LETTERA APERTA. L'amarezza dell'onesto lavoratore Cheula

| 08/11/2011 | 08:55
Caro direttore,
sono Giampaolo Cheula, professionista nella stagione appena conclusa con la Geox TMC…. Sono un onesto faticatore che in carriera si è portato a casa cinque successi.
Dieci e più anni di professionismo non bastano? Dieci anni al servizio dei miei compagni, con qualche giornata da ricordare anche per me non sono serviti? Da qualche tempo continuo a pormi questa domanda. I fatti che hanno scatenato in me questo interrogativo sono purtroppo noti. Nel bel mezzo dell’ultima fatica stagionale in Cina, che mi ha portato a superare i 100 giorni di gara nel 2011, ci è arrivata la notizia del disimpegno dello sponsor principale della nostra squadra. Inutile considerare che il problema mette a rischio la sopravvivenza della squadra e purtroppo la possibilità di continuare la carriera di alcuni di noi, tra cui quella del sottoscritto. Niente licenza Pro Tour e futuro nebuloso.
Sono passato prof nel 2001 con la maglia della Mapei Quick Step, in quel ‘gruppo giovani’ diretto da Damiani e Guercilena che con atleti quali Pozzato, Cancellara e Rogers, riusciva a vincere tante gare all’anno, grazie anche al sottoscritto.
Poi ho vestito le casacche di Vini Caldirola, Team Barloworld e Footon Servetto che poi è diventata Geox TMC. Sempre al lavoro per i vari capitani, che nella mia carriera, oltre ai già citati, sono stati tra gli altri Garzelli, Bortolami, Tonkov, Menchov, Sastre, Cobo. Il mio caso è lampante della situazione che si è creata. In accordo col Team Manager Mauro Gianetti avrei dovuto rinnovare il contratto con il team di ritorno dalla Cina, ma quel che è successo ha fermato tutto. L’attesa di capire se la squadra potrà continuare l’attività, come del resto spero, mi ha portato a guardarmi in giro, per trovare una possibile soluzione, un possibile ingaggio. I contatti sono molti con tante squadre, ma di certo c’è poco se non nulla: solo parole e solo un invito: “Aspettiamo”.
Sono ancora decisamente integro fisicamente, ho 32 anni e sono convinto di poter correre ad alti livelli almeno per altri tre anni ma se le cose restano come sono adesso il rischio di chiudere la carriera c’è ed è reale. Poi rifletto e mi chiedo se sia una cosa corretta che un corridore che partecipa al circuito asiatico ‘guadagni’ gli stessi punti UCI di chi corre quello europeo, nonostante una evidente differenza nelle competizioni.
Mi chiedo come sia possibile che le squadre di vertice puntino ad atleti che offrano meno garanzie tecniche di altri solo per un maggior bottino di punti Uci, con la conseguenza che molti atleti capaci e lavoratori rischiano di stare a casa a seguire le gare in tv. Continuerò ad allenarmi, a pedalare in salita ed in pianura, continuerò ad attendere con la voglia di continuare a vivere quelle sensazioni che solo il ciclismo ed i suoi grandi eventi sanno regalare.

Giampaolo Cheula
Copyright © TBW
COMMENTI
Giampaolo è un esempio
8 novembre 2011 09:52 gianni
Giampaolo non è solo un onesto lavoratore, ma un coretto professionista ed un esempio. Se tutti fossero come Cheula, il ciclismo sarebbe migliore.
Mi auguro che se ne tenga conto.
Gianni Cometti

QUESTA RIFLESSIONE...................
8 novembre 2011 10:27 ilpostino
Spero che la leggano coloro o CHI governa il ciclismo!! Qualcosa non funziona!
Se sponsor che avevano garantito un certo intervento si ritirano.......se molti team riducono o si ritirano.........se molti corridori di valore non trovano ingaggi a discapito di altri che non anno le loro capacità ma hanno i punti!! Da portare alle pro tour...........Sarebbe ora di rivedere questo strano carozzone.........E vedere che cosa ha portato di buono e cosa ha cancellato invece di Ottimo!! Molte corse in Italia sono sparite per via del calendari pro tour e giusto? A voi che GOVERNATE la risposta!!
Giuseppe Righi.

Cheula
8 novembre 2011 10:37 extremo1
La tua lettera è davvero toccante,oserei dire commovente, penso che in tutti questi anni di professionismo hai dato tanto per gli altri e forse niente per te, non disperarti anche se i tempi sono un po tristi, sicuramente dopo questo sfogo legittimo, qualche squadra si farà avanti e apprezzerà le tue doti.Ti faccio tanti auguri.

SEMPRE LO STESSO PERSONAGGIO
8 novembre 2011 14:49 ewiwa
Mi pare che ogni volta che c'è qualche casino in una squadra c'è di mezzo sempre lo stesso team manager....sarà un caso?....mah.....e questa volta cari giustizialisti non c'è di mezzo Riccò ed allora come la mettiamo?

bisogna sempre lottare!!
8 novembre 2011 15:56 lulone
Invidio la tua forza d'animo..io che ti conosco so che sei un lottatore sia sulla bici che nella vita!!
"Nella vita devo sempre lottare per ottenere qualcosa..ma è anche vero che quando la ottengo assume poi un valore inestimabile!!"R.Baggio
....un amico!!

E' tutta colpa degli asiatici????
8 novembre 2011 16:18 valentissimo
La lettere di Cheula è molto toccante e molto vera, dobbiamo però evitare di fare una guerra contro atleti di altri continenti che vengono in Europa perchè hanno preso punti in gare dove i nostri Team europei spesso (vedi ora in Cina) vanno e fanno la figura dei comprimari. Avere un ciclismo più internazionalizzato, fa bene a tutto il settore ed avvicina altri tifosi e sponsor, entrambi linfa vitale del settore.
Io credo che lo scandalo non stia nei 4/5 atleti che vengono dal circuito asiatico, sui 600 dei top team, ci sono molti più ciclisti con lo sponsor personale che sono tecnicamente molto inferiori all'iraniano di turno e nessuno si scandalizza.
Spero che uno sponsor come GEOX possa essere recuperato da un team più professionale ed organizzato, perchè sulla coscienza di Gianetti pesa più l'aver dissipato uno sponsor così importante che, l'aver dovuto lasciare a piedi molti validi atleti e componenti del team. Un Team Manager non può operare in rottura con lo sponsor già dopo un mese di gare, qualcosa non ha funzionato ed al momento appare ci sia un solo colpevole, poi magari verrà dimostrato che non ci ho capito nulla e me ne scuserò ma, non facciamo fuggire gli sponsor importanti!!!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Tudor è lieta di annunciare i rinnovi contrattuali di due dei suoi corridori più esperti e titolati: Marco Haller e Matteo Trentin. Prolungamenti biennali, fino al 2028, nuovi mattoncini nel percorso del ProTeam svizzero verso l'eccellenza. Entrambi sono passati...


Successo di peso per la Nazionale Italiana juniores, che chiude la Nation’s Cup Hungary con un altro acuto. Dopo il trionfo di Paolo Favero nella frazione inaugurale, oggi è stato il turno del bolzanino Brandon Fedrizzi del Borgo Molino Vigna...


In questo mese di agosto sempre più rovente il ciclomercato non è da meno. L'ultimo annuncio riguarda Martina Fidanza che dalla prossima stagione saluterà il Team Visma Lease a Bike per indossare i colori della squadra francese St Michel Preference...


È stato tante cose Gianni Sommariva, ma soprattutto è stato uno “stra innamorato” di ciclismo, uno “stra-ordinario” interprete, uno “stra-volgente” uomo del fare, che ribaltava soluzioni, soprattutto ne trovava, riscrivendo regole e proponendone di nuove. È stato un inguaribile appassionato...


Per i corridori italiani, il più delle volte, partecipare al Giro d’Italia è uno dei sogni più grandi della carriera, se non addirittura il più grande in assoluto. Come il Tour per i francesi e la Vuelta per gli...


Ieri sera ho avuto il privilegio di assistere alla proiezione del film "525: The Unstoppable Eddy Merckx", un film destinato al mondo anglofono (https://www.rapha.cc/us/en/story/eddy-merckx-525-film) Il film è stato proiettato in un cinema della Sint-Hubertusgalerij, vicino al centro di Bruxelles e...


Se n'è andato nella notte Gianni Sommariva, il papà della Settimana Bergamasca e di molte altre corse. Organizzatore geniale, dirigente societario e poi dirigente federale, è stato per decenni un protagonista del movimento ciclistico italiano. Era nato il 18 luglio...


Dopo le forti scosse di terremoto che hanno colpito la Colombia, la Federazione Ciclistica Colombiana ha deciso di dichiarare conclusa la Vuelta a Colombia che avrebbe dovuto terminare domenica 16 agosto.   «La Federazione annuncia che, date le circostanze, la Vuelta...


Doppio appuntamento nel week end ferragostano per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac. Sabato la formazione diretta da Dario Nicoletti parteciperà alla 79esima Firenze-Viareggio, gara per Elite e Under 23 che lo scorso anno vide una grande doppietta...


La crescita di livello e di interesse attorno al ciclismo femminile non è più una novità, ma ormai una consolidata realtà e la testimonianza ulteriore è arrivata dall’ultima edizione del Tour de France Femmes conclusa domenica scorsa a Nizza con...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra