ARMSTRONG. Verbruggen: «Non capisco il perché di tanto clamore»

| 16/01/2013 | 16:34
''Non c'e' mai stata corruzione, Armstrong non ha mai pagato qualcuno all'interno dell'Uci. Non capisco il motivo di tutto questo clamore''. Hein Verbruggen difende se stesso e l'operato dell'Unione ciclistica internazionale, nell'occhio del ciclone per il modo in cui ha gestito il caso di Lance Armstrong.
L'ente che governa il ciclismo mondiale e' stato accusato di avere coperto le violazioni del texano, a cui sono stati revocati i 7 titoli vinti al Tour de France.
Il 71enne Verbruggen e' stato alla guida della federazione internazionale dal 1991 al 2005, proprio negli anni d'oro di Armstrong, e ancora oggi ne e' presidente onorario. ''Non capisco tutto questo clamore'', dice ora Verbruggen in un'intervista al magazine olandese De Muur. ''Se controlli qualcuno 215 volte ed e' sempre negativo allora il problema e' nella prova stessa. Beh, io non sono responsabile'', continua il dirigente olandese. ''E' facile dire 'tu lo sapevi!' ma nessuno sapeva nulla di certo. Abbiamo avuto solo sospetti...'', assicura.
''Abbiamo fatto quello che abbiamo potuto. Noi ne sapevamo quanto i
giornalisti''. Verbruggen ammette solo di avere sbagliato ad accettare una donazione di circa 100mila dollari fatta da Armstrong. ''Col senno di poi non avrei dovuto prendere quei soldi'', dice il dirigente, che non risparmia una stoccata a Tyler Hamilton, ex compagno di squadra di Armstrong e uno dei suoi principali accusatori, ''Questo bugiardo -dice- ora e' l'eroe della stampa''.
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COMMENTI
verbruggen
16 gennaio 2013 17:01 cimo
Verbruggen un uomo veramente senza un briciolo di vergogna!!!
Lui è stata l'inizio della vera rovina del ciclsimo assieme ai vari scienziati stregoni.

disagio ....
16 gennaio 2013 18:22 lattughina
che faccia tosta Verbruggen! Fino a ieri puntava il dito contro McQuaid per gli errori di gestione della UCI dopo il suo mandato ed ora che lo stanno per tirare dentro fa finta di niente e minimizza come non fosse successo niente .... che attore!

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