| 15/10/2011 | 10:09 Anche un pezzetto di Italia sarà al via domenica del 15° Critérium de Levallois, una gara internazionale riservata al mondo dilettantistico che vede sfrecciare il plotone di corridori nell’interland parigino. Invitati dal Velo Club Levallois - che può contare ben 120 anni di vita - al via del prestigioso criterium ci saranno infatti Andrea Bartali, figlio del campione Gino, entrato nel cuore anche dei francesi con 2 Tour vinti a distanza di 10 anni e con l’impresa straordinaria del 1948 che lo vide in maglia gialla e con bel 26’16” di vantaggio. Con lui ci sarà anche Renzo Soldani, altro campione degli anni 40-60 che riuscì a battere Coppi e grande amico di “Ginettaccio”. E sarà anche occasione buona per continuare e stringere sempre di più i rapporti tra Bartali, presidente della Fondazione Gino Bartali Onlus e gli organizzatori del Tour visto il progetto che la stessa Fondazione sta portando avanti assieme al Comune di Firenze per avere la partenza della Grand Boucle del 2014 proprio nella capitale toscana, lì dove il Ginettaccio ebbe i natali 100 anni prima. «A Levallois ci sono già stato alcune volte assieme a Soldani ha raccontato Andrea Bartali - l'amicizia con la famiglia Valente del VC. Levallois nasce diversi anni fa tramite un amico comune: Giorgio Barale di Bordighera i cui nostri genitori erano da tempo amici. Con Barale ci siamo trovati più volte a Marsilia e a Levallois dove partecipavano diversi amici comuni. La simpatia nacque con tutta la famiglia quando il padre di Tony Valente era presidente del veloclub e, per la prima volte, ci invitò a Parigi. Anche se dall'ultima volta che ci siamo andati sono passati 4 o 5 anni con Tony c'è stato sempre un buon rapporto basato sulla reciproca stima ed amicizia». La trasferta si concluderà proprio con la presenza alla presentazione del Tour de France di martedì 18 dove ci si ritroverà per rinforzare la liaison Tour-Firenze.
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