I RAGAZZI DELL'89. Il futuro del ciclismo è qui

| 24/11/2011 | 10:45
Tutto esaurito in sala, tanta voglia di ascoltare i ragazzi dell'89 e di capire come sarà il futuro del ciclismo italiano. Grande successo, ieri sera, a Pieve di Soligo per l'incontro pubblico organizzato da Euromobil con la collaborazione di tuttoBICI e de La Gazzetta dello Sport.
Enrico Battaglin, Andrea Guardini ed Elia Viviani - in rigoroso ordine alfabetico - hanno affascinato la platea raccontando le loro storie che sanno ancora di ciclismo fatto per divertirsi ma guardando decisamente ad un futuro importante.
Dopo i rituali saluti d'inizio con Gaspare Lucchetta, titolare con i fratelli del Gruppo Euromobil, che ha fatto gli onori di casa con il sindaco di Pieve di Soligo Fabio Sforza, il vicepresidente della FCI Flavio Milani ha portato il saluto della Federazione. Tra l'altro l'incontro - giunto alla sua tredicesima edizione - ha rappresentato un momento dei festeggiamenti per i 40 anni del Gruppo Euromobil, ha aperto quelli per i 30 anni della Zalf che saranno celebrati il prossimo anno.
Anche Stefano Zanatta e Gianni Faresin, presenti in sala, hanno voluto raccontare i loro primi passi nel dilettantismo ed il modo diverso, rispetto ad oggi, in cui si rapportavano con i propri direttori sportivi.
Quindi la parola è passata ai tre ragazzi che hanno raccontato le emozioni del passaggio al professionismo, i sacrifici e la fatica necessari per proseguire una carriera ad alto livello, le loro ambizioni per il 2012 e, perché no?, anche le loro storie di rivalità.
«Sin da giovanissimo - ha rccontato Viviani - mi trovo a incrociare le ruote con Guardini: nella volata secca non c'è mai stato nulla da fare, è una vita che sono costretto ad inventarmi qualcosa per batterlo».
E Battaglin aggiunge: «Per me non c'è storia: se non ho almeno due chilometri di salita davanti, come posso pensare di batterli?».
Tra le tante domande propioste dal pubblico, curiosa quella che diceva "Cosa vi dà più fastidio?".
Nessun dubbio per Viviani: «Non mi piace quando mi apostrofano come pistard. Credo di aver dimostrato che anche su strada non sono proprio fermo...».
Guardini è battagliero: «Mi infastidisce quando dicono che ho vinto senza battere nessuno, perché tra i professionisti di avversari scarsi non ce ne sono...».
E Battaglin conclude: «Quando ho vinto a Peccioli qualcuno mi ha dato del "fuoco di paglia". Starà a me smentirli».
Sul palco con i tre anche Fabio Aru, il sardo della Palazzago, classe 1990, che ha vinto l'Oscar tuttoBICI tra gli Under 23 e che ha chiosato: «Su questo palco ho fatto come farò tra qualche giorno al primo ritiro della Astana: ho ascoltato in silenzio cercando di imparare il più possibile».

Giulia De Maio
Copyright © TBW
COMMENTI
FUTURO
24 novembre 2011 15:02 azalai
si uscirà da questi ultimi 2 anni scarsi di risultati importanti, il futuro del ciclismo italiano io lo vedo molto positivo. forse qualcuna di queste speranze si perderà per strada ma le potenzialità di questi ragazzi sono enormi; oltre ai su detti non dimentichiamo aru, Cattaneo, locatelli ed i moser. IN BOCCA AL LUPO ragazzi!!

Ce en sono tanti...
24 novembre 2011 18:07 Fra74
..di guovani dalle belle prospettive...a menoria...dimenticandome molti, credo...
ULISSI, OSS, FELLINE, MALORI, APPOLLONIO, PUCCIO, per citarne alcuni....io, cmq, confido molto in ARU...faccio il tifo per lui, insomma...

...
24 novembre 2011 18:55 jack64
... e non sono i soli. ben vengano i giovani!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ora ci siamo davvero, è finalmente tempo della Coppa Agostoni-Giro delle Brianze 2026. Le 22 squadre partecipanti (9 WorldTour, 7 Professional e 6 Continental) hanno ormai sciolto tutte le riserve riguardo i corridori che domani, domenica 4 ottobre, porteranno a...


Penultimo appuntamento con le prove in linea ai Campionati Europei di Lubiana, in Slovenia. A salire sul palcoscenico continentale saranno le donne della categoria juniores, chiamate ad assegnare una delle maglie più prestigiose della rassegna europea. per seguire in diretta...


Il dato essenziale, importante e qualificante, della carta d’identità di un veterano, ultra-veterano, nome che ricorre nel presente del ciclismo italiano come quello di Giuseppe Pagani. Alla voce nato a…. appare Legnano il giorno 8 settembre 1930. Agevole e facile...


I grandi nomi della Coppa Bernocchi non parlano solo straniero. Dopo l’annuncio dell’australiano Michael Matthews, fresco dell’argento mondiale nella prova in linea di Montréal, la classica legnanese cala una seconda carta pesantissima, questa volta tutta italiana. Il 5 ottobre, alla...


Mapei è stata inserita per il secondo anno consecutivo nella classifica World's Best Employers 2026 pubblicata da Forbes in collaborazione con Statista. Il ranking include 900 aziende selezionate tra organizzazioni con oltre 1.000 dipendenti e una presenza internazionale. L'indagine ha...


Non ha corso, ma è stato grande protagonista al fianco dei corridori sulle strade del Giro dell'Emilia femminile e maschile. Non ha corso perché il suo compito è quello di aiutare gli atleti e tutti noi a stare meglio grazie...


Si disputa oggi il Campionato Europeo su strada in linea uomini elite e Remco Evenepoel si presenta con un obiettivo chiaro: colmare l’unico vuoto rimasto nella sua bacheca. Dopo il deludente Mondiale di Montréal, il campione belga arriva nella capitale...


Il Trofeo Mastantuoni e la Challenge Crescenzo D’Amore hanno trasformato una domenica irpina in una grande festa delle categorie giovanili. Gare, famiglie, volontari e istituzioni hanno costruito una giornata capace di tenere insieme il ricordo di un campione e la...


Domenica in sella a Gorle (Bergamo) per la formazione Allievi dell'Aspiratori Otelli Alchem, in gara nel sesto trofeo Ivana Prometti Dominoni alla memoria che scatterà alle 9 con 79 chilometri da percorrere. La squadra diretta da Simone Vermi schiererà Davide...


Ancora una volta Elisa Longo Borghini si conferma campionessa battagliera che non si arrende. Dopo il terzo posto al mondiale canadese, la capitana azzurra ha concluso il campionato continentale in Slovenia ad un passo dal podio e dopo 130 chilometri...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra