Mauro Gianetti, Team Principal della UAE Emirates è visibilmente emozionato quando si presenta davanti ai microfoni dei giornalisti per commentare a caldo l’ennesima grande impresa di Tadej Pogacar. «è veramente difficile trovare le parole per descrivere ciò che sto provando, che tutta la squadra sta provando. Abbiamo aspettato questo momento un anno intero e ora abbiamo raggiunto l’obbiettivo. Congratulazioni a tutto il team e a Tadej».
E ancora: «È stata una corsa quasi drammatica. La caduta di Jan Christen ci ha privato di una pedina importante, poi c’è stata la caduta di Tadej fortunatamente non troppo rovinosa. Ma nonostante tutto, la squadra è rimasta concentrata e motivata. Domen Novak, Felix Großschartner e un grandissimo Brandon McNulty hanno atteso Pogacar e lo hanno portato davanti. Poi Tadej ha fatto quello che doveva fare. Con delle ferite molto evidenti lasciate dalla caduta è riuscito a vincere una Milano – Sanremo incredibile».
Ora è tempo di festeggiamenti per la 110esima vittoria in carriera del 27enne sloveno, la numero 17 inanellata in stagione dalla formazione emiratina: «Volevamo mettere questa vittoria in bacheca, ora andrò da Tadej e lo abbraccerò ma non troppo forte per paura di fargli male. Tra noi bastano poche parole, ci capiamo solo con uno sguardo» ha detto ancora il manager svizzero.
E poi, in chiusura: «Tadej merita l’amore di tutti per quello che fa per il ciclismo»
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