TOUR. Si lascia il mare per le montagne e un muro

| 15/07/2012 | 00:36
Dopo un breve assaggio di mare, e senza neppure il tempo di goderselo, la carovana del Tour de France continuando la sua corsa verso ovest approccia i Pirenei con la classica tappa di media montagna.
Montagna perchè ci sono due colli di prima e uno di seconda categoria, media perchè l'ultima vetta, e la più difficile, è posta a poco meno di 40 km dal traguardo.
Si parte da Limoux, la città in cui il carnevale dura tre mesi l'anno, e dopo aver attraversato tutta l'Ariege, si arriva a Foix, tristemente nota nel mondo del ciclismo per essere stata teatro dell'esclusione, con tanto di notte in gattabuia, di Riccardo Riccò nel 2008.
Le salite sono tanto interessanti quanto distanti dal traguardo: la prima, il Port de Lers, è lunga 11.4 km e ha una pendenza media del 7%, ma dista la bellezza di 65 km dal traguardo.
Il Mur de Peguere termina invece, e lo dice la parola, con un vero e proprio muro: gli ultimi tre chilometri sono al 12% con un picco al 18%. In totale è lunga poco più di 9 km e, considerando un inizio molto blando, ha una pendenza media del 7.9%.
Sarebbe il trampolino di lancio ideale per chi vuole smuovere la classica, considerando anche il fatto che fino a mercoledì non ci saranno più occasioni, ma dal termine della discesa piuttosto tecnica mancheranno ancora più di 20 km all'arrivo.
La fuga della prima ora è prevedibile, l'atteggiamento dei big meno. Vincenzo Nibali e Cadel Evans sono gli unici due, oltre alla coppia Sky, che possono ancora sperare di vincere il Tour: se lo fanno davvero, devono provare a scalfire come minimo il senso di superiorità della corazzata inglese.
Se poi riuscissero anche a guadagnare secondi, allora comincerebbe davvero tutto un altro Tour.

da Limoux Francesco Cerruti


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Brandon Fedrizzi potrebbe essere il nuovo nome dell’ormai lunga lista dei corridori che passano professionisti direttamente dalla categoria juniores. Questo, almeno, è quanto riportato da WielerFlits, che dà per certo l’approdo del 18enne bolzanino alla Lotto Intermarché già a partire...


La svizzera Mara Winter è la nuova campionessa continentale su strada tra le donne U23. Vent'anni compiuti a maggio, l'atleta rossocrociata si è imposta sul traguardo di Šenčur battendo, alla conclusione degli 88 chilometri in programma, l'olandese Nienke Vinke e la campionessa...


Saranno quattro gli atleti della Gallina Lucchini Ecotek Colosio che domani, 3 ottobre, prenderanno parte a Il Lombardia U23, la più prestigiosa prova internazionale del calendario UCI riservato alla categoria Under 23. La formazione diretta da Cesare Turchetti e Milco Benatti...


Cinque nomi spiccano su tutti alla vigilia de Il Lombardia U23 (sabato 3 ottobre), corsa che si annuncia spettacolare e ricca di contenuti tecnici. A reggere il peso dei pronostici sono atleti che nel corso della stagione si sono già...


Colnago svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty,  dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è caratterizzata da una base in carbonio nero glossy, arricchita da un sottile effetto...


L'UAE Team Emirates-XRG annuncia ufficialmente l'ingaggio di Pierre Gautherat, che ha firmato un contratto triennale fino al 2029. Il talento francese classe 2003 arriva dalla Decathlon CMA CMG e nel 2027 verrà messo alla prova nelle Classiche e nelle gare...


Gorgia Bronzini è pronta per una nuova sfida nel ciclismo professionistico. L’ex campionessa del mondo dal nuovo anno sarà al volante di una delle ammiraglie del Team Visma | Lease a Bike Women.  «Sono davvero colpita dalla filosofia della squadra:...


La seconda gara del programma dei Campionati Europei di Lubiana vedrà protagonisti gli uomini della categoria Under 23. Per loro è previsto un percorso di 141, 8 chilometri, composto da un tratto iniziale in linea di 75, 8 chilometri e...


Il Belgio è rientrato dai Mondiali in Canada con cinque medaglie e con l’oro di Remco Evenepoel nella cronometro, ma non era questo il risultato che la nazionale sperava. Montreal è ormai un capitolo chiuso; Remco ha conquistato la sua...


S’incontrarono nel 1949. Fausto Coppi aveva 30 anni, era all’apice della carriera con la prima doppietta Giro-Tour e abitava a Sestri Ponente. Abdon Pamich aveva 16 anni, era un profugo istriano e abitava in località Castagna, nel comune di Serra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra