RUJANO. Colpevole o no, per Josè è ancora polemica

| 05/10/2011 | 08:57
Ancora una volta Josè Rujano si trova al centro delle polemiche. Difficile dire, da questa parte dell’oceano, quali e quante siano le colpe del corridore, ma il fatto resta.
Succede che per partecipare al Clasico RCN, la seconda corsa colombiana per importanza, la Gobernacion de Zulia - squadra venezuelana nella quale milita, per un accordo con Savio, Josè Rujano - ha fatto un accordo con il neonato team colombiano Formesan-IDRD-Liga de Ciclismo de Bogotá.
Dopo la prima tappa nella quale ha accusato un ritardo di mezz’ora per problemi fisici e meccanici, Rujano si è ritirato e con lui hanno preso la strada di casa i quattro venezuelani che lo affiancavano. Lasciando in braghe di tela il team colombiano, rimasto in corsa con quattro Under 23.
Era claro, que como equipo nóvel en el pelotón «Contavamo molto su un campione come José Rujano - scrive in una dura nota ufficiale il Presidente di Formesan, Gustavo Srrrano Rodriguez -, per noi era importante il suo apporto per crescere e farci largo nel ciclismo colombiano, in vista di un 2012 nel quale intendiamo partecipare al calendario nazionale. Ma in maniera irresponsabile, poco professionale e del tutto inattesa, lui e i suoi connazionali ci hanno abbandonato, ci hanno decimato, ci hanno lasciati soli. Eppure non gli chiedevamo la vittoria ad ogni costo, ma solo una prestazione decorosa che facesse onore ai nostri colori. Chiediamo scusa agli organizzatori del Clasico RCN e alle altre squadre presenti e promettiamo che continueremo ad onorare la gara con le forze che ci restano».
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