RIVELAZIONI. Il "cuore matto" di Eddy Merckx

| 21/03/2012 | 16:47
Più che “Cannibale”, Cuore Matto. Avesse gareggiato oggi, con le attuali norme mediche, Eddy Merckx non sarebbe mai potuto salire in sella. Colpa di una malformazione congenita per la quale ha corso per anni con una spada di Damocle sulla testa. Lo sostiene una biografia del grande campione belga, anticipata dal quotidiano De Morgen.
In “Eddy Merckx, il Cannibale”, Daniel Friebe riporta lo studio di un cardiologo italiano, Giancarlo Lavezzaro, che ha scoperto una cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva nelle cartelle cliniche del campione. 1Con questa diagnosi, molti atleti al giorno d'oggi non ottengono l'idoneità - spiega Lavezzaro - Esisteva un reale rischio di morte improvvisa».
Merckx, interpellato dal giornale, si e' detto sorpreso: «Ho sempre saputo di aver»un cuore particolare, e in famiglia ci sono stati diversi problemi cardiaci: per questo facevo un controllo ogni anno, ma non ho mai avuto problemi».
«La prossima volta che lo sento gli dico “ma allora eri un cuore matto anche tu”». Franco Bitossi sorride al pensiero del Cannibale Eddy Merckx alle prese con gravi problemi cardiaci, come svela l'ultima biografia del campione belga. Tanto seri che oggi gli avrebbero quasi certamente impedito di ottenere l'idoneità a gareggiare.
Sorride Bitossi, lui che quando pedalava proprio contro Merckx era soprannominato “cuore matto”, a causa delle improvvise tachicardie che lo costringevano a fermarsi in corsa. E che ora si scopre simile al campione belga, almeno per il cuore.
«Merckx dice di non averlo mai saputo? Gli credo - chiosa Bitossi, con un filo di invidia -. Andava forte, troppo forte per accorgersi di avere un cuore matto come il mio».
Copyright © TBW
COMMENTI
22 marzo 2012 09:31 fbandini
certo che gimondi è stato proprio sfigato...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tutto come avevamo anticipato: ASO ha assegnato le wildcard per il Tour de France 2026 alla francese TotalEnergies (che arriverà alla 27a partecipazione consecutiva alla Grande Boucle, un record per una squadra che non fa parte del WorldTour) e alla...


La Vuelta España è il primo grande Giro del 2026 ad assegnare le wildcard e a definire il quadro delle formazioni partecipanti. Oltre ai 18 team del WorldTour saranno al via della corsa spagnola le tre formazioni ProTeam che hanno...


Questa sera e domani,  Michele Scartezzini delle Fiamme Azzurre e Matteo Donegà del CTF saranno impegnati nella Due Giorni in pista di Berlino, Dopo la vittoria ottenuta in coppia con Consonni a Brema,  Scartezzini punta al podio in coppia con Donegà all'ultima gara della...


La caduta che si è verificata ieri, nel corso della terza tappa dell'AlUla Tour, ha avuto conseguenze pesanti per il belga Laurenz Rex della Soudal Quick Step. Il team scrive infatti questa mattina: «In seguito all'incidente nella terza tappa dell'AlUla...


Dalla fine della scorsa stagione Raphael Jeune è il General Manager della Cofidis. Il dirigente transalpino, cinquant’anni e un passato nella azienda Look, ha preso il posto di Vasseur dando un nuovo impulso all’équipe in cui corrono anche Edoardo Zamperini,...


Filippo Baroncini avrebbe tutto il diritto di essere stanco e ar­rabbiato: da quando è passato professionista, nel 2022, si è rot­to tre volte il radio, una vol­ta la clavicola, il polso e il go­mito, e il 6 agosto scorso, al...


Remco Evenepoel non avrebbe potuto iniziare meglio il nuovo capitolo della sua carriera. Al debutto stagionale a Maiorca, alla prima gara con la Red Bull-Bora Hansgrohe il due volte campione olimpico si è esaltato nella cronosquadre di Ses Salines, lunga...


Non è la prima e non sarà l'ultima volta che ci focalizziamo sul ciclismo giovanile. Oggi è il turno della Rostese, società torinese il cui direttore sportivo Martino Pettigiani è stato intervistato da Francesca Cazzaniga per capirne, in maniera sintetica...


Fin da quando correva nelle ca­te­gorie giovanili con la ma­glia del Team Di Federico, Eleo­nora Ciabocco ha dimostrato il suo valore. Talento, caparbietà e dedizione hanno permesso di intraprendere una strada che ha portato la marchigiana prima sul palco degli...


L'Union Cycliste Internationale annuncia che il corridore azero Artyom Proskuryakov è stato sanzionato con un periodo di ineleggibilità di tre anni a seguito di una violazione del Regolamento Antidoping per la presenza di Metamfetamina (D-) e dei suoi metaboliti* in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024