GIRO D'ITALIA. Saltara, quella crono crocevia rosa

PROFESSIONISTI | 29/04/2013 | 07:48
Un crocevia fondamentale del Giro d’Italia 2013. Anche il campione del mondo a Colorado Springs ‘86 Moreno Argentin, è convinto che dalla frazione a cronometro individuale da Gabicce Mare a Saltara, dell’11 maggio, di 54,8 chilometri, valevole come ottava tappa della “corsa rosa”, emergeranno indicazioni importantissime per la classifica finale della 96esima edizione del Giro, che scatterà da Napoli sabato prossimo per concludersi a Brescia il 26. L’ex iridato e vincitore di quattro Liegi-Bastogne-Liegi, tre Frecce Vallone, un Giro delle Fiandre, un Giro di Lombardia, due titoli italiani, 13 tappe al Giro d’Italia e 2 al Tour de France, è stato ospite d’onore ieri pomeriggio alla presentazione dell’attesissimo appuntamento ciclistico e non ha usato mezzi termini: «Chi vuole puntare alla vittoria finale, dovrà dare il 100% in questa tappa impegnativa e non certo per crono-man classici; penso a Bradley Wiggins (vincitore dell’ultimo Tour, ndr), ma anche al nostro Vincenzo Nibali».

Sulla stessa lunghezza d’onda del campione veneto, il giornalista Pier Bergonzi, capo redattore centrale della Gazzetta dello Sport («Sarà il momento della verità») e il direttore di TuttoBici Pier Augusto Stagi che ha affermato: «Il Giro vero inizierà qui a Saltara». Insomma, si tratterà di un appuntamento di particolare rilievo sotto il profilo tecnico-agonistico, a cui va ad aggiungersi l’importanza, per il territorio, dal punto di vista promozionale. Una vetrina d’eccellenza, con oltre 4 ore di diretta televisiva ed immagini che rimbalzeranno in tutto il mondo con passaggio sul Parco Naturale del San Bartolo, al centro di Pesaro e poi a Novilara, lungo la vecchia Flaminia fino a Calcinelli e ancora su fino a Saltara e alla Villa del Balì.

ASPETTO, questo, messo in evidenza dalla totalità degli ospiti presenti alla cerimonia e intervenuti al microfono del capocronista de Il Resto del Carlino di Pesaro Luigi Luminati, che ha guidato la serata. In primis il sindaco di Saltara Fabio Cicoli («Avremo gli occhi di tutto il mondo puntati su di noi, qualcosa come 180 televisioni, e daremo il nostro meglio»), il suo collega di Pesaro Luca Ceriscioli e quello di Gabicce Corrado Curti. Presenti anche Matteo Ricci («Vogliamo diventare sempre di più la provincia della bicicletta»), il presidente della Camera di Commercio Drudi, il questore La Gala, il vice prefetto Angeloni e il comandante dei carabinieri di Fano Petese, oltre che, naturalmente, il deus ex machina dell’evento Alighiero Omicioli, che già pensa a regalare al territorio un ulteriore, grandissimo, momento di ciclismo.

da «Il Resto del Carlino» del 28 aprile 2013 a firma Sandro Franceschetti
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