MONVISOVENEZIA. Sella punta al risultato pieno

| 01/09/2012 | 18:06
Sulle Alpi di salite ce ne sono a bizzeffe. E al Padania, quando la strada comincerà a salire verso il Passo della Bocchetta e a Fabrosa Soprana, uno dei grimpeur più attesi sarà Emanuele Sella, vicentino classe 1981, faro della Androni Venezuela di Gianni Savio. Il piccolo scalatore veneto ha dimostrato di essere in grande spolvero nel mese di Agosto: «Sto bene, sono in un bel periodo dopo la vittoria alla Coppa Agostoni ed il terzo posto al Giro del Veneto-Coppa Placci. Ho ottenuto dei risultati importanti che mi fanno guardare con fiducia al finale di stagione, a partire dal Padania».
Per Sella, che probabilmente nel nome ha letto il proprio destino, farà parte di una squadra competitiva, che da sempre fa dell'aggressività e della spregiudicatezza le proprie armi vincenti: «Saremo al Padania motivati, per essere competitivi ed ottenere dei risultati - ha dichiarato il grimpeur alto 1,65 cm per 54 kg che farà parte dell'attacco dell'Androni che schiererà due punte -: Io e Franco Pellizotti possiamo fare ottime cose insieme, specie in salita. Con il supporto di tutta la squadra tenteremo di puntare alla classifica generale».
Sella e la sua squadra, campione d'Italia in carica, non paiono volersi nascondere. Come sempre le corse in territorio nazionale sono obiettivi molto cari all'agguerrita banda di Savio, determinato nel mantenere la propria leadership a livello nazionale. Così il piano pare già fatto, il percorso studiato nei minimi particolari: «Nei primi tre giorni ci saranno tappe transitorie per gli uomini di classifica, e poi le ultime due saranno quelle decisive per la conquista della maglia blu. Sul Passo della Bocchetta e a Fabrosa Soprana si deciderà tutto, sono due salite con pendenze molto impegnative. Il Passo della Bocchetta lo conosco bene, essendo un punto cruciale del Giro dell'Appennino. Questa volta però non ci si transita solo, ci sarà l'arrivo in cima. Sono convinto che possa fare molta selezione».
L'obiettivo è ambizioso, si guarda al bottino pieno, facendo molta attenzione a costruire il proprio cammino verso la maglia blu fin dalle prime frazioni: «Guardo alla classifica, non solo alle tappe. Se la crono-squadre non ci penalizzerà troppo, cosa che non credo, nelle ultime due frazioni di alta montangna potremmo giocarci le nostre carte. Siamo una squadra competitiva e agguerrita, con tutte le capacità per poter disputare un ottimo Padania».
Sella e Pellizotti per talento ed esperienza formano una coppia, un tandem, da temere quando la strada si inerpicherà sulle montagne del Padania 2012. I rivali però hanno nomi altisonanti, che impongono rispetto: «Scarponi dopo le fatiche di Giro e Tour potrebbe aver staccato la spina ma è comunque un grande corridore a cui portare rispetto e da tenere sempre d'occhio. Nibali penso abbia la testa al mondiale, e verrà al Padania per cercare la condizione giusta e forse un ulteriore risultato. Noi siamo pronti a lottare con loro».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ci sono giorni in cui il ciclismo smette di essere soltanto sport. Diventa un rifugio, un modo per provare a mettere ordine nel dolore, per trovare qualche ora di normalità quando tutto intorno sembra essere crollato. Per Joshua Tarling, la...


Les Italiens al Tour de l’Avenir? In principio, edizione inaugurale del 1961, il successo conclusivo andò a Guido De Rosso da Farra di Soligo, per la cronaca vincitore di due tappe (Aix e Superbagnéres) e capace di mettersi alle spalle...


Il sogno era quello di vestirsi di rosso già al termine della prima giornata, ma non è andata così. Wout van Aert ci ha provato, ma sulle strade di Monaco ha dovuto fare i conti con un avversario imbattibile e,...


Un giorno compra una mountain bike di titanio e tungsteno, uno zaino con l’indispensabile per sopravvivere in luoghi pericolosi, un manuale per la manutenzione della bicicletta, un prontuario sull’alimentazione necessaria per un lungo viaggio. E parte. Non è vero....


Nove centesimi di secondo. È tutta qui, racchiusa in una differenza quasi invisibile, la prima maglia rossa della Vuelta a España 2026. Ma anche in uno scarto così piccolo può esserci la firma di un campione. A Monaco, sulle strade...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Prudente, non dirompente: dicono. Lui pennella curve e disegna sogni. Se sente odore di preda, e lui non molla nulla. Fa un finale in crescendo, dopo aver accusato 3” da Hayter all’intermedio. Vince per nove...


Pogacar subito in maglia rossa! Il fenomeno sloveno della UAE Team Emirates - XRG conquista la prima tappa della Vuelta Espana 2026 pedalando i 9 chilometri della cronometro di Monaco in 10' 57" ad oltre 51 KM/H di media. ...


Dopo una tappa a Burgos, Giulio Pellizzari si porta a casa una frazione anche al Deutschland Tour 2026. Sul traguardo di Bad Dürkheim il marchigiano ha battuto in una volata a due il suo amico Isaac Del Toro (UAE Team...


Davide Ballerini, al termine di questa stagione, potrebbe non proseguire la propria carriera agonistica con la XDS Astana, formazione con cui ha fatto il suo ingresso nel WorldTour nel 2019, prima di trasferirsi alla Soudal Quick-Step, dove ha corso per...


Ennesima prova di forza, ennesimo successo per Lorena Wiebes, il terzo al Tour of Britain. La fuoriclasse olandese del Team Sd Worx Protime ha vinto la quarta frazione da LLanidles ad Hay on Wye imponendosi allo sprint in un gruppo ristretto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra