PADANIA. Palini in ottima forma punta a vincere una tappa

| 01/09/2012 | 15:42

Manca, oramai, pochissimo al via e i protagonisti del Padania 2012 stanno “scaldando i motori” in vista di uno degli appuntamenti più attesi di fine estate. Tra loro anche Andrea Palini, alfiere del Team Idea che, dopo i recenti secondi posti ottenuti alla Tre Valli Varesine (alle spalle del canadese David Veilleux) e al GP di Carnago (dietro a Diego Ulissi), cercherà di ben figurare altresì nella breve corsa a tappe che avrà inizio lunedi 3 settembre a S. Agostino (FE). “In questi giorni ho cercato un po' di recuperare e mantenere la forma. Punterò a far bene al Padania. Ci sono un paio di tappe abbastanza adatte a me e tenterò di mirare a quelle, senza guardare alla classifica generale. Poi mi interessa anche la classifica dei traguardi volanti anche se, ovviamente un successo di tappa rimane il mio obiettivo. Sarebbe il massimo! Poi, per quanto concerne la nostra formazione, in questo periodo sta andando forte Luca Dodi. Lui ha vinto un Giro delle Pesche Nettarine da Under23 e, sicuramente, potrebbe avere buone possibilità per la classifica finale. Noi teniamo a farci vedere e, come sempre, cercheremo di dare il massimo” ha annunciato il 23enne bresciano che, nella frazione del 5 settembre con arrivo a Merate, pedalerà sulle strade di casa “Passeremo anche nelle mie zone e questo rappresenta uno stimolo ulteriore, visto che magari c'è gente che mi conosce un po' di più. Quando si corre in casa si ha sempre una marcia in più, come quando avevo vinto il Città di Brescia e le persone mi 'caricavano'. Aiuta a sentire un pochino meno la fatica!”

E di fatica in una manifestazione come il Padania se ne farà parecchia, anche se Andrea Palini un certo “feeling” con le corse a tappe ha già dimostrato di averlo aggiudicandosi la prima frazione della Settimana Internazionale Coppi e Bartali lo scorso marzo “Sicuramente ora rispetto a quella corsa è cambiato il periodo della stagione. Al Padania le energie rimaste si possono vanificare, magari, nel giro di una o due tappe. Qualcuno è in forma, qualcuno risente dei mesi passati, qualcun altro rientrerà da un infortunio. Io credo di non aver ancora dato il 100%; il recupero tra una tappa e l'altra è sempre stato il mio punto debole ma ora ho una buona condizione e credo che avrò gambe per fare bene, almeno nelle prime tre tappe”.

Con i bagagli quasi pronti per la partenza non può di certo mancare un pensiero rivolto alla terra che ospiterà l'esordio del Padania 2012, l'Emilia martoriata dal terremoto “C'è sempre un grande dispiacere nel pensare a quello che è successo e per la situazione in cui alcune famiglie si trovano. Speriamo di dare, magari, uno motivo in più per parlare ancora di questi fatti e per tenere alta l'attenzione sul dramma vissuto da questa popolazione. Sono convinto che una corsa può essere anche un modo per portare un po' di festa, spensieratezza e buon umore, un ingrediente fondamentale per chi deve ricominciare."


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