MONDIALI. Modolo: «Ho chiamato Bennati, ma...»

| 25/09/2011 | 15:53
Sacha Modolo non si nasconde dietro ad un dito: «Quando il percorso non è duro diventa difficile puntare al risultato, io c’ero ma Bennati è rimasto chiuso sulla destra, l’ho chiamato ma non mi ha seguito e quindi non siamo riusciti a fare il lavoro che ci eravamo prefissi. La Gran Bretagna è andata fortissimo, al massimo ci lasciava 100 metri e poi ci veniva a prendere: sono stati davvero impressionanti».
Copyright © TBW
COMMENTI
Nazionale
25 settembre 2011 16:27 filos71
Col senno di poi era meglio che i vari modolo, viviani e bennati facessero la loro volata.chissà che un piazzamento non ci saltava fuori...

Era l'unica
25 settembre 2011 17:53 maxmari
Ho una tattica stile treno quindi tiratori , apripista , e velocista ( se pensi di avere il migliore) o attaccanti e potenziali vincitori , ma a quel punto tutti volata a se altrimenti rischi di non aver usato i vari tosatto, oss, viviani, quinziato. Solo Xche si ha presunzione che bennati possa battere , cosa mai successa cavendisch

Impossibile sperare in un risultato senza chiarezza di idee
25 settembre 2011 18:08 maxmari
Non ho mai visto grandi campioni essere bravi direttori in macchina ... Se si voleva arrivare in volata con un solo uomo a disputarla la squadra allestita ne aveva pochi di elementi x fare un trenone, un apripista ed un ultimo uomo . X aver portato tanti uomini vincenti devi lasciare ad ognuno di loro la possibilità di esprimere il loro talento . 4 uomini non utilizzati solo Xche il capitano e piuttosto prudente . E dagli epiloghi delle altre categorie era scontato un arrivo confusionario. Voto hai corridori 8 . 3 al capitano 2 al ct.

Saronni docet
25 settembre 2011 21:34 lele
Sacrosante parole! Non si può portare un velocista senza uno scudiero fedele.
Se i criteri delle convocazioni sono le vittorie preMondiali allora ha scelto bene, ma Bennati che a -3km si trova in seconda posizione da solo fa pensare.
E poi tirare le volate non è come vincerle e se la scusa è che a 60km/h Modolo l'ha chiamato siam messi male. Lo spirito di squadra non si può fare con poco più che ventenni perchè, ce l'ha raccontata giusta Viviani nel dopo corsa subito intervistato, quando sei la davanti non sai se devi tirar la volata o farla!!!! Comunque aver vinto due Mondiali non significa per forza essere CT.
.........esempio in casa Italia di Salvoldi che non ha mai neanche partecipato ad un Mondiale ma da CT competente e preparato quale è e soprattutto in silenzio ha vinto 108 medaglie!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Titolo cubitale, tre quarti di prima pagina e 10 pagine interne. Parte il Giro e la Gazzetta risponde “muscolarmente” con l’apporto dei suoi inviati. Restando alla “casa madre” Rcs, Corsera che inserisce il richiamo in alto nella prima pagina, dedicando...


Il team Tudor affronta il Giro con un duplice obiettivo, se da una parte c’è la classifica generale con Michael Storer, dall’altra c’è il desiderio di provare a vincere una tappa. La squadra svizzera ha deciso di schierare anche Luca...


Quali sono i passaggi più interessanti del regolamento del Giro d'Italia 2026? Sondando le 21 pagine del libricino che viene consegnato ai giornalisti (si scarica in digitale da qui) è possibile ritrovare per esempio tutte le indicazioni per tutelare i...


Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning Skinsuit, il body che Castelli ha prodotto unendo le prestazioni offerte dai due prodotti appena citati. Sia chiaro, questo body non è il...


Ecco la maglia azzurra, una delle più ambite del Giro d’Italia: quella che premia il miglior scalatore. La classifica dei Gpm risale al 1933 ed è stata conquistata subito da Alfredo Binda, che fece doppietta con la maglia rosa finale....


Prima parte di stagione sfortunatissima per Eleonora Ciabocco: la caduta al Trofeo Binda le aveva provocato una commozione cerebrale che l'ha costretta a saltare le Ardenne. Tornata in gara alla Vuelta Femenina, la talentuosa atleta marchigiana della Picnic PostNL è...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia,  di baby Giro d'Abruzzo Juniores e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Pierpaolo Addesi e Enrico Giancarli. Come sempre a fare il...


Il Giro d'Italia 2026 scatta con la Nessebar-Burgas, di 147 km. Una tappa pianeggiante con brevissimi saliscendi concentrati nel circuito di 22 km che verrà percorso due volte circa a metà tappa. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Lidl-Trek è lieta di annunciare l'ingresso nel team di Dirk Baldinger come Direttore Sportivo della squadra femminile. Il tecnico tedesco  porta una grande esperienza nel ruolo: come ciclista professionista, gareggiò nella massima categoria per quasi un decennio, partecipando a due...


Che l’Equipo Kern Pharma sia, sin dalla sua costituzione, una formazione decisamente a trazione spagnola non ci sono dubbi. La squadra di Juan José Oroz, diventata a tutti gli effetti una compagine professionistica nel 2021, ha sempre avuto nella...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024