Si risveglia dal coma ascoltando la voce di Gilberto Simoni
| 14/02/2006 | 00:00 In coma da quattro mesi dopo un grave incidente stradale, una ragazza romana e' stata risvegliata dalla voce del suo idolo, Gilberto Simoni. La vicenda, che risale al 2003, e' stata resa nota in questi giorni in occasione di una festa organizzata dal Fan Club del ciclista trentino a Palu' di Giovo, paese natale di Simoni. La storia, raccontata oggi dal quotidiano ''Trentino'',
comincia l' 11 febbraio 2003: quel giorno Chiara Migliore,
33enne romana, appassionata di ciclismo e fan di Simoni, sta
pedalando in bicicletta insieme al fratello quando un' auto
pirata li travolge entrambi. Il ragazzo muore sul colpo, lei
viene ricoverata in ospedale con gravissime lesioni e in stato
di coma. Per quattro mesi i familiari le fanno visita tutti i
giorni, sperando di vederla aprire gli occhi, ma invano. Finche'
provano a farle ascoltare un nastro su cui hanno registrato le
interviste rilasciate da Simoni a conclusione del Giro d' Italia
vittorioso del 2003. E qui si verifica il miracolo: dopo un po'
Chiara apre gli occhi e la prima parola che dice e' ''Bebo'', il
nomignolo con cui lei chiama Gilberto Simoni.
La ripresa e' pero' lunghissima e ancor oggi Chiara e'
costretta a muoversi con le stampelle. Ma il suo sogno e' quello
di incontrare il suo ''salvatore''. I familiari decidono di
scrivere a Simoni per raccontargli la storia e lui invita Chiara
alla sua festa a Palu' di Giovo. E' qui che avviene l' abbraccio
tra Chiara e Gilberto Simoni, che le regala la sua maglia rosa,
tra gli applausi dei tifosi.
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