| 09/06/2012 | 18:58 Dopo la delusione per l’argento sfiorato da Gioele Bertolini nella gara degli junior di ieri l’Italia torna a fare festa ai Campionati Europei di mountain bike di Mosca. Il merito è di Luca Braidot che oggi, sabato 9 giugno, nella gara degli under23 ha conquistato una splendida medaglia di bronzo alle spalle del vincitore, il ceco Ondrej Cink, e dell’olandese Michiel Van Der Heijden, secondo. Grande soddisfazione per la nazionale azzurra e soprattutto per il giovane atleta friulano di Possa (Gorizia) che dopo la grande prestazione nella gara del team relay, vinta dall’Italia proprio con Braidot ultimo frazionista, si è confermato a livello individuale mettendosi al collo anche questo bronzo. “Sono felicissimo dopo la medaglia d’oro nella gara a squadre questo bronzo è un’altra grandissima soddisfazione” dice un raggiante Luca Braidot. “Non ero certo tra i favoriti della vigilia, sapevo che partivo senza nulla da perdere, sentivo di stare bene e così ho deciso di provarci. Ho cercato di rimanere sempre vicino ai migliori, alla fine ho dovuto cedere al ritmo del ceco e dell’olandese ma ho fatto tutto il possibile per resistere alla rimonta del polacco e ci sono riuscito. Salire di nuovo sul podio è stato davvero bellissimo, dedico questa medaglia ai miei compagni e a tutta la squadra ma soprattutto alla mia famiglia che mi è sempre stata vicina.” “Dopo l’oro nella prove a squadre oggi abbiamo conquistato un'altra medaglia davvero importante per la nostra squadra e l’Italia” spiega il direttore tecnico azzurro Hubert Pallhuber. “Luca è stato davvero molto bravo, i ragazzi hanno corso bene. Alla partenza si è mosso subito Pettinà che ha attaccato per rendere la gara dura, poi si è formato un gruppo di testa di dieci corridori e Braidot si è mantenuto sempre nelle prime posizioni. Ha capito che era importante stare sulle ruote del ceco Cink e così ha fatto, nel finale poi ha fatto il possibile per giocarsi le sue chances di medaglia ed è stato molto bravo a resistere alla rimonta del polacco Konwa.” Per l’Italia c’è anche l’ottima la prova di Daniele Braidot, fratello di Luca, che taglia il traguardo all'ottavo posto, e di Nicholas Pettinà, dodicesimo. Solo Venticinquesimo invece il campione europeo uscente Gerhard Kerschbaumer. L’alfiere azzurro non è mai riuscito ad entrare veramente in gara, ma in questo periodo è ancora al di sotto delle sue reali possibilità e sta lavorando molto per recuperare il proprio stato di forma e tornare ai suoi livelli in vista dei prossimi importanti appuntamenti. Sullo stesso percorso prima degli uomini è andata in scena anche la gara femminile dove a vincere è stata la svizzera Jolanda Neff che ha preceduto nell’ordine la polacca Paula Gorycka e l’olandese Anne Terpstra. L’italiana Serena Calvetti, unica azzurra in gara della categoria, ha chiuso con un onorevole sesto posto con un ritardo di 2’15” dalla vincitrice. Domani alle ore 11.00 gara Elite donne con Eva Lechner e alle 14.00 locali si chiudono gli Europei XCO 2012 con la gara Elite maschile con in gara gli azzurri Casagrande, Longo, Tiberi, Hofer e Corti.
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