SETTIMANA TRICOLORE. Bertolini sogna, Simoni attacca

| 20/02/2012 | 12:20
Per Alessandro Bertiolini, il campionato italiano sarà l'ultima gara della carriera: «È rrivato il momento di scendere di sella per intraprendere un'altra avventura. Il tricolore di Borgo Valsugana, nel mio Trentino, sarà per me l'occasione di dare il mio saluto ad un ambiente che amo e al quale sono grato in maniera eccezionale».
E ancora: «Il sogno è chiudere in bellezza. Io ci credo e il tricolore è più di un sogno. Anche perché a Borgo Valsugana vinsi la Coppa d'Oro da allievo e quindi chiudere qui la mia carriera è davvero un sogno».

Se Bertolini sogna, Gibo Simoni attacca: «Sono arrabbiato con la Federazione perché non si può organizzare a fine giugno un tricolore di 250 chilometri così duro, troppo duro. Secondo me questa è una istigazione al doping».

A replicare a Gibo è subito Francesco Moser: «Il tricolore è una gara che va rispettata. È duro? Bene, deve restare così. Come la maglia è tricolore e tale deve restare. Piuttosto la mia critica è diversa: la Settimana Tricolore è una bella cosa, ma è troppo onerosa per chi la organizza. Io credo che la Federazione dovrebbe tornare a separare i campionati italiani per coinvolgere più regioni e soprattutto valorizzare anche le realtà più piccole».

Parola poi a Don Daniele Laghi, il prete del ciclismo: «Sono felice di essere qui con voi perché il ciclismo è vita, è gioia, è umanità. Ed il mio asupicio è che la nostra Settimana Tricolore riesca ad unire tutti e a far vedere il bello del nostro paese e dei nostri ragazzi».

da Levico Terme, Pier Augusto Stagi
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COMMENTI
Bravo Moser
20 febbraio 2012 13:09 az46
Finalmente uno che ha capito il momento economico travagliato in cui ci dibattiamo per organizzare le corse. E' piu facile trovare risorse in più regioni ed inoltre si accontentanano le società che desiderano organizzare i campionati minori.
Adriano Zanzi - S.C. Carnaghese

dico la mia
20 febbraio 2012 17:28 AERRE56
simoni, hai perso un'altra buona occasione per star zitto..
io

gibo
20 febbraio 2012 17:57 filos71
un grande in bici, ma non altrettanto giù dalla bici...non capisco che c'entra il percorso. Ed allora i tapponi alpini al tour da più di 200 km in piena estate sono solo fantasie?boh...gibo non l'ho mai compreso...troppe polemiche, troppe parole fuori posto, senza peso specifico. Mai qualcosa di costruttivo, sempre mezze parole senza avere prove concrete(vedi la querelle con basso)...

Ordine d'arrivo!
20 febbraio 2012 23:42 Anthony
Vedremo l'ordine d'arrivo e quanti corridori porteranno a termine la gara. Il Gibo non saprà vendere l'immagine come chi da squalificato rientra poi come una star, ma sicuramente è sempre stato leale e schietto e quindi sa dare un giudizio di un circuito che probabilmente conosce meglio di tanti altri.

Concordo con Moser
21 febbraio 2012 08:54 The rider
Secondo me ha ragione Moser, l'organizzazione della settimana tricolore sebbene sia interessante per chi può seguire tutte le gare, è troppo onerosa per chi vorrebbe organizzarla, mentre una volta era più interessante perchè la maglia tricolore veniva assegnata su il percorso di una classica Italiana a rotazione e chi la organizzava non doveva svenarsi come lo fa ora.
Mentre non sono d'accordo con quello che ha detto Simoni, la gara che assegna la maglia TRICOLORE (e anche qui concordo con Moser) deve essere dura, come lo è il Mondiale!

Pontimau.

le gambe?
23 febbraio 2012 14:48 balilla
Grande Checco
Simoni oltre che pedalare non e capace di fare altro....Immaginiamoci di ragionare con la propria testa.....!!!!!!!!
Ma perchè fate parlare gente cosi ignorante?

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