GIRO DELL'EMILIA. Presentata oggi l'edizione 2011

| 26/09/2011 | 18:41
Si è alzato ufficialmente il sipario questa mattina sul Giro dell'Emilia – Granarolo, classico appuntamento di fine stagione che, sabato 8 ottobre, andrà in scena con la sua novantaquattresima edizione.
A tenere a battesimo la gara è stata la prestigiosa Cappella Farnese del Comune di Bologna alla presenza di numerosi ospiti, primo tra tutti l'assessore allo sport del capoluogo, Luca Rizzo Nervo che nel proprio intervento ha sottolineato come “Il Giro dell'Emilia – Granarolo rappresenti una grande occasione per la Città di Bologna che per due giorni sarà al centro della manifestazione valorizzando e promuovendo il proprio centro storico”.
Il grande e importante impegno della Granarolo è stato confermato dal presidente Gianpietro Calzolari. “In un momento particolare come quello attuale vogliamo comunque confermare il nostro sostegno a chi fa fatica per ottenere grandi risultati e in questo caso mi riferisco agli atleti che parteciperanno al Giro dell'Emilia e al Gruppo Sportivo Emilia. In futuro faremo il possibile per confermare e rafforzare questo legame”.
Adriano Amici, presidente del Gruppo Sportivo Emilia ha ringraziato tutte le realtà vicine all'organizzazione: sponsor, forze dell'ordine, volontari e amministrazioni ed ha sottolineato che il successo del Giro dell'Emilia – Granarolo è il frutto di una grande sinergia tra le varie componenti che gravitano intorno all'organizzazione.
Tra gli altri ospiti intervenuti: il dottor Roberto Sgalla, direttore del Servizio Polizia Stradale, e il giornalista Marino Bartoletti.
Dopo la positiva esperienza del 2010 sarà ancora il salotto buono di Bologna, Piazza Maggiore, ad ospitare tutte le operazioni preliminari e la partenza della gara. La maestosità della Basilica di San Petronio farà da cornice alla sfilata degli atleti per il cosiddetto foglio firma, l'ultima operazione preliminare in vista del via che darà modo ai tanti appassionati di vedere da vicino i protagonisti di giornata. Per l'occasione Piazza Maggiore si trasformerà in un vero e proprio giardino d'accoglienza grazie alla preziosa collaborazione tra Gruppo Sportivo Emilia e Avola Coop.
Dopo il via ufficioso i partecipanti e tutta la carovana attraverseranno il centro di Bologna per raggiungere Zola Predosa dove verrà dato il via ufficiale alla gara.
La bandierina a scacchi verrà abbassata davanti alla Felsineo, azienda leader nella produzione e nella commercializzazione della mortadella, da anni particolarmente vicina al Gruppo Sportivo Emilia. Un legame frutto della passione autentica e genuina dell'indimenticato Franco Raimondi.
A Zola Predosa, durante i tre giri del circuito iniziale di 19 chilometri che toccheranno anche Ponte Ronca e Anzola Emilia, saranno coinvolti circa 400 bambini che in attesa dei passaggi dei corridori potranno recarsi al Pullman Azzurro della Polizia Stradale per assistere a lezioni di educazione stradale.
Lasciato il circuito iniziale il gruppo si dirigerà verso Montepastore per un novità dell'edizione 2011 del Giro dell'Emilia – Granarolo: la salita che porterà ai 760 metri di altitudine di Cerelio dove, davanti allo stabilimento dell'Acqua Cerelia, partner della gara, verrà assegnato il primo gran premio della montagna di giornata. Si tratta di un'ascesa particolarmente impegnativa che potrà dare una prima fisionomia alla gara.
La veloce discesa porterà i corridori a Vergato e Marzabotto per poi transitare a Sasso Marconi dove la strada inizierà a salire verso Badolo, inedita località per il Giro dell'Emilia – Granarolo. Anche quest'anno grazie al Gruppo Hera, in alcuni tratti del percorso (in modo particolare nella la zona rifornimento) saranno allestiti punti speciali per la raccolta dei rifiuti a dimostrazione e a conferma dell'attenzione nei confronti dell'ambiente. La salita prevede sei chilometri in ascesa con il gran premio della montagna posto a poco più di 60 km dalla conclusione.
Una volta scollinati gli atleti si dirigeranno verso Bologna attraversando Rastignano con l'ingresso nella città da Piazza di Porta Santo Stefano e il passaggio da porta Saragozza dove la strada si impennerà verso il traguardo
di San Luca con il transito all'arco del Meloncello.
Circa due chilometri con pendenze massime del 18%, un vero e proprio muro che radunerà a bordo strada migliaia di tifosi ad applaudire i cinque passaggi dei protagonisti del Giro dell' Emila – Granarolo che ancora una
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COMMENTI
Che partenti!
26 settembre 2011 21:21 dotto
I fratelli Schleck, Nibali, Cancellara, Wiggins, Kreuziger, Rodriguez, Cobo e Fuglsang. E' bello sapere che ci sono ancora corse in grado di portare in Italia il meglio del ciclismo mondiale!!

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