AMSTEL. Sagan: per me, una giornata no

PROFESSIONISTI | 14/04/2013 | 19:18
Il capitano della Cannondale Pro Cycling Peter Sagan ha concluso oggi l’edizione 2013 al 36° posto. Un risultato lontano dalle sue aspettative, determinato in primis dai crampi sofferti nella fase decisiva della corsa.
 «Oggi non sono riuscito a esprimermi come volevo - ha spiegato Sagan. - Fino a quando sono stato in gruppo le sensazioni erano buone, poi nel finale quando mi alzavo sui pedali soffrivo di crampi. Il caldo ha sicuramente influito. Negli ultimi due mesi ho sempre corso con temperature basse e oggi le mie gambe hanno patito il cambio di clima. Non ha influito la distanza, perché su corse più lunghe e altrettanto dure ho sempre tenuto bene, vedi Sanremo e Fiandre. E non penso sia neanche una questione di stanchezza. Finora ho fatto lo stesso programma dell’anno scorso e i risultati sono stati più che buoni. È stata semplicemente una giornata negativa a causa dei crampi».
«A me piace sempre pensare ottimista. È stata un’ottima stagione delle Classiche e posso essere più che contento. Se una corsa non va come previsto non posso certo buttare tutto quello che ho raccolto finora. Per la Fleche Wallonne deciderò domani mattina insieme alla squadra se correre o no» ha concluso Sagan.
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COMMENTI
Senza contare il resto
14 aprile 2013 22:10 teos
Sagan ha già vinto la sua prima classica in carriera, la Gand-Wevelgem, più una semiclassica come la Freccia del Brabante ed una tappa alla 3 Giorni di La Panne. Se a ciò aggiungiamo un dignitosissimo secondo posto al Fiandre dietro Cancellara, beh non si può che giudicare positivissimamente la Campagna del Nord del fenomeno slovacco.. Che abbia avuto una giornata-no è nell'ordine delle cose per un 23enne alla sua 4a vera stagione da pro, in fondo è l'unico del gruppo che Roubaix a parte le classiche le corre davvero tutte..

e moser?
15 aprile 2013 14:01 delfino
Moser ha avuto problemi?e' pur vero che corre all'ombra di Sagan pero' non si e' mai fatto notare....

X delfino
15 aprile 2013 19:08 Per89
Moser è vero non si è fatto vedere molto, però quando c'è stata la caduta di Gilbert era nel gruppo davanti ed era davanti tirare, Sagan è un fenomeno, perchè solo così si può definire uno che alla 4 stagione da pro a soli 22 anni è in grado di fare quello che sta facendo vedere Peter ed è giusto che si lavori per lui se non vince non ci va molto lontano... Moser è un buon corridore deve crescere, il problema che gli si sta mettendo troppa pressione, brutto vizio dei media italiani... Non ci si può aspettare da un corridore al secondo anno da professionista di essere sempre protagoniste in corse come quelle delle Ardenne dove l'esperienza conta molto... Strade strette ostacoli da evitare, vento tutti fattori che un giovane alle prime armi pur forte non conosce perchè manca di esperienza.... Un fattore trascurato da molti è anche il caldo che è uscito ieri e molti corridori possono pagare il primo vero caldo...

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