| 20/02/2012 | 12:10 La Settimana Tricolore, il grande avvenimento ciclistico che annualmente assegna le maglie di campione nazionale su strada (in linea ed a cronometro), va in scena per la tredicesima volta. Tocca al Trentino l'onore e l'onere di organizzare questa corposa e impegnativa manifestazione dal 15 al 24 giugno in Valsugana, sperando che il numero 13 porti fortuna ad una terra che ama profondamente questo sport ma che mai aveva ospitato la massima rassegna nazionale (disputatasi finora in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Abruzzo e Sicilia). Il primo atto della manifestazione si è celebrato quest'oggi a Villa Sissi, sede ufficiale della Azienda per il Turismo della Valsugana, con la presentazione del logo, del programma gare e dei percorsi. Il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco, insieme all'Assessore all'agricoltura, foreste, turismo e promozione della Provincia Autonoma di Trento Tiziano Mellarini, ha confermato l'importanza del binomio Trentino - ciclismo, ulteriormente rafforzato da questa manifestazione e ben rappresentato dalla numerosa delegazione di campioni di ieri e di oggi che questa terra ha saputo regalare allo sport delle due ruote. I numeri non lasciano dubbi sulle dimensioni della manifestazione, con una previsione di almeno 1200 atleti nei nove giorni di competizioni, uno dei quali dedicato agli amatori, interessando ben sette comuni come sedi di partenza o arrivo. Al vertice della struttura organizzativa Stefano Ravelli, presidente dell'APT Valsugana, coordinerà un team di almeno 80 persone integrato da un vero e proprio esercito di volontari, come sempre indispensabili per la piena riuscita dell'evento. Nutritissima la presenza alla presentazione di campioni di ieri e di oggi, con tutta la dinastia dei Moser fino al campione emergente Moreno Moser, vincitore sabato a Laigueglia. "Correre il tricolore in casa - ha detto - è una bella opportunità, sarebbe un sogno, ma prima debbo capire bene com'è il percorso. Ci sono tante corse che teoricamente possono essere adatte a me, ma debbo ancora scoprire davvero quel che valgo". Lo zio Francesco Moser ha sottolineato: "Una volta la prova tricolore era equiparata ad una grande classica, ed è importante che i corridori tornino a considerarla come tale". Sicuramente è quello che farà Alessandro Bertolini, il quale ha deciso di chiudere la carriera proprio con la corsa tricolore. "E vorrei una chiusura in grande, ovviamente..." Continuando la tradizione degli ultimi due anni, la prova in linea dei professionisti si correrà di sabato (23 giugno), con partenza da Pergine e conclusione a Borgo Valsugana su un impegnativo circuito finale che prevede per 15 volte la salita di Telve. Saranno 254,7 i km complessivi di una gara (dislivello totale 3.940 metri) sicuramente selettiva e destinata a premiare un corridore di primo piano. La parte iniziale del percorso si svilupperà nella suggestiva zona dei laghi di Caldonazzo e Levico Terme, le due sedi che segneranno l'inizio e la conclusione della Settimana Tricolore. A Caldonazzo infatti si disputeranno nei primi due giorni tutte le gare (in linea ed a cronometro) per le hand-bike e le prove contro il tempo per allievi e juniores. Levico sarà invece teatro delle altre prove a contro il tempo (compresa quella della categoria open) nella giornata conclusiva. Sempre Levico fungerà, per l'intera durata della manifestazione, da sede logistica di riferimento per le operazioni preliminari, le verifiche licenze e le riunioni tecniche che precederanno tutte le giornate di gara. Prima di ospitare l'attesissima prova dei professionisti, Borgo Valsugana sarà anche festosamente invasa dagli amatori che gareggeranno domenica 17 giugno. A Sant'Orsola Terme, piccolo comune nella Valle dei Mocheni, nota per la produzione dei piccoli frutti, andrà invece in scena martedì 19 giugno la prova in linea degli juniores. A Pergine Valsugana l'onore di assegnare le maglie tricolori delle donne (elite e juniores). Per la categoria Elite senza contratto, la gara avrà luogo a Castel Tesino, mentre Roncegno Terme sarà il campo di gara di un'altra delle prove più attese, quella degli under 23. Forte come sempre l'impegno di RaiSport per un'adeguata copertura giornaliera dell'evento, ed oltre due ore di diretta previste per la gara dei professionisti: sono dunque importanti i ritorni mediatici attesi da una manifestazione che Trentino Marketing e la Provincia Autonoma di Trento hanno fortemente voluto e sostenuto per arricchire l'ampia offerta di ciclismo, sia nel settore strada che fuoristrada, che conferma questa regione come un territorio eletto per le due ruote.
Programma ven 15 - Campionato Italiano paralimici e handbike a Caldonazzo sab 16 - Campionato Italiano crono paralimpici, allievi e juniuores maschi e femmine a Caldonazzo dom 17 - Campionato Italiano amatori a Borgo Valsugana mar 19 - Campionato Italiano in linea juniores maschile a Sant'Orsola Terme mer 20 - Campionato Italiano in linea juniores donne e elite donne a Pergine Valsugana gio 21 - Campionato Italiano in linea Elite a Castello Tesino ven 22 -Campionato Italiano in linea Under 23 a Roncegno Terme sabt 23 - Campionato Italiano in linea professionisti a Borgo Valsugana dom 24 - Campionato Italiano crono amatori, donne elite, under 23 e prof a Levico Terme
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