Quattordici corse World Tour, nove corse .Pro, quattro campionati nazionali (per otto prove complessive tra strada e cronometro) e sedici corse .1 per un totale di 60 eventi in 6 continenti: è questa, tra uomini e donne élite, la ripartizione complessiva delle gare professionistiche in programma nel mese di aprile, l’ultimo prima che, sia al femminile che al maschile, si dia il via alla stagione dei Grandi Giri.
Vista la ricchezza del calendario delle prossime settimane, andiamo a mettere ordine e a vedere quali saranno gli appuntamenti di maggior richiamo in un mese dove atleti ed atlete saranno chiamate a viaggiare in quasi tutto il pianeta.
WORLD TOUR
Chiaramente, le attenzioni degli appassionati si concentreranno sugli eventi della massima categoria che, nel mese di aprile, saranno otto per gli uomini e sei per le donne. Le classiche del Nord, quelle del pavé e quelle delle Ardenne, la faranno da padrone con Dwars door Vlaanderen (1 aprile), Giro delle Fiandre (5 aprile), Parigi-Roubaix (12 aprile), Amstel Gold Race (19 aprile), Freccia Vallone (22 aprile) e Liegi-Bastogne-Liegi (26 aprile) che, nella stessa giornata, vedranno scendere in strada e battagliare sia alcuni dei più noti assi maschili che molte delle più apprezzate campionesse femminili.
I primi poi, in aggiunta a queste gare di un giorno, avranno due chance in più per mettersi in evidenza sul primo palcoscenico mondiale grazie alle due gare a tappe di 6 giorni che, nella seconda e nell’ultima settimana del mese, consentiranno anche ai corridori da grandi salite di andare a caccia di successi pesanti: l’Itzulia Basque Country (6-11 aprile) e il Tour de Romandie (28 aprile-3 maggio).
PROSERIES
Al fianco delle gare World Tour, aprile vedrà andare in scena un cospicuo numero di corse ProSeries in grado di far gola a tanti protagonisti e protagoniste del pedale sebbene il numero di appuntamenti, a questo livello, resti piuttosto sbilanciato tra uomini e donne.
Se quest’ultime infatti avranno solo De Brabantse Pijl (17 aprile) e Scheldeprijs (8 aprile) da contendersi, i colleghi maschi, in aggiunta a queste due gare belghe (che correranno nella medesima giornata) potranno puntare a un’altra gara di un giorno (il Gran Premio Miguel Indurain del 4 aprile) e a ben tre corse a tappe, una a fine mese (il Presidential Cycling Tour of Turkiye in programma dal 26 aprile al 3 maggio) e altre due che, fra la terza e la quarta settimana del mese, si disputeranno praticamente in successione: il Tour of Hainan (confermato come prima corsa cinese della stagione) dal 15 al 19 aprile e il Tour of the Alps dal 20 al 24 aprile.
ALTRE CORSE
In attesa dell’usuale slot di fine giugno, aprile vedrà andare in scena poi una prima tornata di campionati nazionali (tutti in paesi con limitata tradizione ciclistica) con le rassegne di Perù, Panama, Costa Rica ed Egitto, manifestazioni queste a cui si affiancheranno, il 9 e il 10 aprile, le prove in linea e a cronometro dei Campionati Oceanici su strada che, dopo l’annullamento del 2025, quest’anno torneranno in calendario e verranno disputate a Brisbane.
In Europa, invece, il quadro dei rendez-vous professionistici di aprile verrà completato da una serie di corse .1 (sette per le donne, nove per gli uomini) fra cui spiccano le tre gare a tappe in programma in terra spagnola, la O Gran Camiño (14/18 aprile) e la Vuelta Asturias (23/26 aprile) nel calendario maschile e la Vuelta Ciclista Andalucia (24/26 aprile) in quello femminile.
IN ITALIA
Dopo il rinvio a data da destinarsi del Giro Ciclistico della Città Metropolitana di Reggio Calabria e del Giro della Magna Grecia (originariamente in programma, una dopo l’altra, dal 10 al 14 aprile), sul suolo nostrano si terranno solamente tre corse pro’.
Parliamo, oltre del già citato Tour of the Alps, del Giro dell'Appennino maschile (26 aprile) e del Gran Premio Della Liberazione Donne (25 aprile), entrambe corse .1 che andranno ad aggiungere un tocco tricolore a un mese fortemente a tinte belghe (13 gare) e francesi (9).
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