FIGURE E FIGURINE. Gioacchino il trasformista

| 18/05/2012 | 17:14
di Angelo Costa

C’è una minaccia che si aggira per il Giro: anche quest’anno è spagnola, la differenza è che si chiama Joaquin Rodriguez. Bella forza, si dirà: è la maglia rosa, la conoscono tutti. Ma qui non c’entra la classifica: il vero pericolo sono le conseguenze. Tre giorni e già si comincia a intuire qualcosa: il ruolo di leader, se non uno stile, imporrebbe un certo atteggiamento, ma il buon Gioacchino non sempre riesce a contenersi. Vedi alla voce occhiali: li cambia in base alle circostanze. In corsa indossa quelli rosa, secondo consolidata tradizione che spinge chi è in testa alla classifica a colorare così anche pantaloncini, scarpe, bici, intimo, fazzolettini da naso e pure il trolley. Quando sale sul palco, infila occhiali azzurri o verdi: dipende dall’umore del cielo. In sala stampa, per la conferenza di rito, si è fatto già vedere con quelli tutti neri, perché per lui i giornalisti sono come certi gatti. Dicono che ne abbia un paio anche per festeggiare le vittorie: sulle lenti ci sono disegnati due occhi strabici. Quando li indossa, si esibisce in un colpo da fuoriclasse, alla Del Piero: mostra la lingua.
Raccontano che il trasformismo di Gioacchino ne faccia una sorta di Brachetti della bici: imperturbabile durante la corsa, cambia completamente non appena mette piede giù dalla bici. Dietro la maschera impassibile e serena del campione che non ha mai vinto un grande giro si nasconde un vulcanetto: la sera che ha conquistato la maglia rosa, al momento del brindisi, si è infilato un paio di occhiali da Drag Queen che persino Scinto gli invidia e ha guidato il ‘trenino’ dei compagni fra i tavoli del ristorante dell’albergo, suonando fischietti, trombette e maracas che si era procurato verso Assisi incontrando la carovana pubblicitaria. Una gioia che ha spiegato così: «La squadra tira tutto il giorno per me, stasera è giusto che tiri anch’io».
C’è da capirlo: è il suo momento. E’ sulla bocca di tutti, persino sulle prime pagine dei giornali spagnoli: se sia per la maglia rosa o per la sua sterminata collezione di occhiali ancora non è chiaro. Fa bene ad approfittarne: sul podio del Giro in passato si è visto di tutto, dai body anatomici alle maglie di Ronaldo, e non sarà certo un paio di lenti curiose a infrangere la sacralità della corsa. Oltretutto, in Giro c’è un inviato Rai con gli occhiali da Lollobrigida: lo spagnolo in rosa ha già avviato trattative per farseli cedere. Il problema è che Rodriguez sta facendo proseliti: non riuscendo a far parlar di loro per le azioni in corsa, tanti corridori si stanno buttando sugli optional, correndo col casco mimetico o indossando guanti da pugile. La tv ringrazia: almeno un motivo per annunciare aria di battaglia c’è.

La frase del giorno. «Sento parlare di bagarre: che numero ha?» (Roberto Conti, ex gregario di Pantani nonché vincitore all’Alpe d’Huez, rivela che fin qui il Giro l’ha divertito).

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Trek svela la quinta generazione della Domane,  un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza con una clearance che arriva a 40 mm.  per proseguire...


Otto azzurri sono stati convocati per le gare di ciclismo su strada dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La cronometro individuale si svolgerà sabato 22 agosto nel circuito cittadino di Taranto, mentre lunedì 24 agosto sono in programma...


Esordio perfetto per Paolo Favero e la Nazionale Italiana juniores, che nella giornata d’apertura della Nation’s Cup Hungary si prende tutto: tappa, leadership generale e secondo posto con Marco Zoco. Il varesino della Bustese Olonia, 17 anni, ha conquistato la...


Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori fallimentari. Il fallimento solleva incertezze sul futuro di diversi noti marchi...


Che il ciclismo sia lo sport ideale per la promozione del turismo soprattutto a livello internazionale non c'è alcun dubbio. Che la Sardegna abbia deciso di puntare molto sul ciclismo, nemmeno. E così dopo aver rilanciato quest'anno il Giro di...


L'australiano Sebastian Berwick vestirà dal 207 la maglia dlela Pinarello Q36.5 dopo aver firmato un contratto biennale. Il ventiseienne di Brisbane arriva dopo una stagione che ha messo in luce la sua crescita e la crescente costanza come corridore da...


Georg Steinhauser ha sempre corso nel WorldTour con la maglia EF Education – EasyPost ,a ora tornerà in Germania per iniziare un nuovo capitolo della sua carriera con la Red Bull – BORA – hansgrohe. Lì ritroverà Florian Lipowitz, con...


Non c’è dubbio che il nome di Thomas Silva debba essere annoverato tra le grandi rivelazioni di questa stagione. Passato quest’anno all’XDS Astana il ventiquattrenne uruguaiano ha stupito tutti da aprile in poi dando sfoggio di notevole concretezza ad...


Era volato in Spagna per inseguire il suo sogno in sella alla sua mountain bike, ora è volato lassù, nel paradiso dei ciclisti. Non ce l'ha fatta Riccardo Gioberto, il biker piemontese di soli 16 anni che il 6 giugno...


AG Insurance - Soudal Team è lieta di dare il benvenuto a Megan Arens. La 19enne olandese entra a far parte della squadra con effetto immediato, proveniente dal Team Picnic PostNL, e proseguirà la sua carriera con i colori dell’AG...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra