Ferrari: Lance sbaglia, avrebbe vinto anche senza doping

ARMSTRONG | 25/01/2013 | 09:16
Michele Ferrari commenta per la prima volta il caso Armstrong e sul suo blog scrive di non essere d'accordo con Lance sull'importanza del doping per i suoi successi. Ecco il suo pensiero:
«LANCE ARMSTRONG, nel corso della recente intervista, ha affermato che non avrebbe mai potuto vincere i suoi 7 Tour de France senza utilizzare testosterone, EPO e trasfusioni.

Credo che Lance si sbagli.

Se la sua modalità di assunzione di TESTOSTERONE era quella riferita da alcuni compagni di squadra (microdosi diluite in olio di oliva, sotto la lingua) questa non poteva avere altro che un EFFETTO PLACEBO.
Le quantità assorbite con questa modalità di somministrazione e dosaggio sono trascurabili e sicuramente non hanno alcun effetto sulle prestazioni o sul recupero.
Nel caso di Armstrong dopo la malattia, è possibile che somministrazioni esogene di testosterone addirittura peggiorino le sue prestazioni aerobiche (Med Hypotheses 2007;68:735-749).
EPO e AUTOTRASFUSIONI, sempre con le modalità riferite da compagni di squadra (microdosi di Epo e 1-2 unità di sangue) corrispondono ad un incremento di Hb-mass del 5-10% per un atleta di endurance di 75 kg, che possiede 9-10 litri di sangue.
A questi incrementi di Hb-mass corrispondono miglioramenti delle prestazioni dell’ordine del 3-6%.
Gli stessi incrementi di Hb-mass si possono ottenere con opportuni periodi di allenamento in altitudine (J Appl Physiol 1998;85:1448-1456, Int J Sports Med 2005;26:350-355, J Appl Physiol 2006;100:1938-1945, Scand J Med Sci Sports 2012;22:95-103).
Pertanto Armstrong avrebbe potuto ottenere lo stesso livello di prestazioni senza ricorrere a pratiche dopanti, grazie anche al suo talento nettamente superiore ai rivali della sua epoca».
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COMMENTI
scienziato
25 gennaio 2013 10:03 zemmel
l oracolo si è fatto vivo. parlando al condizionale tra l altro ,se lance avesse fatto... d.i.o non gioca a dadi con l universo - a.einstein-

ohi ohi ohi....
25 gennaio 2013 10:40 limatore
e così anche il \"mitico\" inizia a parlare a cavolate..
Primo tutti gli studi che riporta prevedono periodi di permanenza incompatibili, con i calendari delle gare.(mesi in altitudine) A meno che il\"mitico\" non consideri l\'evenienza di correre il TdF senza aver mai attaccato il numero, o quanto meno non più di 20 gg di gara. Comincia proprio a essere presuntuoso, come oracolo a conoscenza di cose che solo lui sà. Del resto mi hanno sempre detto... "... li fà e poi gli accoppia.

@limatore
25 gennaio 2013 12:20 foxmulder
Non voglio certamente difendere nessuno, ma visto il modo in cui correva ai tempi (romandia/delfinato, svizzera, Tour, punto avrebbe potuto stare in altura per degli anni... Effettivamente quasi non lo attaccava il numero alla schiena...

Da Simeoni
25 gennaio 2013 14:34 radiocorsa
Estrapolo dall'intervista con Filippo Simeoni, domanda: “Com'era, com'è il dottor Ferrari?” r:” Preparazione straordinaria, professionalmente impeccabile”.
Ora mi domando se dopo anni un giusto pentito del doping, riconosce nel Dott. Ferrari un professionista dalla preparazione straordinaria, a testimonianza della processione di moltissimi professionisti del pedale, di alto livello,perché la federazione non ne ha fatto un esempio con seminari e corsi con il suddetto Dottore? Non c’è come denigrare una persona per la parte “extra” e non tener conto dei pro che porta.
Io il suddetto Dottore lo porterei anche al Giro Bio dalla parte degli organizzatori ad analizzare per esempio le performance degli atleti.
Questa mia provocazione deve essere intesa come la "dinamite", se usata per i minatori o per sterminare gli uomini.

ma va là!
25 gennaio 2013 15:20 uybello79
…povero Armstrong, gli sono stati tolti 7 tour che avrebbe comunque vinto per una cosa che avrebbe potuto fare a meno di fare?…la vita è proprio ingiusta…chissà a chi avrà dato mai retta…

che fregatura!
25 gennaio 2013 17:45 lattughina
sembrerebbe che Armstrong abbia allungato al dott. Ferrari parecchie migliaia di Euro per pratiche dopanti che, guarda un pò, a distanza di anni si scopre per bocca del dott. Ferrari che sono state inutili perchè tanto avrebbe vinto lo stesso poichè Armstrong era un talento naturale ....
Ma i soldi, il dott. Ferrari, pare che li ha presi lo stesso ....

doping
25 gennaio 2013 18:50 nikko
a proposito della cricca del centro di Ferrara sull'autoemotrasfusione, andatevi aleggere il libro di A.Donati "Lo sport del doping.Chi lo subisce,chi lo combatte."

@foxmulder
25 gennaio 2013 19:02 limatore
intanto o delfinato o svizzera... entrambi non si può, poi ad aprile correva già, Liegi, Amstel, Midi Libre nel mese di Maggio... tutta quell'altura non poteva farla.

per radiocorsa
26 gennaio 2013 04:25 true
Il mondo e' pieno di ricercatori che possono analizzare tutte le prestazioni del caso. Questi ricercatori lavorano per universita', istituti o a volte squadre professionistiche. E' possibile incontrarli a qualsiasi congresso di medicina dello sport, o sport science.
Il Dr Ferrari, di scienza non ne vuole sapere (almeno non di quella ufficiale, attraverso canali istituzionali). Sembra che il Dr Ferrari sia piu' interessato a lauti guadagni.
Lasciamo che la federazione inviti laureati in scienze motorie, o medici preparati, non medici inibiti.
Infine aggiungo, ma Simeoni (o Pozzato) cosa ne sa di preparazione atletica per valutare un preparatore?!? Vi ricordo che la pubblicita' e' l'anima del commercio, e sembra che tanti ciclisti cadano nella rete...
Avete visto le tabelle che Ferrari scriveva per Simeoni? Sono state pubblicate... e non c'e' veramente nulla di sorprendente in quelle tabelle (se non stellette e stelline, ad indicare l'assunzione di vitamine...).
Saluti

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