PISTA. Non brilla il quartetto azzurro in Coppa del Mondo

| 03/11/2011 | 16:07
Le qualificazioni dell’inseguimento a squadre uomini e donne hanno fatto da prologo alla prima prova di Coppa del Mondo su pista 2011/2012 che scatterà ufficialmente domani ad Astana, in Kazakistan, con le prime sette finali delle quindici in programma. Discreta, anche se non eccellente, la performance del quartetto azzurro formato da Elia Viviani, Angelo Ciccone, Giairo Ermeti e Michele Scartezzini, che hanno fermato le lancette sul tempo di 4’11”982 classificandosi in undicesima posizione tra le 19 squadre partecipanti. Quattro secondi meglio rispetto agli Europei, nonostante l’assenza di Omar Bertazzo fermato dalla febbre alla vigilia. Ai fini del punteggio per la partecipazione alle Olimpiadi l’Italia si colloca al nono posto, perché erano presenti anche team non nazionali. Proprio la Rusvelo composta da Evgeny Kovalev, Ivan Kovalev, Alexey Markov e Alexander Serov ha ottenuto il miglior tempo in 4’00”601, precedendo l’Australia (4’04”279), la Danimarca (4’05”898) e l’Olanda (4’05”978). Queste squadre domani disputeranno le finali 1°-2° e 3°-4° posto.
In campo femminile, assente l’Italia, si sono qualificate per le finali Olanda (Kirsten Wild, Vera Koedooder, Ellen Van Dijk) in 3’23”539, Cina (3’25”209), Germania (3’25”229) e Rusvelo (3’25”652).
Alle gara di Astana sono rappresentate 42 nazioni e 16 squadre pista per un totale di 199 uomini e 113 donne.

INSEGUIMENTO A SQUADRE UOMINI:

1. Rusvelo (Kovalev Evgeny, Kovalev Ivan, Markov Alexey, Serov Alexander) 4’00”601;
2. Australia (Freiberg Michael, Edmondson Alexander, Mulhern Mitchell, Oshea Glenn) 4’04”279;
3. Danimarca (Hansen Lasse Norman, Folsach Casper, Quaade Rasmus Christian, Ranneries Christian Feldbæk) 4’05”898;
4. Olanda (Heimans Levi, Huizenga Jenning, Van Der Zwet Arno, Stroetinga Wim) 4’05”978;
5. Belgio 4’06”746;
6. Germania 4’08”694;
7. Russia 4’08”827;
8. Ucraina 4’10”154;
9. Lokosphinx 4’10”209;
10. Hong Kong 4’11”428;
11. Italia (Viviani Elia, Ciccone Angelo, Ermeti Giairo, Scartezzini Michele) 4’11”982;
12. Francia 4’12”115;
13. Cina 4’14”877;
14. Svizzera 4’15”362;
15. Holy Brother Cycling Team 4’162”684;
16. Polonia 4’18”220;
17. Corea 4’18”452;
18. Iran 4’19”568.
19. Track Team Astana 4’23”255.

INSEGUIMENTO SQUADRE DONNE:

1. Olanda (Wild Kirsten, Koedooder Vera, Van Dijk Ellen) 3’23”539;
2. Cina (Jiang Fan, Jiang Wenwen, Liang Jing) 3’25”209;
3. Germania (Brennauer Lisa, Becker Charlotte, Sandig Madeleine) 3’25”229;
4. Rusvelo (Romanyuta Evgeniya, Absalyamova Venera, Kondel Victoria) 3’25”652;
5. Australia 3’25”825;
6. Bielorussia 3’26”546;
7. Belgio 3’31”320;
8. Corea 3’32”030;
9. Ucraina 3’32”719;
10. Giappone 3’34”704;
11. Russia 3’35”010;
12. Canada 3’35”363;
13. Polonia 3’37”652;
14. Hong Kong 3’40”413;
15. Venezuela 3’57”763.
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COMMENTI
4 novembre 2011 09:03 Sikhandar
Come non brilla? Invece ha fatto una buona prestazione rispetto alle altre volte, indipendentemente dai componenti... ha fatto un'ottima prova - per le sue capacità!

In assoluto è chiaro che non brilla, ma sarebbe stato strano se avesse brillato..... qui non ci sono scuole di inseguimento come altrove, e la popolazione di corridori che si cimenta nell'inseguimento a squadre è piccola.

bravi ragazzi
4 novembre 2011 10:46 cesco381
I ragazzi hanno fatto benino vista la programmazione ridicola che attua la federazione e i suoi tecnici. si sono messi dietro francia e germania, non male. adesso purtroppo seguirà un lungo stop che comprometterà anche la qualificazione di Viviani per i prossimi giochi olimpici di Londra 2012. c'era una volta la scuola dell'inseguimento, questo presidente ha distrutto tutto, ma è normale, è nel DNA dell'Italia partire bene, insegnare a tutto il mondo eppoi fermarsi, fare le guerre del cortile e farsi sorpassare da tutti. poi c'è l'iniziativa di Santi (parliamo della pista) solo battage pubblicitario pro-elezioni. che tristezza!! comunque auguri e buon lavoro.

4 novembre 2011 11:02 Sikhandar
Perchè denigri così l'iniziativa del Santi? ...non c'è niente di male a parlare e proporre; ad esempio l'anno prossimo (per noi DS di squadre giovanili) ci sarà l'impegno delle 4 domeniche estive in pista... di sicuro è meglio che momenti di condivisione di opinione ci siano!

Secondo me non è Di Rocco ad uccidere la pista, ad uccidere la pista sono le squadre che non ci vanno, che non instaurano la cultura nei giovani, che non hanno voglia di fare attività!

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