MONDIALI DONNE. Capolavoro Vos, Elisa Longo Borghini terza. LIVE

| 22/09/2012 | 14:06
Dopo gli Under 23, è la volta delle Donne Elite. La prova in linea femminile prenderà il via tra pochi minuti e la seguiremo per voi chilometro dopo chilometro. Centotrentadue le atlete che si contenderanno il titolo iridato, a questo link potete trovare l'elenco iscritte: /index.php?page=news&cod=52949.

Ore 14.20 Le formazioni nazionali sfilano sul palco del foglio firma. Le azzurre sorridono al pubblico presente, non sembrano troppo tese.

Ore 14.25
Ci siamo quasi, le atlete sono già schierate alla partenza. Le nostre sono in prima fila: è il momento di concentrarsi.

Ore 14.30 Pronti, partenza, via!

Ore 14.35 Otto giri in programma del circuito iridato per un totale di 129 km. In cielo splende il sole.

Ore 14.40 Italiane al via con i numeri dall’1, indossato dalla campionessa uscente Giorgia Bronzini, all’8. Il CT Dino Salvoldi ha schierato oltre all'iridata di Geelong e Copenhagen: Noemi Cantele, Francesca Cauz, Elena Cecchini,Tatiana Guderzo, Elisa Longo Borghini, Rossella Ratto e Marta Tagliaferro. In panchina la campionessa italiana Giada Borgato e la giovanissima Dalia Muccioli.

Ore 14.45 Nonostante la condizione non al cento per cento Giorgia Bronzini, che ha sofferto nei giorni scorsi per l'influenza, ha voluto essere della partita. Così ha dichiarato alla vigilia della sfida iridata: «Negli ultimi due giorni non sono stata benissimo, ma non potevo mancare al via. Ho vinto il titolo iridato nelle ultime due edizioni e voglio onorare questa maglia fino in fondo. La campionessa uscente parte di diritto quindi saremo in otto in gara. Partirò e vedrò quali saranno le sensazioni, se capirò di non potere dire la mia cercherò di dare il mio contributo alla squadra».

Ore 14.50 Il piano del plurititolato CT Salvoldi? Tagliaferro vicina alla Bronzini, Ratto, Guderzo e Cantele nelle fughe, Cauz jolly, Cecchini pedina di fiducia per Elisa Longo Borghini. Quest’ultima, ha 21 anni e corre per la Hitec Product, è la capitana: «Un po’ di tensione la sento, ma in gara dovrà passare per forza. "Tenere" la Vos non sarà facile, però l’Italia in questi ultimi anni è stata per distacco la migliore squadra» ha commentato agli inviati a Valkenburg de La Gazzetta dello Sport.

Ore 14.55 E a tirare in ballo l'olandese Marianne Vos non è solo la nostra punta. La fuoriclasse che corre in casa e su un percorso che sembra essere stato disegnato per lei è la superfavorita della prova odierna. Il suo dorsale, da tenere d’occhio, è il numero 15.

Ore 15.00 Dominatrice del GiroDonne e della prova olimpica di Londra, finora ha vinto tutto ma "solo" una volta il Mondiale: a Salisburgo, nel 2006. Poi è arrivata cinque volte seconda, e in quattro occasioni sono state proprio le azzurre a farla piangere: Bastianelli (2007), Guderzo (2009) e Bronzini (2010 e 2011).

Ore 15.10 Superata la mezz'ora di corsa, il gruppo prosegue compatto ad andatura blanda. In testa al gruppo dopo un giro la Gran Bretagna di Emma Pooley e gli USA di Evelin Stevens, altre due big che oggi lotteranno per una medaglia. Nelle prime file anche le azzurre.

Ore 15.15 In coda al gruppo, già in difficoltà, la portacolori di Saint Kitts and Nevis Kathryn Bertine, direttamente dai Caraibi. Nelle ultime posizioni anche la vincitrice del mondiale a cronometro Judith Arndt, che con la gara di oggi chiuderà la sua ricca carriera.

Ore 15.22 Quando manca poco al termine della seconda tornata, da segnalare la caduta della sudafricana De Groot ai piedi del Cauberg in seguito a una foratura che riparte senza troppi problemi.

Ore 15.20 Caduta di gruppo intorno alla 30a posizione, tante ragazze a terra. La maggior parte ripartono, ma il plotone ora è chiaramente frazionato. Tra le attardate Tatiana Guderzo, che era a ruota dell'atleta ceca che ha causato la caduta, Francesca Cauz, Noemi Cantele, Judith Arndt, Amber Neben e Linda Villumsen.

Ore 15.30 Ai box le due riserve seguono, soffrendo, la gara. Attraverso facebook Giada Borgato un paio d'ore fa ha fatto sapere: «Sentire la corsa anche se non devo correre…Un mix di emozioni tra entusiasmo e rammarico...! Stare fermi al box Italia a guardare sarà veramente dura!!!! Ma Forza Ragazze!!!». E Dalia Muccioli le fa eco: «Oggi sarò ai box, ma sono già contenta di esser qua!! Si parte, forza ragazze!!!!!!!!!!! Go goooo:-)».

Ore 15.40 Le americane cercano di rendere dura la corsa e la nostra Rossella Ratto è tra le prime a inserirsi nei tentativi, che per ora però non riescono a prendere il largo. Nel frattempo rientrano le ragazze che avevano perso terreno in seguito alla maxicaduta.

Ore 15.50 Quando mancano cinque giri al termine, dietro le transenne scorgiamo dei tifosi d'eccezione, da Elia Viviani che ha raggiunto Valkenburg per incitare la fidanzata Elena Cecchini, a Enrico Gasparotto, vincitore su queste strade dell'Amstel Gold Race.

Ore 16.00 Iniziano i primi scatti, promossi dalle olandesi, e la selezione è subito evidente. In difficoltà la velocista tedesca Ina Yoko Teutenberg. A fare il "lavoro sporco" per l'Italia in questa prima parte di gara sempre la Ratto.

Ore 16.05 Allungano in sei. C'è una pimpante Noemi Cantele insieme all'olandese Van Vleuten, la tedesca Kasper, l'americana McGrath, l'australiana Rowney e la russa Pankova.

Ore 16.10 64 km percorsi. Mancano 4 tornate al termine della corsa, siamo a metà gara. Riprese le battistrada, il gruppo ritorna compatto.

Ore 16.20 Dopo Ratto e Cantele, ora è la volta di Tagliaferro e Guderzo a tenere sotto controllo la situazione in testa al gruppo per i nostri colori. Sempre tutte insieme.

Ore 16.25 Sul Bemelerberg ci provano ancora le americane e la giovane Ratto è subito a ruota di chi attacca, in questo caso Amber Neben. Il gruppo ad ogni modo concede poco.

Ore 16.30 Mentre seguiamo la prova iridata riceviamo la notizia della nascita di Sofia, la figlia di Sacha Modolo. Auguri a lui e alla compagna Rossana e benvenuta alla piccola!

Ore 16.35 Non ci distraiamo però dalla corsa, dove troviamo in testa con una ventina di secondi un quintetto con l'attivissima Rossella Ratto.

Ore 16.40
Un altro giro è andato. Ratto prosegue nella sua azione in compagnia dell'olandese Van der Breggen, della tedesca Becker, dell'americana Neben e dell'australiana Neylan. 25" il loro vantaggio sul gruppo.

Ore 16.45 Proseguono di comune accordo le cinque al comando. Il gap ora sfiora i 50". Siamo di nuovo sul Bemelerberg.

Ore 16.50 A dettare l'inseguimento, a 35" di distacco, la Gran Bretagna. Nelle prime posizioni inizia a farsi vedere Marianne Vos, l'atleta più applaudita dal folto pubblico presente.

Ore 16.55 Sul Cauberg attacca Marianne Vos! Mancano più di 35 km all'arrivo, quando Vos rientra sulle fuggitive, che può sfruttare l'azione della sua compagna Van der Breggen, rimasta passiva come la nostra Ratto tra le attaccanti.

Ore 17.00 Risponde bene Elisa Longo Borghini, che è l'unica in grado di rispondere all'azione della favorita numero uno.

Ore 17.00 Ricapitolando in testa troviamo 7 atlete: le olandesi Marianne Vos e Van der Breggen, la tedesca Becker, l'americana Neben, l'australiana Neylan e le azzurre Elisa Longo Borghini e Rossella Ratto.

Ore 17.05 Sono proprio le nostre insieme alle atlete di casa a insistere nell'azione. 35" ora il loro vantaggio sulla russa Pankova, che si è leggermente avvantaggiata rispetto al gruppo.

Ore 17.10 Cresce il vantaggio delle battistrada, che a 25 km dal traguardo fanno registrare 1'30" di vantaggio sul gruppo. Ancora una volta ottima tattica di gara delle ragazze di Salvoldi, che sembra proprio abbiano azzeccato la fuga giusta.

Ore 17.15 Dietro insiste nell'inseguimento Emma Pooley, ma ormai sembra troppo tardi per ricucire il distacco dalle attaccanti. Il vantaggio della testa della corsa sfiora in questo momento i 2'00".

Ore 17.17 Le due azzurre che stanno caratterizzando questo finale di corsa sono le più giovani schierate dal CT Salvoldi e, caso vuole, hanno entrambe un fratello professionista alla Liquigas Cannondale: Paolo Longo Borghini e Daniele Ratto.

Ore 17.20 All'attacco del Cauberg allunga ancora Marianne Vos, l'unica che riesce a tenerle la ruota è la nostra Elisa Longo Borghini.

Ore 17.22 Nel falsopiano rientrano Van Der Breggen e Neylan, staccate la Becker e Rossella Ratto, a cui comunque va un plauso per la grande prestazione odierna.

Ore 17.23 Suona la campana, ultimo giro.

Ore 17.25 La sfida per le medaglie è tra le cinque ragazze rimaste in testa (Vos, Longo Borgini, Van der Breggen, Neylan e Neben), il gruppo ormai ha un ritardo superiore ai 2'30".

Ore 17.28 Elisa Longo Borghini resta incollata alla ruota di Marianne Vos, che oltre ad essere la più forte è l'unica che può far affidamento su una compagna di squadra.

Ore 17.30 10 km alla conclusione. Il gruppo ormai è a 3'30".

Ore 17.33 Superato il Bemelerberg, sempre Vos a fare l'andatura con Longo Borghini francobollata alla sua ruota.

Ore 17.35 Longo Borghini chiede l'intervento dell'ammiraglia. Paolo Sangalli le suggeriste di "stare dietro", a chiudere il gruppo.

Ore 17.37 5 km all'arrivo, sale la tensione ma la situazione non cambia. Vos in prima posizione, Longo Borghini in seconda.

Ore 17.39 Allunga l'altra olandese Van der Breggen, chiude la Neben.

Ore 17.41 Tre chilometri all'arrivo, sfida a cinque per la maglia iridata.

Ore 17.42 Sul Cauberg attacca l'australiana Neylan, rispondono Vos e Longo Borghini.

Ore 17.43 Parte Marianne Vos, che tutta sola si dirige al traguardo acclamata da due ali di folla. Ancora a portata di mano una medaglia per l'azzurra, ora leggermente attardata rispetto all'australiana.

Ore 17.44 Triangolo rosso.

Ore 17.45 Capolavoro di Marianne Vos, che non delude le attese e stravince il Campionato del Mondo Donne Elite.

Ore 17.46 E mentre un paese intero festeggia la sua pupilla, taglia il traguardo in seconda posizione l'australiana Rachel Neylan (10"), che precede la nostra splendida Elisa Longo Borghini (18"). A soli 21 anni ci regala un podio da incorniciare e una certezza per il futuro.

Ore 17.47 Applausi anche per l'altra giovane di Casa Italia Rossella Ratto, che si piazza in sesta posizione e fa commuovere il CT Dino Salvoldi che porta a casa l'ennesima medaglia.
Il ciclismo rosa c'è, ancora una volta.

Ordine d'arrivo:
1. Vos (NED)
2. Neylan (AUS)
3. Longo Borghini (ITA)
4. Neben (AUS)
5. Van der Breggen (NED)
6. Ratto (ITA)

diretta a cura di Giulia De Maio
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