TIRRENO. Nibali: domani vedremo di inventare qualcos'altro

| 11/03/2012 | 18:32
Quando il gioco si è fatto duro, Vincenzo Nibali ha iniziato a giocare. Nella tappa più dura della Tirreno-Adriatico (la 5a, partenza da Martinsicuro e arrivo in salita a Prati di Tivo dopo 196 km) lo Squalo ha piazzato il morso vincente: attacco ai meno quattro e arrivo in solitaria, con Kreuziger e Horner dietro di 16”. Un'azione spettacolare che ha regalato la seconda vittoria in due giorni alla Liquigas-Cannondale (11ma stagionale per il team, la seconda per il messinese) e che, a due tappe dal termine, ha riequilibrato la classifica generale: Nibali è ora terzo a 12" da Horner, sempre leader, e 5" da Kreuziger, secondo.
«Sapevo che oggi c'era il terreno per tentare l'impresa - ha affermato Nibali – e non potevo perdere l’occasione di riaprire i giochi in classifica. E' stata la giornata che volevo e sono molto contento. Sono partito per questa Tirreno con tanta determinazione: oggi sono riuscito a sfogarla. L'obiettivo principale rimane ovviamente la generale, anche se sono consapevole che non sarà facile. Ce la giocheremo in due giorni e la crono sarà determinante. Horner è un avversario tosto ed esperto, Kreuziger forse il più temibile perchè a crono va forte. Io l'ultima prova contro il tempo l'ho fatta in Argentina, poi ho svolto un test a Montichiari con la squadra per migliorare la posizione: darò tutto me stesso».
Per Nibali il momento decisivo della tappa è stato il forcing di Horner: «La sua azione a metà salita ha fatto grande selezione ed è rimasta nelle gambe a tutti. Quando il ritmo è calato ho capito che era il momento ideale. Avevo gambe e voglia per rilanciare per guadagnare il più possibile». Lo Squalo non dimentica però che nelle fasi precedenti il grande lavoro l'ha svolto la “sua” Liquigas-Cannondale: «L'aiuto dei compagni è stato determinante per preparare l'attacco. La strategia studiata da Zanatta e Volpi ha funzionato, tutti sapevano cosa fare, come Sagan, un preziosissimo supporto in salita e poi in discesa: abbiamo dimostrato che siamo un grande gruppo e non sono certo degli errori a rovinare l'armonia».
Sulla tappa di domani, Nibali mette un punto interrogativo: «Non è facile da interpretare. Il circuito è impegnativo e potrebbe
riservare sorprese. Io sono un corridore istintivo e se ci sarà la minima occasione... beh, è ovvio che proverò a inventarmi qualcosa per sfruttarla».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Perdere contro quello che perde sempre, con abbonamento gold al secondo posto, potrebbe rivelarsi molto frustrante. E più ancora se succede al fenomeno invincibile e infallibile. Eppure sono qui a dire che un Pogacar così può persino piacere, perchè da...


Franziska KOCH. 10. È la 25enne campionessa di Germania a promuovere l’azione decisiva scattando nel settore numero 10. Ha una gamba straordinaria, risponde agli attacchi di Vos e Ferrand Prevot, accelera su ogni tratto di pavé, cerca addirittura di isolare...


C’è la firma della campionessa tedesca Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) sull’edizione 2026 della Paris-Roubaix. La 25enne di Mettmann conquista la quarta vittoria della sua carriera battendo in volata, sul traguardo dell'iconico velodromo francese, Marianne Vos (Team Visma |...


Gli hanno dato il blocco di pavé più famoso del mondo, l’ha guardato commosso e l’ha alzato. Lì, sul podio del velodromo Petrieux di Roubaix, le tribune pienissime ad applaudirlo. Dieci anni dopo Ganna, un altro talento azzurro conquista la...


Alessandro Battistoni si è ottimamente comportato sulle strade del Gran Premio Colli Marignanesi, regalandosi la seconda affermazione stagionale. Il corridore marchigiano della Pool Cantù-GB Team l'ha spuntata in una volata a ranghi ristretti, nella quale ha avuto la meglio sul...


Impresa solitaria del giovane polacco Jan Jackowiak sul traguardo del 19° Trofeo Città di San Vendemiano. Il portacolori della Bahrain Victorious Development, 19 anni da compiere il prossimo 23 dicembre, ha messo il sigillo sull'internazionale Under 23 splendidamente allestita anche...


Wout VAN AERT. 10 e lode. L’eterno secondo zittisce l’imbattibile. Combatte e lo batte, con una volata di prepotenza che non ha storia e vale la storia sicuramente di un corridore, ma anche di una corsa. Vince Paperino, che supera...


È sinceramente difficile trovare una persona che non sia felice della vittoria di Wout Van Aert alla Parigi-Roubaix 2026. Dopo mille peripezie e una carriera da eterno secondo, il belga della Visma | Lease a Bike ha saputo girare le...


Ecotek Zero24 in festa sulle strade della Sardegna. Nel Trofeo città di Guspini (Su) si è infatti imposto Andrea Mattia Balliana, 16enne di Arborea che regala al team di Luigi Braghini la seconda vittoria dopo il trionfo di Tommaso Cingolani...


Wout van Aert vince la 123a Parigi-Roubaix: una vittoria strameritata per il belga che ha battuto in uno sprint senza storia il campione del mondo Tadej Pogačar, secondo per il secondo anno consecutivo nella classica delle pietre. Una corsa fantastica...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024