LIQUIGAS CANNONDALE. Sagan cresce ancora

| 25/03/2012 | 19:07
Le buone premesse mostrate da Peter Sagan ad Harelbeke sono state confermate oggi nella Gent-Wevelgem. Nell’arrivo in volata che ha deciso l’edizione 2012 solo un grandissimo Boonen è riuscito a fare meglio del campione slovacco della Liquigas-Cannnondale. Terzo si è piazzato Breschel.
«Sentivo che oggi era la giornata buona per fare risultato – afferma Sagan – ed ho provato in tutti modi a cogliere quello pieno. All’ultimo passaggio sul Kemmelberg ho seguito Cancellara ma il gruppo ci ha ripreso. A quel punto mi sono focalizzato sull’arrivo in volata, a tenere le posizioni migliori e le ruote dei favoriti, Boonen e Freire su tutti. Daniel Oss mi ha lanciato in maniera splendida sul rettilineo finale e credo di non aver sbagliato nessuna mossa. Semplicemente Boonen si è dimostrato superiore: gli faccio i complimenti. Per me è un buon piazzamento e un’altra esperienza importante per il futuro. Come ho sempre detto, queste corse non si vincono solo grazie ad una buona condizione. Bisogna capirle innanzitutto. Ora pensiamo a De Panne e poi al “Fiandre”: vorrei sfruttare questa settimana per rifinire la condizione ed essere al top. Il mio obiettivo è continuare a crescere e migliorare».
La Liquigas-Cannondale, archiviata la Gent-Wevelgem, prenderà parte da martedì 27 a giovedì 29 marzo alla “Tre Giorni di De Panne”, mentre domenica 1 aprile sarà al via della Ronde Van Vlaanderen, il Giro delle Fiandre.
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COMMENTI
Gand
25 marzo 2012 19:27 Westphalen
Alcune considerazioni: volata d'altri tempi, Boonen mi ha davvero stupito, agli 800 metri era intorno alla decima posizione, tutto solo è risalito, ha trovato un varco, e quando è partito ha sverniciato Sagan e Freire, non proprio gli ultimi arrivati. Sagan ha secondo me la sinistra tendenza a non sfruttare mai a pieno il lavoro dei suoi compagni di squadra, ma è un giovane fenomeno, non mi stupirei se l'anno prossimo andasse all'OPQS vista la corte sfrenata di Bakala (proprietario Quick Step), ha 10 anni in meno del fiammingo e potrebbe essere il suo degno successore.

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