USADA. Inibizione a vita per Ferrari, Del Moral e Martì

| 10/07/2012 | 21:10
La Usada ha annunciato oggi che il Dr. Luis Garcia del Moral, il dottor Michele Ferrari e l’allenatore Jose "Pepe" Martí sono stati inibiti a vita per violazioni ai regolamenti di lotta al doping.

Il Dr. del Moral - si legge nel comunicato ufficiale della USADA - è stato il medico del team USPS dal 1999 al 2003: le prove hanno dimostrato che dal 2000 è stato coinvolto nell’uso di metodi proibiti di trasfusioni di sangue. Del Moral ha portato i corridori nella sua clinica di medicina dello sport a Valencia, in Spagna, per effettuare pratiche proibite. Del Moral ha anche assistito i corridori con infusioni saline al fine di mantenere i livelli ematici del corridore al di sotto dei livelli di soglia. In più ha somministrato  sostanze dopanti tra cui Epo, testosterone, hGH corticosteroidi ai ciclisti, fornendo loro questi farmaci, raccomandandone l'uso e iniettando gli stessi ai corridori.

Il dottor Ferrari era il consulente medico di numerosi corridori della USPS e della Discovery Channel tra il 1999 e il 2006. Dal 1990 ad oggi, il Dott. Ferrari è stato un consulente di numerosi ciclisti e squadre diverse. Il dottor Ferrari ha partecipato a numerosi camp di addestramento USPS, anche negli Stati Uniti. Il dottor Ferrari ha sviluppato una miscela di testosterone e olio d'oliva che doveva essere somministrata sotto la lingua per favorire il recupero durante le gare e gli allenamenti. Questa miscela era conosciuta tra i membri del team come il "petrolio". Ferrari consigliava, inoltre, l'uso dell’EPO con le istruzioni per evitare di cadere nelle maglie dell’antidoping. Il consiglio era iniettare EPO per via endovenosa per evitare che il farmaco fosse scoperto negli esami delle urine. Il dottor Ferrari ha sviluppato programmi dettagliati di allenamento per i corridori che comprendevano i simboli codificati che stabilivano quando assumere EPO e quanta iniettarne.

Quanto a Martí, era un allenatore della USPS e della Discovery dal 1999 al 2007 e successivamente ha lavorato per la Astana. Martí ha consegnato sostanze dopanti, tra cui Epo, testosterone, ormone della crescita umano (hGH) e cortisone da Valencia a vari corridori che vivono a Nizza e Girona e in vari campi di allenamento. Martí ha praticato anche iniezioni di EPO e infusioni saline.
Copyright © TBW
COMMENTI
w le doping
10 luglio 2012 22:18 superpiter
Basta che si parli di doping e mi torna il buonumore... doping free ! se nn ci fosse bisognerebbe inventarlo...

Se vengono squalificati adesso...
11 luglio 2012 00:10 Monti1970
Tutti quelli che li hanno frequentati fino ad ieri,sono salvi e non perquisìbili . Tutto questo secondo le normali leggi,ma sappiamo che nel ciclismo le leggi si fanno dalla sera alla mattina ed a seconda di come spira il vento

Bene
11 luglio 2012 01:46 Bufalino
Adesso vedremo quanti difenderanno ancora Ferrari.

Michele Bufalino

11 luglio 2012 07:41 foxmulder
Povero Contador, così rimane senza allenatore (Martì)...

11 luglio 2012 08:44 foxmulder
Egregio Bufalino, lungi da me l'idea di difendere chicchessia. Lo dico davvero e le garantisco che su doping, antidoping, trucchi e inganni, la pensiamo allo stesso modo. Però mi pare che l'Usada, prima di comminare la sanzione dell'inibizione a vita, si sia "dimenticata" di una cosa fondamentale: il contraddittorio. Cioè, in base a testimonianze e indizi (che potranno tradursi in prove incontrovertibili, per l'amor del cielo), abbia messo il "carro davanti ai buoi" senza sentire le parti in causa, perchè questa inibizione "serviva" al buon fine del procedimento in corso contro "Il texano dagli occhi di ghiaccio". Almeno questa è l'idea che mi sono fatto. Non le pare una forzatura?

w le doping
11 luglio 2012 09:04 roby2010
concordo con superpiter doping free...

Molto, ma molto, bene USADA!
11 luglio 2012 13:34 Bartoli64
BENE!

Ora speriamo solo che gli aficionados e nostalgici del “Testarossa” - unitamente ai garantisti del menga - la smettano finalmente di rompere i cog***ni, tentando ancora di salvaguardare la presunta verginità di questo personaggio che così tanti danni ha causato al ciclismo, assieme ai suoi colleghi colpiti dal giusto provvedimento della USADA.

Per chi vuole approfondire, segnalo il seguente link: http://www.sportpro.it/#1185

Bartoli64

Foxmulder
11 luglio 2012 14:14 Bufalino
Sicuramente la sua è una giusta osservazione, ci sono molte cose che non vanno, e siamo d'accordo, anche nella gestione di queste situazioni.

Basti pensare anche per quanti anni si sono protratte alcune "vicende spagnole" come quella di Valverde o quella di Contador, che hanno poi causato la cancellazione di risultati ottenuti nel periodo durante il quale avrebbero dovuto essere fermati. O anche la questione Pellizotti, gestita malissimo.
Per non parlare di quello che ruota attorno alla figura di Armstrong, un vero universo a sé stante di vicende giudiziarie e pseudosportive, che pare più essere diventata una telenovela.

Spero che col tempo questi meccanismi vengano oliati meglio, ovviamente. Dal canto mio, forzatura o meno, e se ne era parlato tanto anche in questi lidi, coi documenti CONI di Ferrari delle scorse settimane, credo si sia presa la giusta decisione.

Michele Bufalino

Fine della storia (sembra)
11 luglio 2012 17:52 Melampo
Se l'USADA ha il poter di imporre la sua inibizione "all over the world", bene. Speriamo, se così è, che la FCI questa volta inserisca i nomi nel Casellario Disciplinare, onde evitare il "pasticcio" di Pozzato.

Anche se secondo me, non possiamo dire: fine di un'epoca. qualcuno che fa certe cose rinasce sempre. Ma vale la pena di combattere.

Certo, se la cosa vale solo per gli USA, ...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La voglia di vincere sembra appartenere ormai a Mathieu Van der Poel, che anche a Benidorm, in Costa Blanca, trionfa nella decima prova della Coppa del Mondo di ciclocross élite. In terra spagnola si ripete un copione già noto: l’iridato...


Quando il desiderio di allenarsi e pedalare batte tutto... Wout Van Aert, lo sapete, è alle prese con i postumi di un intervento chirurgico per una frattura della caviglia ma si sta allenando in Spagna con i suoi compagni di...


Lucinda Brand ha vinto la decima prova della Coppa del Mondo di Ciclocross donne elite che si è svolta a Benidorm in Costa Blanca, Spagna. La fuori classe olandese consolida così il suo primato nella speciale classifica a punteggio che...


La città iberica di Benidorm incorona Giorgia Pellizotti. Dopo il successo di Pezzo Rosola tra gli uomini, anche nella gara femminile la vittoria nella Coppa del Mondo di ciclocross juniores parla italiano: la giovane della Fas Airport Services Guerciotti Premac,...


Nuovo trionfo azzurro nella Coppa del Mondo di Ciclocross juniores. Brilla il tricolore di Patrik Pezzo Rosola nella prova di Benidorm, in Spagna, dove il figlio d'arte conquista il successo per distacco anticipando di 9" il belga Lejeune e di...


Una straordinaria festa per il Galà del ciclismo toscano nel mega Forum della Banca Alta Toscana a Vignole di Quarrata in provincia di Pistoia, elegante, spazioso e scintillante di luci e colori. Era gremito quando la cerimonia ha avuto inizio...


Mentre in giro per il mondo la stagione ciclistica professionistica sta cominciando, la Federazione Ciclistica Italiana ha fatto parlare di sé per un amo lanciato alla politica italiana: una proposta di aggiornamento del codice della strada per quanto concerne gli...


Almeno per un weekend Felipe Orts, il miglior ciclocrossista spagnolo, non dovrà prendere un aereo per andare in Belgio: stavolta sono i crossisti del resto del mondo a volare nella sua Spagna. Niente neve a Benidorm, dove Gianni Bugno vinse...


Se il Cappellaio Matto e Alice nel Paese delle Meraviglie tanti anni fa sdoganarono la nozione di non compleanno, ieri Marco Bonarrigo ha creato quella di… non presentazione. Così infatti l'apprezzato collega del Corriere della Sera ha tenuto a definire...


È una ragazza dolcissima e determinata. Per mentalità è probabilmente la più belga tra le italiane. Non è un caso che Letizia Borghesi nel 2025 col suo 2° posto sia stata la migliore delle italiane alla Roubaix, gara francese per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024