Cunego: al Giro del Trentino vedremo distacchi importanti

PROFESSIONISTI | 02/04/2013 | 14:13
Plurivincitore della manifestazione con 3 successi finali (2004-2006-2007 <tel:2004-2006-2007> ) arricchiti da 6 vittorie di tappa, Damiano Cunego può essere considerato uno dei massimi protagonisti della storia del Giro del Trentino. Il Principino di Cerro Veronese, ha spesso scelto la corsa a tappe trentina come viatico per gli appuntamenti che si adattano maggiormente alle sue caratteristiche. “E’ un appuntamento che arriva in un periodo in cui la mia condizione comincia ad essere buona – ha dichiarato il corridore della Lampre-Merida - Questo ha fatto sì che vincessi 3 volte, inoltre i percorsi sono sempre adatti alle mie caratteristiche con tante salite e la possibilità di primeggiare sia sulle salite lunghe che su eventuali sprint con pochi corridori. E’ stata una delle gare più importanti nella mia carriera”.

Proprio nell’edizione 2004 della corsa trentina, Cunego si è rivelato al pubblico del grande ciclismo con due splendide vittorie di tappa conquistate sugli impegnativi traguardi di Marcena di Rumo e Roncone che gli sono valse il successo in classifica generale a soli 23 anni e un ottimo biglietto da visita in ottica Giro d’Italia. “Ricordo le due tappe vinte, le più dure di quella edizione, che mi sono valse la vittoria in Classifica Generale, un gran biglietto da visita per il Giro d’Italia”. La corsa rosa lo vide splendido trionfatore sull’ucraino Sergey Gonchar e sull’allora compagno di squadra Gilberto Simoni, capitano designato della Saeco alla vigilia: “Avevo avuto degli ottimi segnali al Trentino però era difficile rendersi conto delle mie possibilità, ovviamente ci credevo, ma quando sei giovane pensi ‘ci saranno altri più esperti e forti di me’ . E invece la voglia di arrivare mi premiò quell’anno”.
Trionfatore al Giro del Trentino in altre due occasioni, nel 2006 e nel 2007 al termine di altrettante battaglie con Luca Mazzanti e Michele Scarponi, Cunego è stato protagonista anche nell’edizione 2012, conclusa al secondo posto alle spalle di Domenico Pozzovivo e caratterizzata da un bel successo di tappa in quel di Sant’Orsola Terme-Val dei Mocheni.
Per quanto concerne il 2013 (16-19 Aprile), Cunego non ci sarà ma può ugualmente dire la sua da osservatore esterno, considerando che il percorso prevede l’arrivo in salita posto sul traguardo di Sega di Ala, dove spesso Damiano effettua i suoi test più severi: “E’ una salita che ho sempre affrontato nei miei allenamenti, la facevo non a caso sempre prima di partecipare al Giro del Trentino perché è un ottimo banco di prova in fase di preparazione. E’ una salita molto lunga, la corsa arriverà fino al paesino anche se la strada prosegue ancora per qualche chilometro fino al Passo Fittanze”. Per sottolineare la difficoltà della salita (le pendenze arriveranno fino al 20%), Cunego ha tenuto a precisare che i corridori in gara dovranno usare dei rapporti speciali, paragonabili a quelli montati un anno fa a Punta Veleno: “La parte più dura è quella iniziale mentre gli ultimi chilometri sono un po’ più semplici, E' una salita sicuramente molto selettiva, verranno fuori distacchi importanti”.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I 360 km che separano Como da Nizza? Paul Seixas li sta coprendo in auto, non dite perchè alla vista del Lago preferisce la Costa Azzurra. Il ragazzo è fatto così, capace di (stra) vincere un Lombardia, riscrivendo gerarchie e...


Giulio Ciccone voleva essere uno dei grandi protagonisti del Lombardia, lo aveva già detto senza giri di parole già alla vigilia, la delusione per l’europeo perso per un soffio era già sfumata ed era stata sostituita dal ricordo del...


Remco Evenepoel ha chiuso al quarto posto il Giro di Lombardia, al termine di una gara vinta dall’inarrestabile Paul Seixas. Il francese ha conquistato la sua prima Classica Monumento davanti a Enric Mas e Giulio Ciccone. Il belga, nuovo campione...


Paul SEIXAS. 10 e lode. È lui a sgasare sul Civiglio, a 18 dal traguardo: 51, 151. Moser non c’entra, anche perché parliamo di Paul Sexas e Remco Evenepoel, il francesino numero 51 e il belga con il dorsale 151....


Paul Seixas segna l'ennesimo primato di precocità: è il più giovane corridore della storia a vincere il Giro di Lombardia. A 20 anni e 16 giorni il talento francese della Decathlon CMA CGM ha rotto gli indugi sul Civiglio e...


Arriva la prima vittoria stagionale per Michele Bicelli. Il bresciano della Biesse Carrera Premac si è imposto sulle strade del Giro del Piave per dilettanti, tagliando il traguardo da vincitore davanti allo svizzero Nicola Zumsteg. Una giornata trionfale per la...


Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e nell’abbigliamento di chi punterà alla vittoria. Rimanendo in tema, sarà il triatleta...


Il Lombardia 2026 è iniziato 5' in ritardo e con un messaggio importante lanciato dai corridori al mondo. Remco Evenepoel ha preso il microfono e spiegato le ragioni della scelta del gruppo agli spettatori presenti a Bergamo, il presidente del...


I Giri di Lombardia nel palmares di Mattia Cattaneo sono talmente tanti che ormai ha perso il conto. La classica delle foglie morte per lui significa correre sulle strade di casa, salite che conosce a memoria, ma anche la responsabilità...


Nel giorno de Il Lombardia, con il classico cielo grigio d'autunno, Giorgia Bronzini piange papà Dante. La due volte campionessa del mondo su strada oltre che iridata su pista, che dall'anno prossimo sarà sull'ammiraglia della Visma Lease a Bike ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra