del Giro sono reperibili sul sito ufficiale della corsa www.girofriuliveneziagiulia.it.

Ordine d’arrivo


1) SIMION Paolo (Zalf Euromobil Desirèe Fior) in 3:16’:56

2) GOMIRATO Davide (G.S.Podenzano) st

3) RUFFONI Nicola (Team Colpack) st

4) BUTTAZZONI Alex (Cycling Team Friuli) st

5) HOOGHIEMSTER Renè (NSP-Ghost) st

6) FEDI Andrea (Ceramica Flaminia-Fondriest) st

7) MILANI Gianluca (Zalf Euromobil Desirèe Fior) st

8) GAGGIA Marco (Delio Gallina) st

9) BIHEL Cesar (Team Differdange) st

10) COLLODEL Matteo (Marchiol Emisfero Site) st

Classifica generale

1) POLANC Ian (Radenska) in 18:35’20

2) DALL'OSTE Daniele (Trevigiani Dynamon Bottoli) a 25”

3) ROVNY Ivan (Ceramica Flaminia-Fondriest) a 28”

4) ZOIDL Ricardo (Team Gourmetfein Simplon) a 35”

5) MANFREDI Andrea (Ceramica Flaminia-Fondriest) a 1’07”

6) ORRICO Davide (Team Colpack) a 2'07”

7) KRASILNIKAU Andrei (Aix en Provence) a 2’25”

8) KVASINA Matija (Team Gourmetfein Simplon) a 2'25”

9) FEDI Matteo (Ceramica Flaminia-Fondriest) a 3'16”

10) GIACOBAZZI Roberto (General Store Medlago Zardini) a 3'22”

Classifica a punti

1) RUFFONI Nicola (Team Colpack) 66 pt

2) SIMION Paolo (Zalf Euromobil Desirèe Fior) 50 pt

3) DALL'OSTE Daniele (Trevigiani Dynamon Bottoli) 40 pt

Classifica Gpm

1) THEUNS Edward (Technis Abutriek Cycling Team) 10 pt

2) POLANC Ian (Radenska) 9 pt

3) BIHEL Cesar (Team Differdange) 4 pt

Classifica traguardi volanti

1) GAFFURINI Nicola (Delio Gallina) 20 pt

2) STAMEGNA Sebastian (U.S. Fracor ) 12 pt

3) ROSENBERG Andreas (Team Tre-For) 10 pt

Classifica giovani

1) POLANC Ian (Radenska) in 18:35’20

2) DALL'OSTE Daniele (Trevigiani Dynamon Bottoli) a 25”

3) MANFREDI Andrea (Ceramica Flaminia-Fondriest) a 1’07”

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Club dei Cinque Tour, che ricorre nella titolazione di Equipe e Gazzetta, spalanca le porte e stende il suo tapis jaune a Tadej Pogacar. Qualcosa di esclusivo quell’appartenenza, con lo sloveno già pronto, ricorda Ciro Scognamiglio su la rosea,...


Adesso è ufficiale. Tadej Pogacar è il re del Tour de France 2026. Lo sloveno della UAE Team Emirates-XRG ha conquistato la sua quinta Grande Boucle, entrando definitivamente nella storia del ciclismo e raggiungendo il club più esclusivo di sempre,...


Guidato da Beppe Martinelli dentro e fuori dalla bici, Enrico Balliana è il nuovo talento di casa nostra a entrare in orbita Red Bull. Come svelato dal portale sportivo Centotrentuno, infatti, il campione italiano Juniores in forza alla Ecotek Zero24...


Dopo aver vinto il Giro d’Italia Women, Demi Vollering fa rotta verso il Tour de France Femmes: la campionessa europea guiderà la  FDJ United SUEZ nelle nove tappe della corsa francese che prenderà il via sabato da Losanna e si...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri e nelle ultime tre settimane. Seguiteci: 5: NELLA STORIA Ieri Tadej Pogacar è salito vertice della storia del Tour de France. Imperiale con...


E' arrivata sulle strade del Veneto la prima vittoria stagionale e in maglia Vini Fantini-BePink di Sofia Arici, che ha alzato le braccia al cielo nel 12° Trofeo Prealpi in Rosa portando a quota tre i successi consecutivi del team...


L'ultima tappa del Tour de France si è conclusa in un modo straordinario, con Mathieu Van der Poel che ha regalato uno spettacolo indimenticabile ai tifosi presenti a Parigi. Dopo un'intensa battaglia, l'olandese ha affrontato un duello mozzafiato con Tadej...


Non era mai successo nelle precedenti 112 edizioni della Grande Boucle: Francia, Spagna e Italia restano senza vittorie di tappa. Non era mai successo ed è evidentemente lo specchio dei tempi: nuove nazioni che hanno preso sempre più spazio negli anni, cicli...


Parigi e la Butte Montmartre mettono il punto esclamativo sul Tour de France 2026. Un epilogo divertentissimo e appassionante, vinto da un commovente Mathieu Van der Poel, che resiste al rientro del gruppo per un metro, e degno del vincitore...


È ancora festa tricolore con Enrico Balliana, che si impone nella cronometro individuale da Adro a San Paolo d’Argon, valida per la Strade e Muri del Vescovado juniores e per il Trofeo LVF di Gianluigi Belotti. Il campione italiano del...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra