L'ORA DEL PASTO. LA RODA REDA, LA CORSA DEL NOSTRO CUORE

DILETTANTI | 01/04/2026 | 08:17
di Marco Pastonesi

Che cos’è una corsa se non una cronaca, tante storie, un romanzo, cento capitoli, un indice di nomi e squadre, una bibliografia infinita?


Che cos’è una corsa se non una sola partenza e tanti arrivi, oppure una sola partenza e un solo arrivo se si tratta dell’arrivo di un gruppo compatto, ma anche tante partenze se si tratta di una partenza alla francese, ma fra partenza e arrivo si moltiplicano fughe e inseguimenti, rifornimenti e perfino soste, chissà se esiste ancora la sosta dedicata alla pipì.


Che cos’è una corsa se non liste, la lista degli iscritti, la lista dei partenti, la lista dell’ordine d’arrivo ed eventualmente anche la lista della classifica generale, la lista di tutte le altre classifiche, quella dei traguardi volanti e quella dei gran premi della montagna, quella a punti e quella a squadre.

Che cos’è una corsa se non il primo il secondo e il terzo, a cominciare dall’alto ma anche dal basso, l’ultimo il penultimo e il terzultimo, a me piacciono molto gli altri primi, gli altri podi, quello riservato al più giovane, al meno giovane, al corridore che arriva da più lontano, alla squadra più numerosa.

Che cos’è una corsa se non una speranza o un sogno, un obiettivo o un appuntamento, un evento o una festa, una curiosità o una voglia, le farfalle nella pancia o la pelle d’oca, una scossa di brividi o una scarica di adrenalina, un precipizio giù per le scale di casa o un’attesa sul ciglio della strada, un’occasione per prolungare quell’istante all’infinito in una foto o in un video, insomma, un’illuminazione o una promessa, magari una borraccia.

Che cos’è una corsa se non le staffette della polizia e le raccomandazioni del servizio d’ordine, le ammiraglie e il camion-scopa, le transenne e gli striscioni, i panini e le salamelle, il sudore e la polvere, il sole o la pioggia, comunque il venti, il vento dei corridori in assenza di quello meteo.

Che cos’è una corsa se non, finalmente, l’urlo “arrivano” con mille punti esclamativi dopo altrettanti punti interrogativi.

Che cos’è una corsa se non quel senso di vuoto, profondo, incolmabile, malinconico, che ci invade appena la corsa è passata, volando, e non può essere neanche rincorsa, pur volando.

Che cos’è una corsa se non una scoraggiante serie di norme stradali e federali, amministrative ed economiche, comunali e regionali da osservare, rispettare, verificare.

Domenica 5 aprile si corre la cinquantesima edizione della Coppa Caduti di Reda, amichevolmente la Roda Reda, familiarmente la corsa di set strepp, sette strappi un po’ zampellotti e un po’ muri comunque salite, per under 23 ed elite, partenza e arrivo a Reda di Faenza, 148,3 km e 1810 metri di dislivello, i sette strappi si chiamano Monte Carla, Monticino, Vermelli, Pergola, Cima Agello, Monte Brullo e San Biagio Antico (però il Monte Carla si fa tre volte, così il totale è nove). E’ la corsa di Picio, all’anagrafe Giovanni Calderoni. E così è anche la corsa del nostro cuore.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
OMICIDIO STRADALE: 2 ANNI PENA SOSPESA. E’ questa la pena che viene inflitta oggi a chi uccide sulla strada scegliendo un rito alternativo tra patteggiamento o rito abbreviato e potrebbe ancora diminuire in presenza di attenuanti. Legiferata in un momento di tensione...


Vincere la Regina delle Classiche è il sogno di una vita per un'intera categoria di corridori chiamati "Flandriens" così come per grandi campioni che attribuiscono particolare prestigio alla Paris-Roubaix Hauts-de-France. Ma oltre ai 95 diversi vincitori (5 per le donne),...


Quattordici corse World Tour, nove corse .Pro, quattro campionati nazionali (per otto prove complessive tra strada e cronometro) e sedici corse .1 per un totale di 60 eventi in 6 continenti: è questa, tra uomini e donne élite, la...


di Marco Pastonesi
Che cos’è una corsa se non una cronaca, tante storie, un romanzo, cento capitoli, un indice di nomi e squadre, una bibliografia infinita? Che cos’è una corsa se non una sola partenza e tanti arrivi, oppure una sola partenza e...


Domenica sera, dopo il Giro di Catalogna che aveva concluso al quinto posto, era stato categoricamente confermato che Remco Evenepoel non avrebbe partecipato al Giro delle Fiandre. E invece non sarà così. Giovedì il due volte olimpionico effettuerà un sopralluogo...


I corridori che saranno al via di Attraverso le Fiandre non troveranno grandi novità sul percorso, anche se sono stati inseriti due nuovi settori. La partenza è prevista anche quest'anno da Roeselare e dopo 184, 6 km si arriverà a...


L’U.C. S.Croce sull’Arno e la Ciclistica San Miniato sono pronte a regalare agli appassionati di ciclismo la quinta edizione di “Pasqualando - La Pasqua pedalando”, con il solito ricco programma di gare nei giorni di sabato 4 aprile e domenica...


Dominio assoluto nella Gran Fondo dell'Argentario da parte della squadra Bottecchia Factory di Calenzano. È stata un’ottima gara quella effettuata dalla formazione fiorentina che si è aggiudicata il primo e secondo posto assoluto e quello della categoria Under 23. Un...


Il nuovo numero di tuttoBICI, quello di APRILE 2026, è arrivato! Il 148esimo numero digitale di tuttoBICI è disponibile nei chioschi virtuali. Da oltre tredici anni, ormai, abbiamo detto addio alla carta, addio alle edicole: tuttoBICI è stato il primo ad entrare nella nuova era digitale e...


La 64^ Coppa Fiera di Mercatale Valdarno per élite e under 23, una delle corse regionali dal passato più prestigioso, su di un percorso inedito per ragioni di viabilità, è stata firmata quest’anno dal grossetano Tommaso Bambagioni della Technipes InEmiliaRomagna...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024