PISTA MONDIALE. Microfrattura al bacino per Elia Viviani

| 06/04/2012 | 08:39
Brutte notizie in casa Italia. I dolori conseguenza delle contusioni riportate da Elia Viviani nella caduta di ieri, nella seconda prova dell'omnium (la corsa a punti), durante la notte si sono accentuati.
Nella mattinata odierna (n.d.r.  la notte italiana) Viviani, accompagnato dallo staff medico della nazionale italiana, si è recato presso il Royal Melbourne Hospital per sottoporsi a un esame radiografico che purtroppo ha riscontrato una microfrattura nella parte destra del basso bacino.
"Non ci voleva proprio, sono venuto qui in Australia con un'ottima condizione ma in questi giorni nulla è andato per il verso giusto" dice Viviani. "Ieri dopo la caduta nella corsa a punti sono salito in bicicletta sui rulli e a stare in sella sentivo dolore ma ho stretto i denti e cercato di dare il massimo nella gara dell'eliminazione dove mi hanno ingiustamente squalificato (n.d.r come si nota dalle immagini video) quando ero in testa con i migliori. Dopo la gara però facevo fatica anche a camminare, speravo di recuperare durante la notte, ma purtroppo non è stato così. Questa mattina quando mi sono svegliato ho capito che c'era qualcosa che non andava e con la radiografia abbiamo riscontrato la frattura. Mi dispiace ma non posso continuare la gara in queste condizioni, sarebbe pericoloso, pedalando c'è il rischio che la frattura si allarghi."
"In questo momento fare correre Elia sarebbe un rischio troppo grosso" dice il commissario tecnico Marco Villa. "Prima di pensare ai risultati dobbiamo innanzitutto pensare a tutelare la salute e la sicurezza dell'atleta. Mi dispiace sia per Elia che per la sua squadra la Liquigas-Cannondale che crede come noi in questo progetto e ci ha sempre dato la massima disponibilità e tutto l'appoggio per fare lavorare Elia in pista. E' un peccato perché nonostante la caduta e l'esclusione ingiustificata datagli dai giudici nella corsa a eliminazione Elia era ancora quarto nella classifica generale e poteva puntare al podio. La qualificazione olimpica non dovrebbe essere a rischio, chiaramente fino alla fine del mondiale non c'è la certezza matematica ma la classifica dovrebbe davvero stravolgersi completamente per vedere Elia uscire dai primi otto del ranking europeo. Adesso Elia deve stare tranquillo e pensare a recuperare. Nulla è compromesso, con  quello che ha fatto vedere fino ad ora nell'omnium, e anche a questo mondiale, può guardare alle olimpiadi con la convinzione di poter puntare a una medaglia importante."
Elia Viviani, se possibile, prenderà un volo per rientrare in Italia già nella giornata odierna e una volta in Italia si sottoporrà a una risonanza magnetica e ulteriori esami radiografici per valutare l'entità della frattura e stabilire i tempi e le modalità di recupero.
Copyright © TBW
COMMENTI
Viviani, Liquigas, Fci
6 aprile 2012 11:30 Andy77
Per Viviani mi spiace tanto perchè è uno della nuova era come Ulissi e Modolo. Uno su cui puntare. Bravo ragazzo, forte e parla bene. Peccato putroppo la fortuna è cieca ma la SFORTUNA ci vede bene.

Anche la squadra di appartenza può recriminare proprio come quei club di calcio che investono tanti soldi poi vanno nelle rispettive nazionali e tornano rotti. UN danno economico incalcolabile.

La FCI? che dire non ne va dritta una. Spero almeno che sia assicurati e che rimborsi la squadra LIQUIGAS per il danno creato.


Nazionale Italiana e senso d\'appartenenza.
6 aprile 2012 12:32 Bartoli64
Il discorso di Andy77 non l’ho proprio capito….

A parte il fatto che la FCI stà con i conti in rosso scannato, ma non vedo perché dovrebbe essere la Federazione stessa a rimborsare eventuali danni alle squadre dei corridori che rimangono coinvolti in incidenti di gara mentre indossano la maglia della Nazionale.

Mica l’UCI rimborsa i Team WorldTour per stesse cause occorse durante le gare del calendario internazionale, oppure sbaglio?

Correre con la maglia della Nazionale Italiana - in ogni caso - dovrebbe essere un onore, sia per i corridori, sia per i loro team e non una potenziale “rogna”. Che senso ha, poi, accusare la FCI di danni economici incalcolabili?

Vogliamo avere un minino di senso d’appartenenza al Tricolore, oppure siamo sulla stessa lunghezza d’onda di una certa famiglia padana caduta un po’ in disgrazia proprio in questi giorni?

Bartoli64

x Bartoli64
6 aprile 2012 13:17 emmemme53
Ma non si vergogna di continuare a miscelare lo sport con la politica. Lei prende questa rubrica per commentare le sue idee, sperando che qualcuno la possa seguire "dietrologicamente" nella sua aberrante psicopatia inerente un colore politico. Quando scrive cerchi di essere più succinto e di rimanere nel solco dell'attività sportiva, anche se in questo contesto, Lei, è lontano anni luce da una lineare e concreta dissertazione obbiettiva.

spese
6 aprile 2012 13:26 mariobresciani
la Federazione , paga esclusivamente i danni materiali provocati ovvero (come capitato a noi anni fà) ad un atleta gli hanno rubato la bici in hotel e ad un'altro la bici di scorta sul palo distrutta nell'impatto con il ramo di un albero ecco quello è stato rimborsato ma i danni fisici non fanno parte....

W la Pasqua...
6 aprile 2012 15:28 Fra74
Buona Pasqua a TUTTI...Viva il contraddittorio :-)
Francesco Conti.

P.S.: Cmq, a parte la caduta, Viviani potrà correre l'olimpiade...bravo...

6 aprile 2012 16:07 alpino
ma quali danni deve pagare la FCI?! In bici si corre e si cade, non mescoliamo il calcio con il ciclismo. Prendiamo esempio dal rugby, quanto a spirito nazionalistico!
Al limite la Liquigas farà causa al cinese!!!
Complimenti al Vivi, brave la FCI e la Liquigas. Ma meriti anche per Andrea Collinelli, il primo a credere in Elia e gettare le basi per Londra.

Speriamo sia da traino per qualche altro nostro talento...la doppia attività si può fare, se un atleta ha testa, maturità e fame di successo, strada e pista si riescono a conciliare.

Al "sivergognista" dal drappo verde.
6 aprile 2012 17:18 Bartoli64
Signor emmemme53,
cos’è? Le notizie della cronaca (nera) politica i questi giorni La “toccano” nei sentimenti? Mi spiace davvero, ma per il partito degli amici del ciclismo le cose sembrano prendere una brutta piega.

Quanto all’uso “politico” di questo blog perchè non chiede - sempre ai Suoi amici - chi ha iniziato per primo (e pure in maniera spudorata)?

Comunque, complimenti per il linguaggio forbito ed i termini ricercati che ha usato nell’ultimo post a Sua firma. Le posso chiedere chi glielo ha scritto? In sezione avete reclutato qualcuno allo scopo? Ma non avete problemi più importanti a cui pensare?

E come mai che sulla questione Corridori-Team-Nazionale non abbiamo il piacere di leggere il Suo illuminato parere? (Se ce l’ha un parere).

Ah, quasi dimenticavo, complimenti anche per l’immancabile “si vergogni”! Il c.d. “sivergognismo” è sempre più lo sport nazionale dei poveri d’argomenti..... si fidi (e si vergogni Lei).

Sentitamente.

Bartoli64

Parere Tecnico
6 aprile 2012 19:15 emmemme53
In merito alla richiesta di Bartoli64, circa un parere su un fattore tecnico-comportamentale, sono dell'avviso che chiunque accetti di indossare una maglia ufficiale della Nazione conosce perfettamente rischi, oneri ed onori, ai quali poter rispondere oppure esaltarsi. E' indubbio che il prestigio ha un suo contraltare negli inconvenienti ma, fin tanto che C.O.N.I., Federazioni, Atleti, Clubs, Assicurazioni non troveranno un accordo decente, tutto sara rappresentato da una aleatorietà. Dunque una "querelle" che si possa sviluppare in questo contesto è solo una semplice polemica. Solo i diretti interessati sapranno (spero) come comportarsi.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Giro d’Italia femminile è più di un esame per le ragazze alle prime annate nelle gare Elite. Soprattutto lo è stata l’edizione 2026 del Giro Women 2026 caratterizzata da altimetrie a giudizio di molti esagerate e tappe lunghissime. E’...


Sarà il commissario tecnico della nazionale italiana Under 23, Marino Amadori, l’ospite d’eccezione della puntata 16 di Velò, la rubrica settimanale di ciclismo in onda questa sera dalle 21:00 su Rete8. Riflettori puntati sulla vittoria di Lorenzo Mark Finn al...


Suonava strano, Wolmer, suonava straniero. Un po’ come suonava strano e straniero Wolsit, legnanese, o Wilier, triestina, o Welter, milanese. Non era una sigla, Wolmer, non era un acronimo. Era semplicemente un suono strano, un suono straniero, che si sperava...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al mondo delle due ruote. Una puntata davvero interessante che si divide tra agonismo e approfondimento tecnico. Ad aprire la puntata saranno le immagini dei Giovanissimi impegnati a...


Luciano Draghi ci ha lasciato martedì 23 giugno. Aveva 93 anni e un cuore con dentro tanto di quella passione mista ad umiltà, che lo si può elevare ad autentico dirigente del ciclismo anche se dirigente non lo è mai...


È arrivato il momento della verità per gli Under 23 della Gallina Lucchini Ecotek Colosio. Domenica 28 giugno, sulle strade di Lucca, verrà assegnata la maglia tricolore, uno dei titoli più ambiti dell’intera stagione e capace di cambiare il peso...


L’estate di lavoro del Gruppo Sportivo Dino Diddi di Agliana è già iniziata da qualche giorno per preparare un’altra edizione della Coppa Dino Diddi la classica per allievi della quale si correrà il 6 settembre la settantottesima edizione. Scelto l’ex...


Entrano nel vivo le competizioni che assegnano i titoli nazionali, ecco una carrellata dei risultati di oggi nelle prove contro il tempo. UNGHERIA. Doppio titolo nazionale ungherese a cronometro per la MBH Bank CSB Telecom Fort che festeggia la vittoria...


Sfiorato un altro dramma. È accaduto a Edoardo Laino, piemontese di Reano (Torino), 25 anni il 3 febbraio che corre con la GoodShop Team di cui è presidente Daniele Laino, padre di Edoardom che ha ottenuto due successi. Martedì mattina...


I corridori del Team XDS Astana hanno conquistato l'intero podio nella cronometro dei Campionati Nazionali del Kazakistan. Evgeniy Fedorov ha difeso il titolo conquistato lo scorso anno, facendo registrare il miglior tempo sul percorso di 30, 8 chilometri: 35 minuti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra