| 20/12/2011 | 09:52 Non solo allenamenti nell'inverno della Zalf Desirèe Fior ma anche molte occasioni per ritrovarsi insieme, parlare, discutere e confrontarsi. Dopo l'evento di Pieve di Soligo che ha festeggiato i ragazzi dell'89, a salire in cattedra è stato Gianni Faresin chiamato come docente d'eccezione nel corso dell'assemblea generale della Federlegno Arredo Triveneto che si è tenuta presso la sede di Confindustria a Padova. Tra gli interventi in scaletta, quello del presidente dell'Asdi Mauro Manassero che ha trattato il tema legato al “Marchio ambientale e Mercato” e quello dell'ex professionista e oggi ds della Zalf Euromobil Desirèe Fior, Gianni Faresin che ha dato alcuni consigli utili agli imprenditori del settore su “Come fare squadra.” Ricercare per conoscere: questo il trait d'union tra il mondo delle due ruote e quello del lavoro, due ambiti diversi nei quali il brand del Gruppo Euromobil continua ad essere un punto di riferimento capace di unire la tradizione all'innovazione. “A farmi gustare e capire il valore dello spirito di squadra è stata senza dubbio la vittoria al campionato italiano ottenuta a Larciano nel 1997. Correvo con la maglia della Mapei e quel giorno fu proprio grazie al gioco di squadra che riusciì a raggiungere il traguardo più importante della mia carriera” ha esordito Gianni Faresin catturando sin da subito l'attenzione della platea, per poi passare all'attualità “Il mondo dei dilettanti è una categoria di passaggio per cui è normale per noi ripartire ogni anno da zero e cambiare i punti di riferimento del gruppo. Per questo ogni stagione il lavoro più importante per noi ds, oltre alla preparazione atletica, è quello di forgiare in pochi mesi un gruppo in grado di essere coeso, capace di superare unito i momenti più difficili.” ha proseguito l'ex professionista vicentino che in questi anni ha scoperto e lanciato le speranze più verdi del ciclismo italiano tra cui Gianluca Brambilla ed Enrico Battaglin. “Non c'è una ricetta magica per fare squadra ma sicuramente esistono alcuni passaggi obbligati che aiutano a gestire un gruppo: prima di tutto bisogna conoscere profondamente i propri uomini, con le proprie potenzialità e i propri limiti; poi bisogna fissare degli obiettivi comuni e infondere la motivazione necessaria in ciascun componente della squadra.” Queste, alcune delle istruzioni per l'uso suggerite da Gianni Faresin che al termine del proprio intervento ha risposto alle molte domande proposte da una platea coinvolta ed interessata. Intanto il gruppo castellano continua a pedalare verso l'obiettivo 2012: le uscite in bicicletta iniziano ad allungarsi e il prossimo appuntamento è già fissato all'indomani delle festività natalizie. Martedì 27 Dicembre, infatti, la Zalf Euromobil Desirèe Fior tornerà a radunarsi per le consuete foto di gruppo: sarà quella l'occasione in cui verrà svelata anche la nuova livrea scelta dai fratelli Lucchetta e da Egidio Fior in occasione della stagione del trentennale.
Questa la rosa della Zalf Desirèe Fior 2012: Nicola Boem, Matteo Marcolin, Gianluca Milani, Pierre Paolo Penasa, Paolo Simion, Stefano Tonin, Diego Zanco, Simone Andreetta, Giacomo Berlato, Leonardo Basso, Andrea Canovi, Giorgio Cecchinel, Michele Gazzara, Gianluca Leonardi, Carlos Manarelli, Elia Ongaretto, Nicola Rossi, Andrea Toniatti, Alessandro Tonelli e Simone Viero.
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