La Andalucia ha gettato la spugna: chiusa la squadra

PROFESSIONISTI | 08/02/2013 | 09:06
La formazione spagnola Andalucia ha chiuso definitivamente i battenti. Considerata una delle meglio organizzate di Spagna, la formazione si è trovata di fronte alla mancanza di sponsor e non è riuscita a concretizzare nemmeno l’iscrizione tra le Continental nonostante gli sforzi profusi e nonostante la proroga concessa dall’Uci. Restano a piedi 30 persone tra corridori e personale e anche 150 giovani delle formazioni minori hanno visto troncate le loro speranze.
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COMMENTI
Europa
8 febbraio 2013 10:44 cimo
Purtroppo sarà sempre più dura mantenere formazioni di medio livello soprattutto in Europa.

Concordo con "cimo" ...
8 febbraio 2013 11:38 Melampo
... considerando che non riusciamo ad uscire da una crisi economica che dura da oltre cinque anni, originata da operazioni finanziarie spericolate fatte da gente senza scrupoli, che ha messo in ginocchio le banche, i cui debiti dobbiamo pagare noi con le varie manovre, le varie IMU, i vari studi di settore, i vari redditometri, mentre certi dirigenti bancari, dopo aver fatto questo bel capolavoro, si intascano centinaia di milioni di Euro di tangenti. Finché la situazione sarà questa, nel ciclismo (e nella società civile) succederà anche assai di peggio. Ma in Italia si sa, si va a cercare il microbo e non si vede l'elefante ...

Non é solo la crisi economica
8 febbraio 2013 22:33 Monti1970
La causa principale é : che il ciclismo é considerato dall'opinione pubblica, lo sport dei dopati . Grazie alla politica che i dirigenti di questo sport stanno conducendo con un antidoping esasperato al livello do SS.

14 febbraio 2013 23:05 stefanoboggia
bravi, bello il Protour! Rimarrete con 5 o 6 squadre in tutto, ma l'Uci sarà contenta lo stesso di incassare gli interessi sui 4 milioni di euro a team che devono versare annualmente di fidejussione come "cauzione" sugli stipendi dei corridori (che tanto se và in malora la squadra nonli vedono mai lo stesso, perchè l'Uci se li mangia tutti)! Bene anche per l'Italia, che nel giro di un paio d'anni non avrà nemmeno più squadre nei prof, grazie a fenomeni come Adorni che hanno spinto il Protour, ben sapendo che per le squadre italiane sarebbe stato un suicidio! Ora si leva Liquigas, l'anno prossimo si leva Lampre, e addio Italia!

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