MONVISOVENEZIA. Modolo vince sulle strade di casa

| 04/09/2012 | 15:57
Oltre duecentoventi chilometri (223,2 per la precisione) hanno portato la carovana del Monviso Venezia-Il Padania da Poggio Renatico (FE), dove la seconda frazione ha preso il via nella mattinata, a San Vendemiano (TV) e in Veneto, terra di buon vino, di grande ciclismo e di Sacha Modolo che, oggi, a dispetto del vecchio adagio secondo cui nessuno sarebbe profeta in patria è riuscito ad imporsi con una volata magistrale.

Un "rush" imprendibile che non ha lasciato scampo agli avversari, letteralmente bruciati nel finale e che, ha ulteriormente galvanizzato una Colnago ancora una volta superlativa. Dopo il successo nella cronometro a squadre di ieri, infatti, i ragazzi di Bruno e Roberto Reverberi si sono riconfermati quest'oggi, trainando letteralmente il loro "fulmine azzurro" verso la vittoria con un impeccabile lavoro di squadra, come ribadito dallo stesso Modolo al termine della prova.

"No, che io oggi abbia vinto da solo non penso proprio" ha ribattuto Modolo a chi parlava di un successo solo del trevigiano "Oggi è stata una seconda cronosquadre. Coledan e Canola hanno fatto un lavoro incredibile, all'inizio non ci dava nessuno una mano, com'è logico che fosse visto che avevamo noi la maglia, e poi Coledan mi ha ancora rilanciato all'ultimo chilometro e, infine, Sonny mi ha lasciato a duecento metri. Abbiamo anticpitato Petacchi e la Lampre in volata, era l'unico modo per batterli visto che Alessandro è molto più potente di me. E' un'emozione rara sentire il mio nome qua. Avevo i brividi...non potevo deluderli!"

FUGA A CINQUE - E l'emozione rara (non solo per lui ma, altresì, per i tantissimi tifosi presenti), per usare le parole del venticinquenne, è arrivata al termine di una frazione animata da una lunga fuga, scappata via dal gruppo dopo numerosi tentativi a vuoto e che ha avuto come protagonisti Gianluca Maggiore (Utensilnord Named), Fabio Nappa (Team Specialized), Mariano Giallorenzo (Merdiana Kamen), Preben Van Hecke (TopSport Vlaandern), Stefano Borchi (Farnese).

Per il quintetto di ardimentosi l'avventura fuori dalle fila del plotone si è conclusa ad una manciata di chilometri dal traguardo quando, con l'approssimarsi della riga bianca, alle squadre dei velocisti è spettato il compito di trascinare il drappello verso una oramai sicura volata, gli applausi del pubblico e il sogno realizzato di Sacha Modolo di farcela a vincere in casa. Una "casa" che lo accoglierà anche nel giorno più bello, il 1 dicembre, data in cui coronerà il suo amore con la compagna proprio nella chiesa di San Vendemiano, dove vorrebbe arrivare -da buon appassionato di due ruote- in Vespa e dove a festeggiare ci sarà anche la piccola Sofia, che vedrà la luce tra pochi giorni.

LA TAPPA DI DOMANI - Domani il Padania riparte da Castelfranco Veneto (Tv) per la terza tappa che porterà la carovana a Merate (Lc): la tappa più lunga del Padania 2012 collegherà il Veneto alla Lombardia tracciando una linea che lambendo il lago di Garda attraverserà le province di Treviso, Vicenza, Verona, Brescia, Bergamo ed approderà in quella di Lecco. Altimetria ancora una volta favorevole agli sprinter ma attenzione al passaggio sui Colli Berici dove, nonostante la distanza dal traguardo, potrebbe nascere qualche azione molto interessante.

ORDINE D'ARRIVO

2^ Tappa - Poggio Renatico -> San Vendemiano 223,2 km:

1° Sacha Modolo (Colnago-CSF)
2° Maximiliano Richeze (Team Nippo)
3° Alessandro Petacchi (Lampre-ISD)
4° Danilo Napolitano (Acqua&Sapone)
5° Andrea Palini (Team Idea)
6° Filippo Baggio (Utensilnord Named)
7° Enrico Rossi (Meridiana Kamed)
8° Giorgio Brambilla (Leopard-Trek)
9° Fabio Sabatini (Liquigas-Cannondale)
10° Fabian Schnaidt (Team Specialized)
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COMMENTI
Bravo Sacha ma ...
4 settembre 2012 17:21 trifase
Bravo Sacha, ma adesso devi andare in una WT, senza aspettare, al costo di pagarti te la penale.

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