| 14/05/2012 | 08:56 Ancora corridori italiani protagonisti sulle strade del Giro d’Italia. Nella tappa che ha toccato il punto più meridionale della corsa rosa edizione 2012, a vincere è stato Domenico Pozzovivo. Un corridore proveniente dal profondo Sud che al suo ottavo anno tra i professionisti, ha trovato il giorno di gloria sul traguardo di Lago Laceno. In una tappa dove i big sono stati alla finestra, non riuscendo nemmeno ad approfittare dalla defaillance avvertita nel finale della maglia rosa Ryder Hesjedal – causata da una serie di inconvenienti di cui è stato vittima il corridore canadese nel tratto di strada che anticipava l’ascesa verso l’arrivo posto nella località del comune di Bagnoli Irpino -, il piccolo scalatore ha rotto gli indugi quando al traguardo mancavano 6,5 chilometri. Una di quelle azioni che in questa primavera sembrano essere una costante del corridore di Reverberi, eroe anche al Giro del Trentino sul terribile traguardo di Punta Veleno. «Sicuramente è uno in più con il quale dovremo fare i conti – ha commentato il team manager dell’Astana Giuseppe Martinelli, nel corso del talk show “Fuori di bici” -. Se non lo staccheremo prima delle montagne, diventa il più pericoloso di tutti». Una disamina che ha trovato concorde anche Danilo Di Luca, l’altro ospite dell’appuntamento quotidiano sulle frequenze di Radio Sportiva: «Pozzovivo ha fatto un grande numero e con il Giro di quest’anno, con poche cronometro e con arrivi in salita così importanti, penso che possa fare anche una buona classifica». Per quanto concerne il risultato finale però, il vincitore dell’edizione 2007, attualmente in forza al team Acqua & Sapone, vede Michele Scarponi un gradino sopra agli altri: «Anche da quello che si è visto a Rocca di Cambio, ritengo Scarponi il favorito per la vittoria finale. Lo vedo motivato con una forte squadra alle spalle. Determinato a vincere il so secondo Giro d’Italia. Questa volta sulla strada». Grandi ospiti sono attesi anche nella puntata di oggi di “Fuori di bici”. Quella che seguirà l’arrivo di Frosinone, una tappa che sulla carta sembra essere appannaggio dei velocisti. Sarà Danilo Napolitano, assente quest’anno dalla corsa rosa e in procinto di partire per il Giro del Belgio, che commenterà la tappa nel talk show di Radio Sportiva che tornerà all’orario consueto delle ore 18,30. Insieme a lui, è prevista la presenza di Damiano Caruso, l’attuale maglia bianca del Giro, riservata al miglior giovane della classifica generale.
Tutti gli "intenditori" e i più addentro alle cose tecniche "vedono" Scarponi e non Basso che invece, a parole, si fa ogni giorno più ottimista. Con le salite dell'ultima settimana che sono più da "trattore" che da Ferrari non saprei: vedo meglio Basso. Dipende da come andranno le giornate prima della Mortirolo-Stelvio.
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