ACQUA&SAPONE. Bartoli sprona Fabio Taborre

| 20/12/2011 | 08:53
Accompagnato dal direttore sportivo Franco Gini, Fabio Taborre è andato la settimana scorsa a Lunata (Lucca) presso il centro Sport Service gestito da Michele Bartoli per svolgere alcuni test ed impostare, insieme ai tecnici del Team Acqua&Sapone, un programma di allenamento. “L’incontro con Bartoli è stato piacevolissimo - ha raccontato Taborre una volta conclusi i test - non conoscevo Michele di persona: si è dimostrato di una disponibilità straordinaria; mi ha fatto davvero un’ottima impressione”. Taborre affronterà la stagione 2012 con l’ambizione di provarsi su gare importanti. “Sicuramente è una ragazzo che ha potenzialità - ha aggiunto Michele Bartoli - ha dimostrato buone capacità di lavoro fuori soglia e, anche se ancora lo conosco troppo poco per tracciare già un profilo preciso, mi sembra si tratti di un corridore completo, in grado di dire la sua”.

comunicato stampa
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COMMENTI
2012
20 dicembre 2011 15:47 azalai
penso che il 2012 sarà un buon anno per l'acqua e sapone..Taborre ha delle ottime potenzialità e quest'anno spero sia queello del lancio nelle parti alte degli ordini d'arrivo; poi Ginanni.. spero sia l'anno del recupero dopo la pessima scorsa stagione ; l'inossidabile garzelli ancora puo dire qualcosa nonstante sia a fine cariere e Betancour uomo di classe cristallina ci faràdivertire sulle salite del giro. ultima speranza è che si faccia vedere anche ciavatta, ottimo dilettante che ha pagato lo scorso anno il passaggio al professionismo.

Un giovane più che interessante ed un'esperienza senza prezzo
20 dicembre 2011 16:09 Bartoli64
Chissà quante belle cose potrebbero nascere da una collaborazione tra questo giovane molto promettente ed il “Leoncino delle Fiandre” al quale, tra l’altro, somiglia abbastanza, sia tecnicamente, sia fisicamente.

Avevo già letto di questa nuova esperienza di Michele Bartoli ed ho ragione di credere che, come in ogni attività che lo ha visto diretto protagonista, ci si getterà anima e corpo.

Una volta lessi alcune dichiarazioni di Franco Cribiori sul fatto che la carriera agonistica di Bartoli fosse stata presumibilmente accorciata per la sua predisposizione ad allenamenti davvero intensi ed al fatto che fosse stato convinto a presentarsi sempre al 100% della condizione in ogni gara mentre, sempre a detta del tecnico milanese, ad un Campione come lui per vincere poteva bastare anche un 70/80%.

Le riflessioni di Cribiori, pur se confutabili almeno in parte (Miki ha sempre lavorato con grandi tecnici, come l’immenso Prof. Sassi), trovano però riscontro su quanto mi disse un ex prof. della mie parti: “Michele è nato per correre in bicicletta e non ci si può allenare insieme…… ti leva la pelle”!

Credo che questo già basti per far comprendere quale sia l’idea di Miki Bartoli a riguardo della professione di corridore. In allenamento, poi, era sempre pronto a tirare un po’ più degli altri, a fare quello scatto o quella salita in più, a dettare lui il ritmo, insomma…… uno che non lasciava mai nulla al caso, che non si risparmiava su nulla, anche giù dalla bici!

Non ho dubbi a riguardo del fatto che la nuova attività del “Guerriero” pisano, avrà un grande successo ma, in ogni caso, non posso non domandarmi cosa potrebbe fare da tecnico inquadrato in grande Team Pro Tour.

In un ciclismo dove i D.S., oltre ad una grande esperienza come corridori, debbono necessariamente possedere approfondite conoscenze che spaziano in molteplici settori della medicina e della biomeccanica (vgs. di quanti “collaboratori esterni” si avvalgono oggi le grandi squadre ciclistiche), che prezzo potrebbe avere una personalità ed un know how come quello di Michele Bartoli?

Incalcolabile………

Bartoli64

Taborre
20 dicembre 2011 17:50 extremo1
Che Taborre sia una giovane promessa, se ne accorto anche il grande Michele Bartoli, speriamo che dimostri tutto quello che un corridore del suo spessore può fare,anche se penso che ha bisogno ancora di qualche anno per crescere ancora.

DA NON INTENDITORE...
20 dicembre 2011 18:22 Fra74
...mi pare azzardato il paragone TABORRE-BARTOLI MICHELE...anche perchè da dilettante Michele Bartoli già era un vincente....TABORRE da under ha conseguito buoni risultati ma non paragonabili a quelli di Michelino Bartoli da dilettante...alla BOTTEGONE-IP, se non erro, che squadrone...mi pare ci fossero pure Fornaciari e Baronti in quei periodi...ma potrei sbagliarmi...;)....non sono un grande esperto come qualcuno qui nel forum :-)

Interventi "a vanvera"
20 dicembre 2011 19:40 Bartoli64
Caro Fra74,

a parte il sottilissimo particolare che Fabio Taborre, da Under 23, correva tra l’Abruzzo ed il centro-sud Italia in una media squadra che non poteva certo paragonarsi - per organico e disponibilità economiche - a quelle toscane della Magniflex e della Bottegone (team sul tipo tipo delle attuali Zalf e Trevigiani), ma c’è qualcuno (oltre a te ovviamente) che ha parlato di paragoni fra i due? A me non sembra proprio......

Sei in grado di comprendere la differenza tra una somiglianza tecnica e fisica rispetto a quella del valore atletico fra due corridori, peraltro di diverse epoche?

Perché intervieni sempre a vanvera? Credi che intitolare il tuo post "Da non intenditore" ti possa giustificare comunque?

Te l’ho già detto…… se ti disturba leggere i miei interventi saltali e piè pari che non mi offendo, anzi!

Bartoli64

Anche a Natale?!?!?
20 dicembre 2011 22:44 cargoone
Ragazzi, cerchiamo di perseguire l'unico indirizzo utile in questo mondo...l'amore... per questo sport, e non lo spargere di veleni, ripicche, e di tutto quello che già il resto ci offre...Uniti, anche se i punti di vista sono soggettivi, ma uniti per il CICLISMO.

Buon Natale a tutti, Fra e Bartoli compresi:-))

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