| 27/07/2012 | 17:36 Continua un’estate ad alta intensità per la Colombia Coldeportes, e continua a crescere l’entusiasmo all’interno del Team guidato da Claudio Corti. Le ultime uscite della squadra hanno sottolineato l’ottimo momento degli Escarabajos, che appena mercoledì, in Spagna, alla Vilafranca de Ordizia, sono andati vicinissimi a cogliere un nuovo prestigioso successo nella loro stagione d’esordio. Dopo un fine settimana che vede in programma il Trofeo Matteotti di domenica 29 luglio, e nel quale Fabio Duarte sarà chiamato a difendere i colori colombiani nella prova in linea delle Olimpiadi di Londra, la squadra farà ritorno in Spagna, questa volta per affrontare una corsa a tappe: la Vuelta a Burgos (1-5 Agosto). Come sempre, la corsa spagnola chiamerà il gruppo all’azione su percorsi movimentati, ma i giochi per la classifica generale si faranno, con ogni probabilità, nell’ultima frazione, 170 km da Casa de la Madera a Lagunas de Neila, con ben sette gran premi della montagna e l’arrivo in salita a 1.800 metri di altitudine. La concorrenza sarà dura, con ben 18 squadre al via di cui 8 formazioni World Tour, ma i DS Valerio Tebaldi e Oliverio Rincon avranno a disposizione una formazione davvero competitiva, pronta a dare battaglia quando la strada inizierà a salire. Esteban Chaves tornerà in Spagna dopo il successo sfiorato a Ordizia, ma sarà affiancato dal rientrante Darwin Atapuma alla guida della squadra di otto uomini che prenderà il via da Miranda de Ebro. Questi i loro nomi: Darwin Atapuma, Robinson Chalapud, Esteban Chaves, Juan Pablo Forero, Javier Gonzalez, Dalivier Ospina, Jarlinson Pantano e Michael Rodriguez. “Non c’è dubbio che abbiamo scelto una formazione decisamente votata per le salite – spiega il DS Valerio Tebaldi – e puntiamo ad essere protagonisti quando la strada punterà in alto, e in particolare nella tappa regina dell’ultimo giorno. Chaves ci ha dimostrato di essere in condizione, e in questa gara ritroveremo anche Atapuma, che rientra dopo il Giro di Colombia: non sarà facile, perché si tratta di una corsa molto prestigiosa con parecchi corridori al via, ma il morale è alto, e vogliamo dare seguito a questo momento positivo.”
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