OSCAR TUTTOBICI. Niccolò Pacinotti trionfa tra gli Allievi

| 02/11/2011 | 08:53
Dopo un appassionante testa a testa con Mattia Viel, l’Oscar tuttoBICI Allievi Gran Premio MAPEI è andato a un ragazzo pistoiese di 16 anni, che con la maglia del Vc Seano One ha vinto sette gare e ha conquistato la medaglia di bronzo con la maglia della nazionale all’Olympic Festival di Trebisonda, in Turchia, nella prova su strada. Conosciamo meglio Niccolò Pacinotti, miglior Allievo del 2011: «Ho iniziato a correre perché da piccolino in soffitta vedevo tutte le coppe di babbo Luciano, che ha gareggiato da dilettante. Volevo battere il suo record di premi, quindi appena ho potuto ho iniziato a pedalare per vincerne qualcuno anche io (sorride, ndr). La prima corsa una gimkana, da G1. Da quel giorno in poi la mia passione per il ciclismo non ha fatto che crescere».

Soddisfatto della stagione appena giunta al termine?
«Sì. Ho centrato delle vittorie importanti, soprattutto a cronometro. Il ricordo più bello di quest’anno però non è un successo pieno, ma il 3° posto conquistato in Turchia, un risultato che ripaga di tutti i sacrifici che il ciclismo comporta».

Emozionato per la partecipazione alla Notte dei Campioni?
«Sarà senz’altro una bella premiazione, per me è un grande onore essere tra coloro che saliranno sul palco. Non mi aspettavo di vincere l’Oscar perché ho saltato qualche prova, addirittura ero convinto di non essere nemmeno in classifica. Scoprire di essere primo è stata una sorpresa stupenda».

L’anno prossimo ti vedremo con la stessa maglia?
«No, correrò tra gli Juniores per il Bottegone Cipriani & Gestri di Pistoia».

Cosa studi?
«Frequento il 3° anno dell’Istituto Professionale Operatore Idraulico a Pistoia. Quando torno da scuola mi cambio e vado diretto ad allenarmi. I percorsi di allenamento sono più o meno sempre gli stessi, ma con i miei compagni di squadra mi diverto sempre tanto».

Oltre al ciclismo hai altre passioni?
«La pesca, passatempo che pratico soprattutto nei periodi come questo in cui non ci sono gare».

Qual è il tuo campione preferito?
«Mi garba molto Gilbert. Mi piace come corre, sempre all’attacco, e apprezzo le sue caratteristiche atletiche, a cui nel mio piccolo mi avvicino».

Giulia De Maio
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