| 11/11/2011 | 08:48 Ieri, presso il Salone d’onore del CONI, a Roma, si è svolto il Convegno organizzato dalla Federazione Ciclistica Italiana dal titolo “Fareciclismo 2011”, dedicato a due argomenti importanti quali il ciclismo dilettantistico e il ciclismo amatoriale. Il convegno è stato aperto dal Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco. “Ringrazio tutti i presenti che hanno raccolto il nostro invito per questo convegno nel quale si affronta un argomento importante come quello della responsabilità sociale delle nostre società ciclistiche, un tema che va a toccare il cuore del ciclismo” spiega il Presidente Di Rocco. “Inoltre colgo l’occasione per ringraziare i nostri tecnici federali che sono contento di vedere qui presenti in sala oggi, per l’ottimo lavoro svolto in tutti i settori. Ne sono prova i risultati raccolti quest’anno in una disciplina come la pista, segnali importanti per il rilancio dell'attività in particolare in ambito giovanile". Al saluto del Presidente della FCI Di Rocco è seguito quello del Presidente del CONI Giovanni Petrucci. “E’ con grande soddisfazione che faccio i miei complimenti al Presidente Renato di Rocco e a tutta la Federazione Ciclistica Italiana che sta lavorando con grande impegno come dimostra anche l’organizzazione di questo convegno” dice il Presidente del CONI Dott. Giovanni Petrucci. “Colgo inoltre l’occasione per fare i complimenti al commissario tecnico della nazionale Paolo Bettini e a tutti gli altri tecnici per il lavoro che stanno facendo con passione e professionalità.” Molto significativo anche l’intervento del Segretario Generale del CONI Raffaele Pagnozzi. “Le tematiche trattate da questo convegno sottolineano l’importanza di anteporre la persona all’atleta” spiega il Segretario Generale del CONI. “Non bisogna mai dimenticare che nonostante l’importanza dei risultati prima bisogna pensare all’atleta come uomo e poi alle medaglie. Un principio fondamentale perseguito dal CONI e che vediamo anche alla base dell’operato della Federazione Ciclistica Italiana. La FCI pedala e sta sempre avanti a tutti in una tematica di grande attualità.”
IL CONVEGNO
La sessione del mattino ha affrontato il tema del ciclismo dilettantistico attraverso la presentazione dei risultati dell’indagine e dell’intervento ottenuti dal progetto “La responsabilità sociale delle società ciclistiche in ambito dilettantistico”. Un progetto importante promosso dalla FCI e dal Ministero della Gioventù-Dipartimento Politiche Giovanili e Attività Sportiva. Il progetto si è basato sullo sviluppo di un’analisi conoscitiva con obiettivo la rilevazione di come le società sportive ciclistiche Under23 siano strutturate e organizzate per svolgere una qualificata ed efficace azione in ambito sociale in rapporto a tutte le problematiche connesse alla specificità dello sport. All’indagine conoscitiva è seguito un evento agonistico di alto livello, nella fattispecie il Giro Bio, che ha consentito di verificare nel concreto quanto assunto dall’indagine conoscitiva. “Per quanto concerne l’attività svolta in occasione del Giro Bio, i risultati hanno portato a importanti conoscenze sul fronte delle variazioni biologiche in atleti impegnati in una prova ciclistica a tappe su strada di categoria internazionale” spiega il Dott. Luigi Simonetto Presidente della Commissione Tutela Salute della FCI e responsabile del progetto. “Per quanto attiene l’indagine conoscitiva, le società, con le loro risposte ai questionari in forma anonima, ci hanno permesso di avere un quadro dell’organizzazione al loro interno. Il movimento under 23 sta percorrendo una strada alla ricerca di un adeguamento agli aspetti più importanti per un modo moderno di fare ciclismo. Un ringraziamento sincero va alla ASD Giro Bio che con noi ha condiviso tutto il progetto e alle società e atleti che hanno contribuito al progetto attraverso la compilazione dei questionari.”
La sessione del pomeriggio ha avuto come oggetto la tutela della salute nell’attività ciclistica amatoriale. I lavori sono stati aperti del Ministro della Salute Onorevole Ferruccio Fazio che ha stigmatizzato l’importanza della tutela della salute sia nello sport professionistico che in ambito amatoriale, sottolineando come il Ministero abbia approvato proprio in quest’ottica due importanti decreti quali il regolamento della Commissione Vigilanza Doping e il regolamento relativo alle metodologie dei prelievi ai fini della salute degli atleti. Sono stati inoltre definiti gli ambiti di competenza. La CVD si occupa del problema doping nell’ambito delle attività amatoriali mentre al CONI spetta l’ambito olimpico e gli atleti professionisti. La sessione è continuata con la presentazione dei risultati del progetto Five Stars League, supportato dalla FCI sempre vicina al mondo degli amatori, che unisce le 5 principali manifestazioni granfondistiche del calendario nazionale ovvero: Gran Fondo Gimondi, 9 Colli, Gran Fondo Sportful, Maratona dles Dolomites e La Pinarello. “E’ un progetto importante, in cinque prove ci troviamo a gestire complessivamente oltre 35 mila ciclisti, si tratta di un numero davvero significativo” – spiega l’Avv. Gianluca Santilli Presidente della Five Stars League. “Alla base del progetto c’è sia la tutela della salute dei corridori che la salvaguardia del territorio interessato dagli eventi. Abbiamo stilato un ranking con oltre 25 mila amatori italiani, uomini e donne, basandosi sui risultati delle gare dell’anno precedente. Non è possibile prevedere dei controlli per tutti, per questo sulla base di questa classifica è stata elaborata una lista di monitoraggio di 200 atleti ai quali abbiamo chiesto di sottoporsi a dei controlli quattro volte l’anno e nel pre-gara delle manifestazioni comprese nella Five Stars League. Per quanto riguarda invece il rispetto de territorio abbiamo introdotto alcune norme comportamentali che i partecipanti alle gare devono rispettare e realizzato eco-zone presso i punti di ristoro.” Il convegno è stato concluso dal Presidente FCI Renato Di Rocco che ha sottolineato come i risultati ottenuti quest’anno stimolino a migliorare ulteriormente e responsabilizzino a continuare a guardare con fiducia in termini di miglioramento della salute e della sicurezza.
Questo progetto ha l'unico scopo di non fare assolutamente niente, come tutte le cose complesse che si fanno in questo paese. Io proporrei anche un controllo durante la gara magari ad un ristoro. State togliendo la voglia di partecipare a queste manifestazioni, svegliarsi alle 5 per i controlli è insostenibile.
Tutte le analisi che richiedete sono troppo costose.
Perchè invece non controllate a fondo i primi 5 ad altri 5 random? troppo semplice e meno costoso...
tommaso
controlli
11 novembre 2011 12:29pianista
ma lo sapete che in prov. di Piacenza gli unici controlli amatoriali e non, sono stati fatti ai cicloraduni!!!!!!!!!
informazione
11 novembre 2011 17:50fdr
ma sapete che differenza c'è fra un controllo antidoping e uno del mattino???
ma sapete che differenza c'è fra questo progetto e i controlli antidoping?
ma sapete come si svolgono i controlli ematici e come si svolgono i controlli antidoping?
ma sapete a chi compete fare i controlli antidoping e a chi compete gli altri controlli?
prima di fare commenti dicendo cose assurde solo per mancanza di conoscenza delle leggi e delle norme, informatevi!!!
informazione
11 novembre 2011 18:28fdr
ma sapete che differenza c'è fra un controllo antidoping e uno del mattino???
ma sapete che differenza c'è fra questo progetto e i controlli antidoping?
ma sapete come si svolgono i controlli ematici e come si svolgono i controlli antidoping?
ma sapete a chi compete fare i controlli antidoping e a chi compete gli altri controlli?
prima di fare commenti dicendo cose assurde solo per mancanza di conoscenza delle leggi e delle norme, informatevi!!!
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Dopo aver disputato Giro dell’Emilia e Trittico Lombardo, il Team Polti VisitMalta continua la serie di grandi classiche di fine stagione con il Gran Piemonte. La quintessenza del percorso ondulato: nessuna salita di prima categoria, ma dieci strappi di varia...
Dopodomani al Museo del Ghisallo, nell'ambito delle celebrazioni del ventennale, si svolgerà l'edizione numero 28 del Premio Internazionale Vincenzo Torriani, consueto appuntamento che premia "chi ama il ciclismo e lo fa vivere" in memoria dello storico patron del Giro d'Italia....
Nel 2026 una bici gravel deve necessariamente offrire tutto quello che serve per competere ad alti livelli e, detto in tutta franchezza, non può prendere in prestito specifiche tecniche e dettagli aero di modelli stradali. La nuova Colnago G5-X nasce per...
L’epilogo dei Campionati Europei di Lubiana 2026 è affidato alla cronometro individuale riservata alla categoria Elite uomini. L’Italia si presenta al via con Marco Frigo e Mattia Cattaneo, quest’ultimo reduce dalla medaglia d’argento conquistata ieri nella Staffetta Mista insieme ai...
Penultimo atto dei Campionati Europei di Lubiana con la prova contro il tempo riservata alle donne Elite. A difendere i colori azzurri saranno Monica Trinca Colonel ed Elisa Longo Borghini, con quest'ultima inserita di diritto tra le principali candidate alla...
La quarta prova della giornata conclusiva dei Campionati Europei di Lubiana assegnerà il titolo continentale della cronometro Under 23 maschile, una delle sfide più attese dell'intera rassegna. per seguire il racconto in diretta dell'intera prova a partire dalle 12.15 CLICCA...
Che Rigoberto Uran sia uno showman nato è cosa nota. E con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, il potenziale creativo non ha limiti! Per "accogliere nel mondo degli atleti ritirati" il connazionale Nairo Quintana, appena ritiratosi al Giro dell'Emilia, Uran ha dato...
Una giornata di ciclismo, amicizia e solidarietà sulle strade di casa. Domenica il passaggio della Coppa Agostoni sul Lissolo si è trasformato ancora una volta in una grande festa grazie al Fan Club Marco Tizza, che ha riunito amici, colleghi...
Si concludono dopo rispettivamente dodici e sette stagioni tra i professionisti le carriere di Sven Erik Bystrøm e Martin Urianstad Bugge. Come annunciato dalla Uno-X Mobility, entrambi infatti hanno maturato la decisione di terminare adesso il proprio percorso nel ciclismo...
Il terzo appuntamento della giornata conclusiva dei Campionati Europei di Lubiana chiama in causa le donne della categoria Under 23, impegnate anch'esse sulla distanza di 22 chilometri contro il tempo. Non sarà presente alcuna atleta italiana al via di una...